
Dott. Giuseppe Di Prima
Lo stress è la risposta dello organismo ad una serie di stimoli considerati pericolosi, come per esempio quando si deve adattare ad una situazione che gli viene imposta.
Generalmente ci permette di aumentare le nostre capacità di concentrazione e di prendere decisioni rapide, mettendoci a disposizione l’energia necessaria.
Ma a volte può avere un effetto negativo e devastante e ci può condurre verso patologie che coinvolgono sia la mente che il corpo.
Quando il nostro organismo è sottoposto ad uno stress intollerante, avviene uno sconvolgimento biochimico e muscolare, si attiva il sistema neurovegetativo e si può avere uno stato di affaticamento e di stanchezza, cattivo umore e nervosismo.
Si ha difficoltà a prendere sonno, scarso rendimento intellettuale e fisico, problemi della digestione, impoverimento delle difese immunitarie, alterazione del metabolismo dei grassi e degli zuccheri.
Spesso il passare del tempo e le proprie autodifese organiche e psicologiche riescono a far superare questo stato anergico.
In un altro buon numero di casi, l’astenia perdura e rischia di cronicizzarsi in una sorta di visione pessimistica della propria esistenza con stati ansiosi a volte alternati a depressione.
E’ un errore sottovalutare questa sintomatologia e non cercare invece di rivolgersi ai trattamenti naturali che proprio per la loro non invasività e il ricorso alla stimolazione delle autodifese del soggetto ansioso, consentono di ottenere risultati eclatanti senza effetti collaterali o dipendenza.
In effetti l’esperienza è confortata da segnalazioni positive di numerosi medici e da sperimentazioni cliniche presso Centri convenzionati con l’Università di Genova e diretti da specialisti in immuno-ematologia ed oncologia clinica.
I notevoli successi riscontrati prendono in considerazione anche altri aspetti connessi alla condizione ansiosa quali: le distonie neurovegetative, l’indebolimento delle autodifese, l’astenia, la più facile aggredibilità da parte dei radicali liberi, ecc.
