Roma EVENTI anche con Bomarzo

Bomarzo sulle figurine Liebig
TERREMOTATI A RISCHIO DI SFRATTO? Siamo a Porto Sant’ Elpidio nelle Marche in un bellissimo albergo che ospita i terremotati : tra maggio e giugno bisogna liberare gli spazi per rispondere alle richieste della clientela abituale.
Il titolare vorrebbe poter aprire in eterno a tutti, ma i posti sono quelli che sono ed i terremotati dovranno sloggiare; ma non essendo ancora stata trovata la soluzione delle casette non sanno dove andare a vivere. Occorrono tremila casette per fare fronte alla carenza di abitazioni sicure dopo 52 mila scosse maledette, però al momento non si raggiungono le 50 unità e quindi è evidente il baratro inevitabile e si apre il sipario su un nuovo dramma perché a fronte di 5.600 sfollati i posti disponibili fino al 31 dicembre p.v. sono appena 4.300. Anche i pagamenti verso gli albergatori vanno a rilento perché su un costo totale di 22 milioni pare ne siano stati liquidati circa 15 milioni. Legittima è la esasperazione di chi non vede prospettive concrete di reinserimento in moduli abitativi sicuri, mentre ci si interroga sulla lentezza della burocrazia e sulla mancanza di una efficace programmazione che dia risposte vere sia agli albergatori che ai terremotati. Malgrado le buone intenzioni del Governo ed i fondi stanziati, la catena di comando mostra una capacità decisionale rallentata dalle remore dei vari passaggi burocratici. Lo stesso Gentiloni ha dichiarato “Non possiamo avere strozzature burocratiche, dobbiamo dare un’accelerazione”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
I TESORI NASCOSTI D’ITALIA: LA CAMPAGNA DEL FAI. I luoghi del cuore censiti dal FAI sono stati scelti da un milione e 573mila firme che hanno segnalato 33.264 luoghi che devono essere salvati dall’indifferenza, anche perché spesso sono sconosciuti ai più. In questa ottava edizione, voluta fortemente dal FAI, che l’ha dedicata all’eroe di Palmira Khaled al – Asaad massacrato dai terroristi, sono emersi dieci tesori abbastanza dimenticati: al primo posto il Castello di Sammezzano a Reggello che si trova a circa 40 chilometri da Firenze considerato da molti la “Cappella Sistina” dell’800 arricchito dall’arte moresca e dallo stile orientalista voluto dal proprietario il Marchese Ferdinado Panciatichi Ximenez. Seguono il complesso di Santa Croce a Bosco Marengo in provincia di Alessandria, le Grotte del Caglieron a Fregona in provincia di Treviso, l’area archeologica di Capo Colonna a Crotone, il negozio storico Ditta Guenzati (abbigliamento e tessuti scozzesi in Via Mercanti a Milano) , il Convento di San Nicola ad Almenno San Salvatore in provincia di Bergamo, la Tonnara del Secco a San Vito lo Capo in provincia di Trapani, il ponte romano sull’Ofanto a Canosa di Puglia, il Forte San Felice a Chioggia in provincia di Venezia e l’anfiteatro Augusto a Lucera in provincia di Foggia.
