Viterbo EVENTO SPECIALE
Gli auguri a don Angelo dai redattori di questo quotidiano, con tutto il cuore.

Don Angelo Gargiuli a santa Maria Nuova

Tutto incominciò nel 1927 a Tuscania, esattamente il 28 aprile; quel giorno nacque Angelo, un bambino come tanti, l’ultimo di una famiglia, se non numerosissima, consistente: sei figli.

Quel bambino, crescendo, nella sua vita ha fatto di tutto: il barbiere, il fabbro, il falegname, il contadino, il manovale, il cameriere, l’imbianchino, il ceramista, il pittore, lo scultore, il giornalista e tanto altro, ma la maggior parte dei lavori li ha svolti in funzione di quella tonaca che da sessantacinque anni ama e rispetta.

Nel luglio del 2012, nella sua omelia in occasione del sessantesimo di sacerdozio, don Angelo ebbe a dire: “Non è certo merito mio e neppure delle mie capacità essere arrivato a questo anniversario. E’ il Signore che, nonostante le mie riluttanze, le mie ingiustificate fermate, la stanchezza fisica e morale, mi ha trascinato, il più delle volte prendendomi in braccio, a questa meta insperata”.

Quest’anno compie 90 anni, lo vogliamo festeggiare e vogliamo essere vicini a lui ringraziandolo per l’amicizia che ci ha offerto e ci offre e nello stesso tempo ringraziare con lui il Signore per avercelo donato e averci dato la possibilità di conoscere un prete vero come pochi, uno che ha sempre tempo per tutti, che crede fermamente e con ragione nella Divina provvidenza, un prete che riesce con il suo carisma a far uscire fuori la religiosità anche da persone agnostiche, un uomo vestito da prete, ma che, prima del vestito, prete lo è nel cuore.

Oggi, 28 aprile, lo festeggeremo alle 19.00 in Santa Maria Nuova, la sua amata Chiesa, con tutti: parrocchiani, parenti, amici. Tutti gli vogliamo bene e gli auguriamo tanti altri compleanni da festeggiare insieme.