Viterbo EVENTI Per conoscere il progetto “Nonni e Nipoti”, presentiamo qui di seguito uno stralcio di un’intervista alla Prof.ssa Antonietta Albanese e alla dr.ssa Elena Bocci

 

Svolta in Convenzione con il Comune di Viterbo e Finanziata dalla Regione Lazio su fondi relativi a Progetti destinati alla realizzazione degli interventi di rilevante interesse sociale, la ricerca/sperimentazione “Nonni e Nipoti” promossa dall’Università degli Studi di Milano – Laboratorio Incontri Generazionali (prof.ssa Antonietta Albanese)- fa parte degli studi realizzati nella Provincia di Viterbo fin dal 2002 dall’Associazione di Volontariato Caritas Emmaus onlus, in collaborazione con una fitta rete di Enti pubblici e privati del territorio locale.

I risultati degli studi intergenerazionali vengono presentati in questo periodo in diversi contesti, valorizzando sia l’impianto della ricerca che le buone pratiche attuate sul territorio:

• Seminario “Progetto Donare Memoria”- Roma, 8 maggio Sala del Carroccio al Campidoglio organizzato dal Forum delle Associazioni Familiari del Lazio- durante il quale la prof.ssa A. Albanese ha avuto modo di presentare le ricerche/sperimentazioni attive sul territorio nazionale con un focus su quelle del contesto locale viterbese, come testimonianza di buone pratiche nel territorio della Regione Lazio;

• Convegno “Invecchiamento e Longevità”- Pavia, 5-6 giugno Università degli Studi di Pavia organizzato dalla Società Italiana di Psicologia dell’Invecchiamento-. All’interno del Simposio coordinato dal Prof. Marcello-Cesa Bianchi dal titolo “Affettività e creatività nell’anziano” è stata presentata una relazione da A. Albanese e E. Bocci sul tema: “Affettività e creatività nella comunicazione del turismo intergenerazionale”;

• Seminario “AttivaEtà Riflessioni e buone pratiche dai progetti di scambio intergenerazionale nella Regione Lazio” -Roma 23 giugno Teatro Arvalia organizzato da OASI Organizzazione per l’Assistenza ai Servizi e agli Interventi Sociali-. Durante il seminario intervengono la prof.ssa A. Albanese in qualità di responsabile scientifica del Laboratorio Incontri Generazionali dell’Università degli Studi di Milano e la dr.ssa E. Bocci dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza con una testimonianza all’interno della Tavola Rotonda “Pratiche intergenerazionali nel Lazio. Turismo e apprendimento intergenerazionale, Condivisione creativa”;

• Manifestazione “E..state in Famiglia” -Roma, 2/5 luglio 2015 Istituto Salesiano Pio XI promossa dal Forum delle Associazioni dei Familiari del Lazio-. Per conoscere meglio il progetto “Nonni e Nipoti” e le sue specificità, presentiamo qui di seguito un breve stralcio di un’intervista alla Prof.ssa Antonietta Albanese e alla dr.ssa Elena Bocci, che sarà pubblicata in versione integrale sul prossimo numero della Rivista scientifica “Turismo e Psicologia”.

Per conoscere meglio il progetto “Nonni e Nipoti” e le sue specificità, presentiamo qui di seguito un breve stralcio di un’intervista alla Prof.ssa Antonietta Albanese e alla dr.ssa Elena Bocci, che sarà pubblicata in versione integrale sul prossimo numero della Rivista scientifica “Turismo e
Psicologia”.

Quali sono i risultati principali che avete ottenuto nelle ricerche/sperimentazioni di turismo intergenerazionale svolte sul territorio locale?

Confrontando i risultati delle diverse edizioni, il dato principale rilevato dall’équipe del Laboratorio Incontri Generazionali risulta l’evoluzione della comunicazione tra i partecipanti -persone di generazioni differenti, giovani e meno giovani non legati da vincoli di parentela- che definiamo simpaticamente “Nonni e Nipoti”.
E’ stato possibile modellizzare l’evoluzione della comunicazione intergenerazionale secondo tre fasi:
- “avvicinamento”;
- “conoscenza”;
- “empatia”.

L’elemento cardine del programma, che si snoda a Viterbo durante tutto l’arco dell’anno, è una vacanza della durata di una settimana che generalmente si svolge durante il mese di agosto.
La sera, in laboratorio informatico, i partecipanti si distribuiscono in coppia nonno/nipote per visualizzare le foto scattate durante gli itinerari turistici.

Le coppie nonno/nipote al computer instaurano dapprima una relazione di tipo cognitivo, orientata al compito, con rigida assunzione di ruoli che lascia poco spazio allo scambio creativo ed empatico. Gradualmente, avviene l’avvicinamento nella coppia, favorito dalla nuova immagine di sé nel processo di apprendimento delle nuove tecnologie da parte dei nonni; ciò porta a percepire i nipoti come partner attivi dell’interazione, con i quali intraprendere una comunicazione più dinamica e profonda.

Si registra quindi il progressivo andamento decrescente degli elementi relativi alla sfera cognitiva, a favore di un incremento degli aspetti empatici e valoriali di gruppo.
Sarebbe proprio tale affettività, sedimentata durante la partecipazione al progetto, che darebbe luogo a una quarta fase nella evoluzione della comunicazione tra i partecipanti, definita creatività generativa di gruppo che si esprime durante il tempo libero in:

• azioni di sostenibilità socio-culturale (appuntamenti volti al recupero della memoria storica e della tradizione come lo spettacolo teatrale “Nonni e Nipoti: Tiburzi dietro la leggenda”; rievocazioni storiche, docu-film; mostre a tema);

• sostenibilità ambientale (piantumazione di due boschi urbani nell’annualità 2012 in collaborazione con Enti pubblici e privati del territorio e la partecipazione ai pomeriggi ecologici organizzati insieme alle Acli nelle annualità 2013 e 2014).

In breve, i risultati delle ricerche “Nonni e Nipoti” evidenziano la stretta relazione tra l’intergenerazionalità e la sostenibilità, contribuendo a mantenere e migliorare la qualità complessiva dell’ambiente e del patrimonio naturale e culturale delle località di destinazione.

Antonietta Albanese e Elena Bocci