BOLZANO: I GRANDI VINI NELLA TRE GIORNI D’INCONTRI A CASTEL MARECCIO CON LE MIGLIORI ETICHETTE LOCALI. Dal 16 al 18 marzo verranno celebrati a Bolzano i grandi vini locali con una mostra organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo e dal Comune unitamente ad un gruppo di vignaioli e di esperti di vino: l’evento si svolgerà a Castel Mareccio e potrà avvalersi della collaborazione di Slow Food con il coinvolgimento di ottimi ristoranti e di alcune delle più consolidate insegne della città. L’iniziativa, molto apprezzata dai visitatori e dai turisti, vuole presentare una rassegna ricca di vini pregiati proponendoli in un ampia vetrina espositiva con degustazione innalzando così una bellissima bandiera dell’enologia locale in un luogo simbolo di Bolzano ricco di una storia millenaria. Nel maniero di Castel Mareccio che spicca nella suggestiva geometria di un vigneto di Lagrein, uno dei vigneti autoctoni dell’Alto Adige, sono previste degustazioni guidate, laboratori Slow Food ispirati alla tradizione gastronomica Altoatesina, incontri con importanti Case vinicole in una atmosfera musicale appropriata. La mostra dei vini di Bolzano presenta ben 40 Case vinicole guardando al territorio, dell’oltre Adige, della Val d’Isarco e del Burgraviato: sarà possibile apprezzare i grandi rossi bolzanini, soprattutto Lagrein e Pinot Nero, e – tra i bianchi – Sauvignon, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Gewürztraminer, Müller Thurgau, Sylvaner. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; e 0471-307000.
BERNABO’ BOCCA: FEDERALBERGHI CHIEDE INTERVENTI PER HOTEL NELLE AREE TERREMOTATE. Appello del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca ai presidenti delle Regioni Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio e alla Commissione Ambiente e Territorio della Camera dei Deputati per l’attuazione di rapidi interventi a favore degli alberghi e dei lavoratori nella zone del’Italia Centrale colpite dal terremoto. Le province interessate sono quelle di L’Aquila, Pescara, Teramo, Rieti, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia e Terni, in cui operano quasi diecimila strutture ricettive, con una capacità superiore a quattrocentomila letti. “Purtroppo – ha detto Bocca - la contrazione della domanda si sta facendo sentire anche in questo inizio del 2017 e abbiamo ragione di temere che possa proseguire anche nei mesi a venire. Nel 2015, negli esercizi ricettivi delle dieci province si erano registrati oltre venti milioni di pernottamenti, pari a circa il 5% delle presenze ufficiali che si registrano ogni anno in Italia. Se si dovesse confermare il trend in atto con un calo medio di oltre il 40% (ancor di più all’interno del cratere), rischieremmo di annientare più del 2% del Pil turistico italiano”. Bocca caldeggia anche una tempestiva azione di promozione turistica in Italia e all’estero, che possa essere declinata a favore delle varie regioni attraverso campagne di comunicazione mirate: un’obiettivo da tenere presente anche valendosi della collaborazione con Enit (Unionturismo news).
I “MOSTRI” DI BOMARZO” AL TEATRO REAL DI MADRID. L’opera lirica “Bomarzo” dell’argentino Alberto Ginastera tratta dall’omonimo romanzo di Manuel Mujica Lainez ed ambientata in uno dei giardini più fantastici d’Italia - il “Parco nei Mostri”, nel territorio dello Tuscia Viterbese a nord di Roma - verrà data il 24 aprile prossimo (4 repliche) a Teatro Real di Madrid. Successivamente sarà in Olanda per una coproduzione con la Dutch Opera di Amsterdam. L’idea di musicare “Bomarzo” venne sollecitata e sostenuta dalla moglie del Maestro che collaborò attivamente alla messa in scena dell’opera nel 1967 a Washington.. Ai melomani ricordiamo che Ginastera aveva già composto nel 1964 il “Don Rodrigo” e che nel 1971 concluse la triade operistica con la “Beatrice Cenci”. La prima di “Bomarzo” (opera in due atti e quindici scene) venne data al “Lisner Auditorium” di Washington e poi replicata in altri teatri fra cui il Metropolitan di New York, il Covent Garten di Londra, oltre ovviamente al Colòn di Buenos Aires dove, però, arrivò in ritardo, dato che la trama del libretto, giudicata immorale, non era gradita all’allora regime argentino. Malgrado sia ambientata in Italia l’opera non è stata mai rappresentata nel nostro Paese se si fa eccezione per alcune arie eseguite nel 2012 per soli e pianoforte, proprio nel cinquecentesco “Parco dei Mostri”, per iniziativa del Touring Club e della Provincia di Viterbo (Unionturismo news). .
