Viterbo PENSIERI IN LIBERTA'
a cura di Barbara Pasqualini

Fontana del Palazzo dei Priori (foto di Enrico Pasqualini) 

Pensieri in libertà Gennaio 2021

Un nuovo anno è iniziato, e non vorrei essere retorica nell’augurarci che sia un anno sereno per noi tutti. Prego sinceramente possa essere così.

Ma non voglio smentirmi: nel rivolgervi il mio più sentito “Buon 2021!”, dedico il primo pensiero in libertà dell’anno all’ennesima curiosità sortami nel vedere una vecchia serie televisiva in replica: perché si dice “tenere bordone” a qualcuno?

Come sempre, la prima risorsa è il dizionario.

Se andiamo subito ad analizzare il nostro obiettivo, otteniamo questo risultato.

https://dizionari.corriere.it/dizionario-modi-di-dire/B/bordone.shtml#:~:text=Fig.%3A%20assecondare%

Tenere bordone

Fig.: assecondare, fiancheggiare, qualcuno generalmente in imprese poco corrette.

Il termine bordone, nel linguaggio dei pescatori, identifica un lungo bastone con il quale si batte il fondale per spaventare i pesci e convogliarli verso le reti.

Tuttavia il detto potrebbe avere origine dal bordone musicale, cioè il suono grave e continuo emesso soprattutto dagli strumenti antichi come accompagnamento della melodia.

Deduco che i significati del termine bordone sono vari. In riferimento all’espressione che ci interessa, ne possiamo individuare almeno un paio.

https://dizionari.repubblica.it/Italiano/B/bordone.html

bordone1

[bor-dó-ne]

s.m. (pl. -ni)

Bastone lungo e rustico, ricurvo in alto e ferrato, di cui si servivano i pellegrini

|| fig. Prendere il bordone, andarsene

|| Piantare il bordone in un luogo, restarci

bordone2

[bor-dó-ne] s.m. (pl. -ni)

1 MUS Canna dell’organo, di timbro cupo e sonoro, che serve a fare il basso continuo in accompagnamento al canto

|| ant. Quarta corda degli strumenti ad arco

2 estens. Suono o canto basso che accompagna le note di una melodia

|| Tenere, fare bordone, fare da accompagnamento

|| fig. Tenere bordone a qualcuno, imitarlo, collaborare con lui, spesso in attività poco oneste

Naturalmente riporto per semplicità la voce di un dizionario, ma si possono reperire un’infinità di riferimenti analoghi.

Ad esempio:

https://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/B/bordone_2.shtml

bordone 2

[bor-dó-ne] s.m.

1 mus. Nota bassa e tenuta come accompagnamento; la corda, la canna che la produce o emette

2 Registro d’organo dal suono cupo e grave || fig. tenere b. a qlcu., esserne complice, assecondarlo

http://treccani.it/enciclopedia/bordone/

bordone
In musica, negli strumenti a fiato (per es. la cornamusa) o a corda (per es. la chitarra nell’uso della quinta e sesta corda), il meccanismo che permette l’emissione di suoni gravi continui di accompagnamento. Viene definito b. anche il registro organistico da 16, 8, 4 piedi.

D’accordo, forse mi sono lasciata un po’ trasportare dall’impeto della ricerca, non vorrei annoiarvi proponendovi tutte le definizioni di ogni vocabolario disponibile online!

Comunque mi pare che entrambe le ipotesi originarie circa le origini del detto siano ampiamente suffragate! 

Riassumendo… possiamo menzionare almeno queste accezioni di bordone.

https://it.wikipedia.org/wiki/Bordone

Bordone – bastone con manico ricurvo utilizzato dai pellegrini

Bordone – negli strumenti a fiato (ad esempio la cornamusa) o a corda (ad esempio la quinta e sesta corda della chitarra), meccanismo che permette l’emissione di suoni gravi continui di accompagnamento

Bordone – registro organistico

[Un registro nell’organo è una serie di canne con lo stesso timbro, che possono essere inserite o disinserite unitariamente dall’organista. Nella maggior parte dei registri, ad ogni tasto della tastiera corrisponde una canna.

