San Martino al Cimino EVENTO Confraternita del SS.Sacramento e S.Rosario di S.Martino al Cimino

 

San Martino al Cimino
Borgo Pamphili poi detto Borgo lungo nel 1900 circa
(Archivio Mauro Galeotti)

Continua il progetto "Sulle orme di Olimpia" con un doppio appuntamento a san Martino al Cimino il 12 e 14 agosto  

San Martino al Cimino ospiterà ben due conferenze-incontro a ridosso del  Ferragosto nell’ ambito del progetto “Sulle orme di Olimpia”:  un vero e proprio  promemoria permanente sulla  necessità di riaprire il Palazzo Doria Pamphilj e renderlo fruibile alla comunità sammartinese secondo modalità  appropriate al   valore storico della struttura.

 

Venerdì 12 agosto alle ore 21 presso il Centro Culturale “Chiesa Nuova”, la storica dell’Arte Alberta Campitelli già direttore dell’Ufficio Ville e Parchi Storici della Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e del MACRO (Museo d’arte contemporanea di Roma) e autrice di numerosi volumi e saggi su giardini e dimore storiche del Lazio, terrà la seguente conferenza:   La Maidalchina e le dimore delle Belle. Tra potere e delizia”.  

L’intervento della storica ripercorrerà alcune delle figure e delle  ‘dimore’ trattate nel prestigioso volume  “Viterbo delle delizie. La Camera delle belle castellane, cortigiane, dominatrici”  pubblicato da Franco Maria Ricci nel 1989  con  documenti allora inediti resi noti  dalla  Campitelli  la quale   includerà nella sua conversazione ‘sammartinese’  la  Maidalchina o “Villa del Barco” ossia la villa rurale  edificata da Andrea Maidalchini  fratello di Olimpia  Maidalchini Pamphilj  e ritenuta dallo storico Feliciano Bussi  (Istoria della Città di Viterbo, 1742)  “dopo quella di Bagnaja […] la più bella di quante ne sono  in tutta la Provincia del Patrimonio”.

La storica sarà introdotta dall’Architetto dei giardini e del paesaggio Sofia Varoli Piazza,  distintasi fra le altre, per le sua pubblicazione  sui paesaggi e giardini della Tuscia.     

Domenica 14 agosto alle ore 18 presso la Sala capitolare dell’ Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino,  sarà la volta di Giulia Pollini con il suo intervento dal titolo: “San Martino al Cimino: un’abbazia cistercense tra l'italia e l'oltralpe”.

La giovane studiosa  tratterà  dell' abbazia di San Martino secondo una prospettiva inedita vòlta a chiarirne i legami con la cultura d’oltralpe,  rendendo noti gli esiti   degli  studi confluiti nella propria tesi di Laurea.

Introdurrà la conferenza Vincenzo Ceniti, Console Touring Club di Viterbo.