TRAPANI GUIDA LA LISTA DELLE CITTA’ ITALIANE NEL TRIVAGO BEST VALUE. Con ben 11 destinazioni in classifica, l’Italia è il paese meglio rappresentato nel trivago Best Value City Index, la classifica delle 100 città dal miglior rapporto qualità-prezzo, ovvero quelle destinazioni che si distinguono per la qualità e la convenienza delle proprie strutture ricettive. A guidare la lista delle città italiane è Trapani, con un indice di 96,36 e un prezzo medio annuo per camera doppia a notte di 63 euro. Un risultato positivo che colloca Trapani al 16esimo posto della classifica europea, unica città italiana nella top 20. In classica, al terzo posto anche Castellammare del Golfo, con un indice di 95,96 e tariffe medie annue di 73 euro. Info: Loredana Celebre
SIRACUSA: IMPORTANTI LAVORI NEL TEATRO GRECO PER LA SICUREZZA E L’ALLESTIMENTO SCENICO. La stagione turistica sta per entrare nel vivo, ma a Siracusa la parte superiore del teatro greco, quella del Ninfeo, non è visitabile da ottobre. È stata chiusa dopo le piogge abbondanti di quelle settimane e i lavori di messa in sicurezza non sono ancora partiti. Dal 1 marzo inizieranno anche i lavori per le scene delle rappresentazioni classiche, per cui anche la parte bassa del teatro non potrà essere visitata. Quasi in contemporanea, partiranno i lavori per la copertura e protezione degli antichi gradoni dove siederanno migliaia di spettatori. Di fatto, rimane visitabile solo il corridoio centrale del teatro greco, il parodoi, che con i suoi circa 5 metri di larghezza faticherà a ricevere 50/60 gruppi di turisti in mezza giornata. Info: Loredana Celebre
NOVITA’ DALLA SICILIA: NASCE UN CONSORZIO MARITTIMO PER LE ISOLE MINORI, VIENE DEFINITO UN BANDO DI GARA PER L’ACCOGLIENZA E BANDITO UN CONCORSO PER NUOVE GUIDE SPECIALIZZATE NEI SITI CULTURALI. Mercoledì 1 marzo u.s., sono stati presentati tre progetti per le isole minori siciliani. Uno riguarda la nascita di un nuovo consorzio marittimo per micro-crociere (con collegamenti tra Cefalù, Milazzo, Capo d’Orlando e le Isole Eolie) mentre gli altri due riguardano agevolazioni tariffarie per i collegamenti marittimi con Salina e Ustica grazie alla collaborazione tra operatori marittimi e la rete di albergatori delle due isole. Questi tre interventi sono a “costo zero” per la Regione siciliana. Giovedì 2 marzo u.s. invece l’Assessorato regionale al Turismo siciliano ha avuto un incontro esplorativo con gli operatori turistici per la definizione di un bando di gara relativo all’accoglienza in Sicilia. È stato bandito il concorso per l’abilitazione all’esercizio dell’attività di guida specializzata nei siti della Regione siciliana, previsto con decreto del ministero dei Beni e delle Attività Culturali del 7 aprile del 2015. Questa iniziativa rientra nel più ampio quadro del piano strategico regionale che ha come obiettivo il piazzamento al quarto posto della Sicilia tra le destinazioni italiane. Con questo provvedimento la Regione si doterà di figure professionali altamente qualificate e si arricchirà ulteriormente l’offerta turistica regionale. Info: Loredana Celebre
FRANCESHINI: PRIMO BILANCIO POSITIVO. Si diffuse un sorriso ironico e compiacente quando Dario Franceschini il giorno del giuramento al Quirinale, nell’assumere l’incarico del Mibact, disse: “Ho la responsabilità del principale ministero economico”. Leggendo oggi il suo rapporto su tre anni di mandato c’è da dire che il ministro abbia visto giusto. I risultati hanno superato ogni ragionevole aspettativa e sono lì ad essere commentati con piacevoli sorprese. Erano anni che cultura e turismo dovevano far notizia. Innanzitutto il decreto Art Bonus (con il credito d’imposta al 65% per le donazioni a favore della cultura). Assommano a più di 4.000 i mecenati che hanno donato quasi 158 milioni di euro per circa 1.150 interventi. Quindi, il progetto per i “caschi blu” della cultura che ha contaminato anche altri Paesi e quello per la “Capitale italiana della Cultura” che ha rinfocolato gli orgogli di campanile. Sorprendente l’impennata di visitatori registrata nei musei statali. 