Per estensione, si chiamano registri tutti gli effetti sonori dell’organo azionabili nello stesso modo dei registri veri e propri. L’elenco dei registri e degli accessori appartenenti presenti in un organo, suddivisi in base alla tastiera (o pedaliera) a cui fanno riferimento, è detta disposizione fonica.

Per la stesura della disposizione fonica di uno strumento è possibile seguire due modalità: rispettare l’ordine dei comandi dei registri; ordinare i registri di ogni corpo dai più gravi ai più acuti.]

Ma esistono anche altri significati del termine.

In araldica il bordone del pellegrino simboleggia il pellegrinaggio in Terra Santa. Il bordone, nella posizione araldica ordinaria, compare posto in palo, ma può assumere anche le altre posizioni araldiche ammesse. La presenza del tipico bordone individua un normale passante in un pellegrino.

Più raramente il bordone è usato come semplice attributo di un santo specifico, come san Francesco di Paola (Paola, 27 marzo 1416 – Castello di Plessis-lez-Tours, 2 aprile 1507, è stato un religioso italiano, proclamato santo da papa Leone X il 1º maggio 1519. Eremita, ha fondato l’Ordine dei Minimi.).

A questo link potete trovare la descrizione del termine nell’accezione di figura araldica, con alcune belle immagini. Se siete molto curiosi come me, potete ingrandirle e, a schermo intero, gustarne ogni minimo dettaglio.

 https://it.wikipedia.org/wiki/Bordone_del_pellegrino

Infine, in musica, il bordone, in inglese drone, è un effetto armonico o monofonico di accompagnamento, in cui una nota o un accordo sono suonati in modo continuo per buona parte o per l’intera composizione, sostenuti o ripetuti, e spesso determinano la tonalità della composizione stessa. L’uso sistematico del bordone ha origine nella musica antica dell’Asia di sudovest, per poi diffondersi nell’India dell’est, nel nord e nell’ovest dell’Europa e nel sud dell’Africa.

Allo stesso tempo, un bordone è la parte di uno strumento musicale che produce note sostenute, generalmente senza una particolare attenzione dell’esecutore.

Il tanpura, il sitar ed il sargam indiani sono strumenti (a corda pizzicata i primi, ad arco il secondo) capaci di eseguire bordoni.

Le cornamuse, le launeddas [(sono uno strumento musicale a fiato policalamo ad ancia battente, originario della Sardegna.

È uno strumento di origini antichissime in grado di produrre polifonia, è suonato con la tecnica della respirazione circolare ed è costruito utilizzando diversi tipi di canne.)] e le ghironde (la ghironda è un cordofono a corde strofinate da un disco, di origine medievale.) sono anch’esse strumenti atti ad eseguire bordoni che donano allo strumento il loro suono così caratteristico.

La quinta corda del banjo (è un cordofono probabilmente di origini africane, già popolare fra gli afroamericani durante la Guerra di secessione americana nella sua versione a cinque corde e da allora largamente usato nella musica tradizionale nordamericana) è anch’essa atta a produrre bordoni.

Per curiosità…

I compositori europei di musica classica hanno usato occasionalmente il bordone per evocare atmosfere arcaiche, rustiche o musiche medioevali:

Haydn, (1732 - 1809), sinfonia n. 104 “London”, apertura del finale accompagnante una melodia popolare.

Beethoven, (1770 - 1827), sinfonia n. 6 “Pastorale”, apertura e sezione del trio nello scherzo.

Berlioz, (1803 - 1869), Aroldo in Italia, accompagnamento dell’oboe ad imitazione dei pifferi montanari.

Bartók, (1881 - 1945), nel suo adattamento per piano di musiche popolari ungheresi.

Il bordone più noto nel repertorio classico è il preludio de L’oro del Reno di Richard Wagner (1813 - 1883): gli strumenti bassi sostengono un Mi bemolle lungo tutto il movimento.

Bordoni successivi si trovano in The Velvet Underground & Nico realizzato dai Velvet Underground con Nico e prodotto da Andy Warhol (1967), Was?? di Folke Rabe (1968), Down at Piraeus di Robert Erickson, Hard Music di Loren Rush (1970).

