Mario Olimpieri

Buonasera Mauro, la poesia di oggi è il frutto di una meravigliosa, fantastica esperienza.
Buona domenica a te e ai lettori.

LA VALLE DELL’ECO

 

Entrai un dì

nella magica valle  

e 

dal manto del silenzio

fui avvolto.

Esso presto fu rotto

dal mio grido d’esultanza:

“STUPENDA”,

e di ritorno mi giunse

enda enda enda…

Poi dissi,

ma sol per gioco:

“BRUTTA”,   

e,

utta utta utta…

presto udii.         

Qui fui illuminato 

e compresi

che pur la vita

è come quella valle:

se cose brutte lanci,

a te poi ritornano,

ma se il bello spandi,

a te tutto riviene

e,

come magica eco,

ognor triplicato.

Terminai l’incantevole visita    

e, mentre al ritorno

movevo i passi,

l’eco mi disse:

“Ricordati,

sol quello ch’è bello

dovrai bramare e chiamare,     

AMARE AMARE AMARE…”.