Mario Olimpieri

Con questa poesia intendo rendere omaggio a tutte quelle donne che, con il trascorrere inesorabile del tempo, assistono all’invecchiamento della loro pelle, restando alquanto turbate, senza, invece, considerare le grandi fatiche che hanno dovuto sostenere per far crescere i figli e per offrire serenità alla famiglia. 

Alla fine il video della poesia recitata dall'autore

Rughe d’amore

 

Mani belle, dolcissime e adorate,   

già dedite a cullar vispi bambini,

mani di gran lavoro profumate

come i lor bianchi e amati lenzuolini...;

 

se il tempo ingrato ormai le ha ben segnate,   

perché a parlar di rughe ognor ti ostini?

Un vomere di vita l’ha tracciate,

sono onorati solchi cristallini

 

con acque dissetanti di sorgente

che generosamente hai dispensato,

senza per te pretendere mai niente.

 

L’amor per gli altri, a te sia ricambiato,

sì che il tuo volto appaia sorridente,

felice per il bene realizzato.

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La poesia di Mario Olimpieri recitata dall'autore

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