IL PROFUMO DEL PANE


«Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!».
Gesù ci invita a rivedere l'atteggiamento della nostra preghiera: a chi ci rivolgiamo quando preghiamo? A un potente da convincere della bontà delle nostre richieste? O a un Padre che sa bene di cosa abbiamo bisogno prima ancora che glielo chiediamo?

PREGHIERA
«Padre mio, io mi abbandono a te, fa di me ciò che ti piace. Qualunque cosa tu faccia di me Ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto. La tua volontà si compia in me, in tutte le creature. Non desidero altro, mio Dio. Affido l'anima mia alle tue mani. Te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore perché ti amo, ed è un bisogno del mio amore di donarmi, di pormi nelle tue mani senza riserve, con infinita fiducia, perché Tu sei mio Padre» (Beato Charles de Foucauld).