Tuscania EVENTI Tuscania Danza 2016 - Laboratori

Lumparlab TeaterForening

The Poetry of Acting / La Poesia del Recitare

EMBODIED WORDS/PAROLE NEL CORPO
un laboratorio interdisciplinare per professionisti delle arti performative, in cerca di “parole nel corpo”, utilizzando testi di Federico Garcia Lorca

dal 13 al 18 giugno

Il laboratorio (sulla voce in relazione al respiro, al movimento e allo spazio scenico) è guidato dalle docenti Grete Sneltvedt, Ingwill Fossheim e Silvana Barbarini.

PAROLE NEL CORPO è la prima parte di un progetto di sei laboratori sul tema LA POESIA DEL RECITARE.
Si può seguire l’intera serie, o anche partecipare a un solo appuntamento.

Perché lavorare sulla voce? Perché lavorare sulla voce in relazione al movimento, al tempo e allo spazio?


Nell’arte del recitare è sempre presente l’essere umano, con una voce che vibra e risuona in un corpo vivo. L’arte di recitare ha a che fare con ciò che significa “esistere”.

Il lavoro dell’attore ha a che fare con tutti gli aspetti dell’esistenza umana; la solitudine e la comunanza nel dolore, la gioia, l’odio,l’amore, la memoria e la presenza. La nostra stessa esistenza diventa la materia, il punto di partenza per la nostra ricerca per comprendere e relazionarci agli altri e per trovare modi di esprimere questo.

La vita umana gira intorno alla voce, intorno al nostro desiderio e bisogno di parlare e comunicare.

Una voce radicata sveglia il corpo perché nasce dal respiro, dal tono muscolare, da un ascolto attento e dal tentativo consapevole che il corpo fa di rispondere a ciò che noi sperimentiamo, dentro e fuori di noi.

Mettiamo dell’impegno a trovare radici per l’attività del corpo e della voce, affinchè le parole “parlate” possano essere fatte di carne e di sangue. Cerchiamo una “messa a terra”. Nel lavoro dell’attore parliamo di “dare voce a” e “farci sentire” e questi concetti avranno un’importanza centrale nel nostro lavoro. Così come sarà importante la consapevolezza del suono, dell’ascoltare e dell’udire noi stessi e gli altri.

Per accedere al potenziale della propria voce, ciascuno necessita di esercizi tecnici e di metodi funzionali ad acquisite strumenti utili per aprire la voce attraverso libertà, controllo e reattività. Il nostro scopo è di connettere voce, testo, corpo, movimento e scena in un tessuto comune e rafforzare la cooperazione tra professioni diverse nell’arte scenica.

Il lavoro si svolgerà in gruppi, a coppie e sarà a tratti anche individuale, alla presenza ora di un insegnante, ora di tutti e tre. Si lavorerà mattina e pomeriggio. La mattina ci concentreremo sul training, il riscaldamento e l’intonazione del nostro strumento, cui seguirà un lavoro tecnico sulla voce. Questo lavoro per così dire preparatorio sarà poi applicato il pomeriggio alla costruzione di scene tratte da testi di Federico Garcia Lorca.

Il testo scelto per questa sessione è YERMA. E’ richiesto di costruire un breve monologo, da imparare a memoria, che sia un patchwork di parole pronunciate dal personaggio di YERMA. Si lavorerà anche a scene corali e cantate.

Sede di lavoro:
Tuscania, Supercinema, Centro Storico, via Garibaldi 1 

Organizzazione: ASSOCIAZIONE VERA STASI con il sostegno di MIBACT e il contributo liberale di BCC - Banca di Credito Cooperativo di Roma. Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - cell 348 4798951