
Antonio del Massaro detto il Pastura, Madonna col Bambino, asta Wannenes
ANTONIO DEL MASSARO DA VITERBO detto IL PASTURA
(attivo a Roma tra il 1478 e il 1516)
Madonna con Bambino
Olio su tavola, cm 43X34
Madonna con Bambino
Olio su tavola, cm 43X34
Stima € 3.000 - 5.000
Antonio del Massaro fu uno dei principali protagonisti della pittura a Roma alla fine del XV secolo, insieme a Melozzo da Forlì e Antoniazzo Romano con i quali firma lo statuto della corporazione di San Luca.
Il pittore, verosimilmente allievo inizialmente del Perugino, collaborò con il Pinturicchio in diversi cantieri e in particolare alla decorazione degli Appartamenti Borgia in Vaticano (1494), ma certamente stretti furono i suoi rapporti con Antoniazzo.
Le sue prime opere si registrano a Orvieto, dove nel 1489 fu pagato per le decorazioni di un parapetto nel coro del Duomo, ma nel 1492 lo sappiamo appunto a Roma, dove prosegue la sua attività di raffinato compositore di tavole destinate alla devozione domestica.
Allo scadere del secolo la Fabbrica del Duomo di Orvieto gli commissiona gli affreschi per la tribuna del coro e concorre per il cantiere della Cappella Grande che fu poi assegnata al Signorelli. La tavola in esame è tipica della sua produzione e trova strettissime affinità con quella già di collezione Rouat a Parigi e di cui esiste una foto nella fototeca Zeri (n. 28465).
Questa tipologia iconografica deriva certamente dal prototipo pinturicchiesco Bufalini, già conservato nel palazzo di famiglia di Città di Castello, che ispirerà tantissime opere del maestro, come la mandorla di cherubini, che si riproduce a esempio nelle versioni del Szépmüvészeti, del Louvre, di Capodimonte e del Fogg Art Museum fino a quella di Tuscania che orna l'altare maggiore della chiesa di Santa Maria del Riposo.
Bibliografia di riferimento:
F. Todini, La pittura umbra dal Duecento al primo Cinquecento, Milano 1989, I, ad vocem
F. Ricci, G. Felini, Antonio da Viterbo alias Pastura e le tavole di Nepi, Antiquaviva, VII, 2004, pp. 1 ; 54
S. Petrocchi, in Il '400 a Roma. La rinascita delle arti da Donatello a Perugino, catalogo della mostra, a cura di M. G. Bernardini, R. Bussagli, Milano 2008, II, pp. 236 ; 237
Bibliografia di riferimento:
F. Todini, La pittura umbra dal Duecento al primo Cinquecento, Milano 1989, I, ad vocem
F. Ricci, G. Felini, Antonio da Viterbo alias Pastura e le tavole di Nepi, Antiquaviva, VII, 2004, pp. 1 ; 54
S. Petrocchi, in Il '400 a Roma. La rinascita delle arti da Donatello a Perugino, catalogo della mostra, a cura di M. G. Bernardini, R. Bussagli, Milano 2008, II, pp. 236 ; 237
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Tratto dal catalogo Wannenes
