Sutri EVENTI XIV Edizione Beethoven festival Sutri 2015

Maurizio D'Alessandro, Michelangelo Carbonara

Maurizio D'Alessandro, clarinetto. Michelangelo Carbonara, pianoforte
Venerdì 17 luglio, ore 21.00 Chiesa di San Francesco, Sutri

“Beethoven e il suo tempo”
Ferdinand RIES Grande Sonata sentimentale op. 169
Ferdinand DAVID Introduzione tema e variazioni su un Lied di Schubert
Norbert BURGMÜLLER Sonata op.15
Carl Maria von WEBER Grand Duo Concertante op.48

“Beethoven e il suo tempo” sarà il tema portante del sesto appuntamento del Beethoven Festival Sutri 2015, (Venerdì 17 luglio ore 21 Chiesa di San Francesco), che vedrà sul podio il duo formato dal clarinettista Maurizio D'Alessandro e dal pianista Michelangelo Carbonara. I due interpreti, tra gli artisti di maggior successo del panorama concertistico, saranno impegnati in un affascinante percorso attraverso alcune tra le più complesse ed importanti composizioni per clarinetto e pianoforte.

Il viaggio inizierà con la Grande Sonata sentimentale op.169 di Ferdinand Ries, composizione pervasa da gioia,felicità, freschezza, semplicità ed equilibrio, dove in filigrana si percepisce il riflesso compositivo beethoveniano sull'allievo Ries. Virtuosismo e cantabilità si coniugheranno nel secondo brano in programma, l'Introduzione, tema e variazioni sul  Sensuchts - Walzer di Schubert, una delle prime composizioni di Ferdinand David, che fu il primo interprete del concerto per violino di Mendelssohn.

La seconda parte del programma si aprirà con la Sonata op.15 di Norbert Burgmüller, compositore che, pur nella brevità della sua vita (1810-1836) lasciò una ingente mole di composizioni (sinfonie, musica da camera, sonate) di sicuro interesse. Il concerto si concluderà con un'opera di grande impegno virtuosistico, in cui gli strumenti gareggiano in abilità, attraverso una tavolozza espressiva amplissima: il Grand Duo Concertante op.48 di Carl Maria von Weber. Considerato oggi il padre dell'opera romantica tedesca, Weber ricopre un ruolo predominante nel panorama della letteratura clarinettistica.

Maurizio D'Alessandro si è diplomato in clarinetto presso il Conservatorio di Santa Cecilia, a Roma, perfezionandosi successivamente a Friburgo, Berlino e Vienna con alcuni dei clarinettisti più importanti del panorama concertistico.

Si è dedicato anche alla storia e, per così dire, alla preistoria del clarinetto, lavorando sulle tecniche esecutive del tardo Settecento e studiando il corno di bassetto, strumento che ancora Mozart considerava alternativo al clarinetto per la sua maggiore estensione nel registro basso. Dopo avere vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha intrapreso una carriera che l'ha portato a emergere in ambito sia cameristico sia concertistico.

Per restare ai suoi impegni nel campo della musica da camera, D'Alessandro ha fatto parte del Quartetto Stadler e ha collaborato con musicisti come Bruno Canino, Jeremy Menhuin, Benoit Fromanger e molti altri, anche se una menzione particolare merita il suo lavoro in duo con il fisarmonicista jazz Richard Galliano, segno dell'attenzione che D'Alessandro dedica anche a un repertorio non rigorosamente classico. Per quel che riguarda invece i suoi concerti con orchestra, ha partecipato a festival e a stagioni musicali prestigiose in Italia e all'estero, oltre alla sua presenza in Festival che, come quello romano di Nuova Consonanza, mostrano la sua apertura nei confronti della produzione contemporanea.

E' autore anche di saggi critici e musicologici (collabora regolarmente con la rivista americana The Clarinet) ed è ideatore e curatore del progetto di ricerca Tesori Musicali del Lazio, tenuto a battesimo da Goffredo Petrassi. Nel 1999 è stato insignito di un encomio del Ministero dell'Università  e della Ricerca Scientifica per la sua attività in ambito didattico.

Michelangelo Carbonara, classe 1979, deve la sua formazione pianistica alle personalità di Sergio Perticaroli, William Grant Naboré e Fou Ts'ong.

Intrapresi gli studi musicali a cinque anni, a sei comincia a comporre e a esibirsi in pubblico, e proviene da una famiglia di artisti. Ha poi studiato con Paola Barbera e con Giuliana Bordoni Brengola, diplomandosi diciassettenne, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio Santa Cecilia in Roma sotto la guida di Fausto Di Cesare.

Nel 1999 diviene il più giovane diplomato della storia dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia - eguagliando il primato che spettava a Daniel Barenboim - concludendo, con il massimo dei voti, il corso di perfezionamento triennale e vincendo la borsa di studio quale migliore diplomato dell'anno nella classe di Sergio Perticaroli.

Si è inoltre perfezionato presso il Mozarteum di Salisburgo e, su invito di Dominique Merlet, presso l'Academie Musicale di Villecroze, in Francia. 

Dal 2001 è stato ininterrottamente scelto, nel novero di sette giovani pianisti selezionati ogni anno tra centinaia di richieste provenienti da tutto il mondo, per seguire le esclusive masterclasses presso l'International Piano Foundation Theo Lieven di Cadenabbia e l'International Piano Academy Lake-Como.

Vincitore di 17 premi in concorsi internazionali (tra cui lo Schubert di Dortmund), mentre il suo debutto internazionale è avvenuto in Austria all'età di diciotto anni presentando, in un'unica serata, il Terzo ed il Primo Concerto di Beethoven.

Oggi la sua carriera lo porta a esibirsi in numerosi paesi d'Europa, America, Asia ed Africa, per un totale di circa 70 concerti l'anno. Ha inciso numerosi cd e parallelamente si dedica alla composizione e allo studio della direzione d'orchestra.