Mario Olimpieri

In questa poesia immagino di ballare in un ampio salone con la mia amata, la poesia.
Durante il ballo, il salone si trasforma magicamente in cielo, in illimitata estensione e in un prato fiorito.

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DUETTO D’AMORE

Vibran le corde 
di lieti violini,

vibran le foglie 
baciate dal vento,

vibrano i cuori
d’AMORE rapiti, 

ma ancor di più
sono intensi a vibrare

i nostri cuori
melodici e puri

mentre nell’ampio 
salone da ballo

con regolari 
cadenze danziamo,  

cara ed amata, 
stupenda POESIA!

Squarcio di cielo
diviene il soffitto,

più le pareti
non segnan confini,

il pavimento
è un bel prato fiorito,

dove danziamo
qual soffici piume,

mentre cantiamo
più inni d’AMORE!