45,5 milioni con un incremento in tre anni di 7 milioni di ingressi. Solo Pompei viaggia con 3 milioni di visitatori dopo i lavori di restauro delle domus. Gli hanno dato una mano le domeniche gratis, la riforma delle soprintendenze (30 grandi musei con gestione autonoma e bandi internazionali per la nomina del direttore) e le 500 nuove assunzioni. Va inoltre considerato che il budget del ministero è tornato sopra i 2 miliardi di euro dopo otto anni. Non solo. Cultura e turismo sono finalmente entrati al centro del dibattito politico. Pensiamo al Piano Strategico del Turismo che è in fase di attuazione con la collaborazione di tutti, regioni in testa. Nel paniere entrano anche la riforma dell’Enit con l’aiuto di Evelina Christillin, quella del cinema dopo mezzo secolo di promesse, il sostegno alle Fondazioni liriche (il melodramma è una componente del made in Italy) e l’aumento delle risorse per il teatro. Senza contare il paziente lavoro preparatorio per la revisione della legge 243/2000 che regola il sistema termale italiano di cui abbiamo già parlato in queste news. Il bilancio può contare anche sui dati positivi del turismo, grazie all’aumento delle presenze internazionali e una domanda interna che torna a crescere, oltre ad un impegno sempre più considerevole sul fronte del turismo sostenibile e digitale e della promozione dei territori e della valorizzazione di luoghi e memorie. La ricognizione dettagliata che illustra le principali azioni del Mibact è contenuta nel documento “3 anni di Governo per la Cultura è il Turismo” consultabile online sul sito www.benculturali.it. “Non è solo un elenco, ma un primo tassello di una sfida più grande che dobbiamo affrontare come sistema Paese – ha dichiarato Franceschini – scommettere sulla cultura come chiave per costruire il futuro, una direzione possibile verso la quale c’è ancora molto da lavorare”(U.T. news)..
ENIT: LE PRIME SCELTE. CHRISTILLIN IN AUDIZIONE ALLA CAMERA. Il mini bilancio dell’Enit (nel senso che ha riguardato solo il periodo 8 ottobre - 31 dicembre) è stato approvato dal consiglio di amministrazione con un avanzo (negli 84 giorni di gestione) di 1,9 milioni di euro. “Un buon risultato – viene commentato in sede cda - visto il disavanzo degli esercizi precedenti”. Un milione e mezzo va al portale Italia.it per la progettazione e lo sviluppo comprese le spese per traduzioni in lingue fondamentali per il turismo italiano ma attualmente assenti (cinese, giapponese, portoghese, coreano e arabo), un servizio redazionale minimo che integri i contenuti delle regioni e del territorio, servizi di social analytics e social listening (per misurare efficacia e monitorare competitor), per un totale di 355mila euro e non di 13milioni come riportato da alcune fonti giornalistiche”. Sugli emolumenti del consiglio e del collegio dei revisori dei conti, emerge che a 16 mesi dall’insediamento le indennità non sono ancora state determinate e nessun contributo è stato percepito. “Saranno pubblicati sul sito istituzionale nella sezione amministrazione trasparente”, quando verranno stabiliti. In particolare sui consiglieri Lazzerini e Preiti, a più riprese sulla stampa, se non in Parlamento, ritenuti incompatibili nei ruoli, l’Enit precisa che “non si trovano nelle condizioni di inconferibilità o incompatibilità e le società presso le quali operano non sono (e non sono state) società regolate, finanziate né da Enit né dal Mibact e per quanto riguarda le norme che regolano il conflitto di interessi sarà eventualmente onere degli stessi amministratori astenersi dalle relative deliberazioni” Intanto la settimana scorsa la Commissione Attività produttive della Camera ha svolto l’audizione della presidente di Enit , Evelina Christillin, sulla riorganizzazione della struttura e sulle strategie di promozione del turismo in Italia. La presidente ha vantato il complesso lavoro di digitalizzazione che rende l’organismo più snello e operativo e i risparmi di spesa (Unionturismo news).