La musica del compositore italiano Giacinto Scelsi (1905 – 1988) è essenzialmente basata su bordoni. Brevi bordoni sono usati da diversi altri compositori.

Sapevate che Bordone è anche il cognome di alcuni personaggi illustri?

Benedetto Bordone (1450 - 1530) – miniatore, cartografo e geografo italiano

Matteo Bordone (1974) – giornalista e conduttore radiofonico italiano

Paris Bordone (1500 - 1571) – pittore italiano, precisamente veneto

Renato Bordone (1948 - 2011) – storico italiano

Salvatore Pagliaro Bordone (1843 - 1925) – storico e saggista italiano

Consentitemi un congedo in musica, non con un bordone, sarebbe una scelta congruente con quanto esposto poc’anzi ma un po’ anticonvenzionale, visto il recente capodanno. 

Dedichiamoci, invece, una composizione sovente eseguita nei concerti di Capodanno: la Danza delle Ore di Amilcare Ponchielli.

Confesso, mi emoziona sempre ascoltarla!

(https://it.wikipedia.org/wiki/Amilcare_Ponchielli)

 

Amilcare Ponchielli 

 

Amilcare Ponchielli (Paderno Fasolaro, 31 agosto 1834 – Milano, 16 gennaio 1886) è stato un compositore italiano.

La Gioconda è un’opera di Amilcare Ponchielli su libretto di Arrigo Boito, un letterato, librettista e compositore italiano vissuto tra il 1842 e il 1918, (firmatosi con lo pseudonimo e anagramma di Tobia Gorrio).

L’opera ebbe grande successo, soprattutto dopo una serie di rifacimenti, anche grazie alla celebre Danza delle ore, l’azione coreografica collocata nell’atto III.

La Danza delle ore è il ballabile della Gioconda.

L’azione coreografica ha luogo nell’atto III.

Durante un ricevimento alla Ca’ d’Oro (La Ca’ d’Oro è un noto palazzo di Venezia, affacciato sul Canal Grande, la cui denominazione deriva dal fatto che in origine alcune parti della facciata erano ricoperte d’oro, rifinitura che faceva parte di una complessa policromia, oggi scomparsa, ritenuta uno dei massimi esempi del gotico fiorito veneziano), Alvise Badoero, capo dell’inquisizione di stato, intrattiene gli ospiti con un ballo classico.

Il librettista e scrittore Arrigo Boito immaginò dodici ballerine che, danzando in cerchio, rappresentassero le dodici ore, e due ballerini che, danzando nel mezzo, raffigurassero le lancette.

Buon ascolto!

https://www.youtube.com/watch?v=xlrebxlGn9Y

Sereno 2021, con tutto il cuore!

Immagini & fonti:

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https://i.pinimg.com/originals/22/37/fe/2237fe68dddee5c1f189ebe9088365b9.jpg

1200px-Pipe_organ.svg

https://it.wikipedia.org/wiki/Bordone_(registro_d'organo)#/media/File:Pipe_organ.svg

Rappresentazione grafica di una canna di bordone in legno.

immaginettesanfrancescodipaola2

http://1.bp.blogspot.com/-LX8XJ3lEVSc/UWG922easWI/AAAAAAAAGIg/YnVPVQIL_UE/s1600/immaginettesanfrancescodipaola2.jpg

Launeddas

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b5/Launeddas.jpg

Chiesa_di_San_Maurizio_-_Museo_della_Musica_in_Venice_-_Ghironda_1850_

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/25/Chiesa_di_San_Maurizio_-_Museo_della_Musica_in_Venice_-_Ghironda_1850_.jpg

Amilcare_Ponchielli_(before_1886)_-_Archivio_Storico_Ricordi_FOTO000794

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/ab/Amilcare_Ponchielli_%28before_1886%29_-_Archivio_Storico_Ricordi_FOTO000794.jpg

Amilcase_Ponchielli1

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/4/4d/Amilcase_Ponchielli1.jpg

Madella-Gioconda

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fa/Madella-Gioconda.jpg

Il libretto del La Gioconda, pubblicato in versione popolare dall’editore Madella. Edizioni Madella è stata una casa editrice di libri popolari dell’inizio del novecento.