dott. Giuseppe Di Prima

L’ASSUNZIONE DEI FARMACI riveste una fondamentale importanza da tener presente -(Consigli da conservare)

Quando è prevista l’assunzione di un farmaco a stomaco pieno, meglio associarlo a pasti leggeri e proteici la cui digestione, tra l’altro, induce un aumento dei succhi gastrici che facilitano la dissoluzione del farmaco. Infatti, più il pasto è abbondante e ricco di grassi e più i tempi di assorbimento si allungano, ritardando così l’entrata in circolo del farmaco. 

Un altro fattore importante da considerare sono i liquidi con i quali si assumono i vari medicinali. 

Acqua -  E’ il liquido ideale. Meglio a temperatura ambiente.  Le bevande fredde aumentano la velocità di transito gastrico, e quelle calde, per contro, la rallentano.

Acque alcaline -  I minerali contenuti in queste acque interagendo con alcuni tipi di antibiotici possono ridurne l’efficacia.

Latte - Non va associato, come tutti i latticini in genere,  agli antibiotici, (in particolare tetracicline e chinoloni) per il contenuto di calcio che ne influenza la metabolizzazione. 

Succhi di frutta e bevande acide (succo pomodoro, frullati…) - Possono creare problemi gastrici, in particolare da evitare con gli antibiotici.
Succo di pompelmo - Potenzia l’effetto di diversi farmaci anche di 3-8 volte rispetto alla norma quindi da evitare!

Bevande a base di caffeina (tè, caffè, cola, cacao) - Per il loro effetto stimolante si contrappongono alla funzione dei farmaci contro l’ipertensione arteriosa e alterano quelli che già contengono caffeina (alcuni antinfluenzali e antinfiammatori).

Alcol - Divieto assoluto, che il nostro buon senso già ci dovrebbe suggerire, con tutto, ma in particolare con sonniferi e antidepressivi (triciclici e benziodiazepine), con aspirina (possibili emorragie intestinali) con antinfluenzali a base di paracetamolo e antistaminici di vecchia generazione.

Antibiotici-antibatterici - Nella maggioranza dei casi (in particolare le tetracicline) 1 ora prima o 2 ore dopo i pasti.

L’eritromicina - Evitare l’assunzione di latticini e, bevande o alimenti contenenti caffeina.

Antidolorifici e antinfiammatori - Subito dopo i pasti per evitare  problemi gastrici.

Gli antispastici alcalini 2-3 ore dopo mangiato.

Antiallergici -  1 ora prima dei pasti.

Antistaminici - Prima di coricarsi, e alcuni 1 ora prima dei pasti.

Cardiotonici - 1 ora prima dei pasti.

Contraccettivi orali - Subito dopo i pasti.

Diuretici - Durante i pasti ed evitare cibi ricchi  di sale e di potassio (banane, arance  e sostituti del sale).

Farmaci per tiroide - Sempre al mattino 30-60 min. prima di colazione.

Farmaci per osteoporosi (a base di ormoni) -  Al risveglio, 1 ora prima di colazione.

Farmaci anticolesterolo e contro i trigliceridi - Subito dopo i pasti serali evitando il  più possibile l’assunzione di alcol e alimenti ricchi di fibre.

Lassativi - Alcuni al risveglio, la maggioranza prima di dormire.

Sedativi, antidepressivi - Quelli più potenti prima di dormire, gli altri 1 ora  prima dei pasti principali. Evitare in concomitanza cibi ricchi di vitamina B12: molluschi, frattaglie e lievito di birra. Con gli antidepressivi meglio evitare i formaggi stagionati.

Vitamine e fermenti lattici - Subito prima dei pasti.