GUIDE TUTTOLOGHE NON FANNO BENE AL TURISMO LOCALE. Non ci pare che la sentenza del Tar del Lazio (ha annullato i decreti del Mibact che imponevano la limitazione territoriale per l’esercizio della professione di guida) sia un toccasana per il nostro sistema di accoglienza. E’ stata riconosciuta la violazione della libera prestazione dei servizi e delle norme sulla concorrenza europea. Si torna così alla legge 97/2013 per cui le guide potranno svolgere la loro attività in tutta Italia. Conseguentemente le agenzie di viaggio non sono più obbligate a incaricare solo le guide locali della destinazione, ma i prestatori di servizio potranno lavorare in tutto il Paese. Siamo del parere che una guida “generica” che dovrebbe saper tutto sull’immenso patrimonio artistico, folclorico, enogastronomico d’Italia non faccia bene alle singole identità locali (punto di forza del nostro turismo) fatte di mille sfaccettature che solo una guida del posto conosce e sa come illustrare. Non ci sembra neanche logico che una guida regolarmente abilitata in un determinato territorio debba affrontare ulteriori prove per operare nei cosiddetti siti speciali (3176 sparsi in tutta Italia). Avremo così una gran confusione aggravata anche dal fatto che un accompagnatore straniero potrà liberamente svolgere la professione di guida in Italia. Confguide e Federagitr sono in stato di agitazione e sollecitano al governo, una volta per tutte, una regolamentazione semplice e chiara capace anche di contrastare l’abusivismo dilagante. Roma ne è l’esempio più palpabile (Unionturismo news)
MARIO PUSCEDDU: CRITICHE AL PIANO DEL TURISMO DA PARTE DELL’ISVRA. A Mario Pusceddu presidente dell’Isvra (Istituto per lo sviluppo rurale e l’agriturismo) il Piano strategico del Turismo non è mai piaciuto.“ E’solo un corposo elenco di buone intenzioni – ha più volte detto - peraltro già ampiamente note, senza indicazioni di priorità degli interventi, del loro costo, dei soggetti istituzionali attuatori. Prima il Comitato Permanente per la promozione del turismo – ha aggiunto - poi la Conferenza Stato-Regioni, e infine le competenti Commissioni di Camera e Senato: nessuno ha apportato modifiche significative. Per arrivare a questo risultato ci sono voluti quasi tre anni: dal Piano Strategico per la Digitalizzazione del Turismo Italiano (TD-LAB aprile-ottobre 2014), alle riunioni degli Stati Generali del Turismo (Pietrarsa - NA, ottobre 2015, aprile 2016), e, infine, alla consultazione pubblica tramite internet, attiva fra aprile e giugno 2016. Ora, dunque, non c’è più tempo per approfondimenti e rinvii. Ora si tratta di tirare fuori le scelte: si fa subito questo, si fa dopo quest’altro; si spende tot per ottenere x; decide tizio, esegue caio. Il Governo – aggiunge Pusceddu - dovrà finalmente dimostrare che sa dove mettere le mani. Vogliamo essere fiduciosi, anche se rimangono ben visibili i flop collezionati, sulle previsioni turistiche legate ad Expo 2015, sul sito internet Verybello.it, sulla riforma dell’ENIT, sulla campagna Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Fare di più è relativamente facile visto che per migliorare, quando tutto è al ribasso da anni, lo spazio non manca” (Unionturismo news).
TRENTINO, VENETO E LOMBARDIA PROMUOVONO IL LAGO DI GARDA. Accordo interregionale tra Lombardia, Veneto e Trentino per lo sviluppo dei territori sul Lago di Garda. L’intesa coinvolgerà istituzioni ed operatori del turismo dei Comuni che si affacciano sul bacino lacustre e che prevede azioni di promozione così come di elaborazione di itinerari e prodotti turistici che aumentino l'attrattività delle are lacuali. Messi sul piatto oltre 600 mila euro per i prossimi due anni. Si investirà per la qualità dell'acqua e del trasporto ferroviario e, soprattutto, per la realizzazione della stazione Tav sul Garda e il completamento dell'anello ciclabile (Unionturismo news)..
EVENTI CULTURALI: a Piacenza (Cupola della Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina ) fino al 4 giugno p.v. è possibile ammirare – a 40 metri di altezza – i capolavori di Giovanni Francesco Barbieri detto “Il Guercino” con le splendide immagini dei profeti Aggeo, Osea, Zaccaria, Ezechiele, Michea e Geremia; a Roma (Palazzo delle esposizioni) fino al 18 giugno p.v. in mostra gli “Eroi” di Georg Baselitz esponente del neo espressionismo tedesco; a Torino (Museo Accorsi - Ometto) la mostra “Dal Futurismo al ritorno all’ordine” con 70 opere del periodo 1910–1920 curata da Nicoletta Colombo con lo Studio Berman di Giuliana Godio: si tratta di un primo piano sul periodo della Grande Guerra che vede la crisi delle avanguardie ed un parziale recupero delle “forme”; a Roma (Galleria Nazionale ) fino al 26 marzo p.v. la mostra “Ricercare” del Maestro Guido Strazza curata da Giuseppe Appella: un viaggio davvero interessante verso il futurismo e l’aeropittura alla ricerca di una impossibile perfezione capace di contrastare il nomadismo di segni perfetti; a Jesi (Palazzo Bisaccioni) un primo piano sui “Futurismi” con le opere del gruppo maceratese di Bravi, Monachesi,Capponi, Pannaggi, senza dimenticare Boccioni, Balla, Depero, info: www.fondazionecrj.it; sempre a Torino (Museo Ettore Fico) fino al 16 aprile 2017 in mostra 300 lavori di “Bruno Munari, Artista totale” , una retrospettiva completa curata da Claudio Cerritelli con la narrazione che inizia dalle premesse futuriste con le “Tavole tattili” per raggiungere poi l’Astrattismo e le ricostruzioni teoriche di oggetti immaginari nel serrato confronto con le nuove tecnologie; a Forli (Musei San Domenico) fino al 18 giugno 2017 la mostra “Art Deco’- gli anni ruggenti in Italia”, info: 0543 36217 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; a Passariano di Codroipo (Villa Manin) fino al 19 marzo 2017 la mostra “Sconfini” dedicata a Mattotti, info: 0432 82 12 56 e www.villamanin.it; ; a Verona (Gran Guardia) fino al 5 marzo 2017 la mostra dedicata ai Maya con le ultime scoperte archeologiche dell’America precolombiana ed un’ampia documentazione culturale; (Rubrica a cura di Marco Fisanotti) .
COME PAGARE LA QUOTA ASSOCIATIVA ALL’UNIONTURISMO: Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2016 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2017 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2017. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco , gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892
