
Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
Pietro Angelone
Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
EL MENAGGER SESSANTOTTINO [1]
El menagger mo' fa, s'è lucidato [2]
e parla senza mae [3] sbajà [4] un accento,
porta un abbijamento [5] aricercato
e svolge le faccenne [6] ʼn un momento.
À [7] el corpo tutto liscio e rameggiato, [8]
de l'eskimo [9] nun cià [10] manco un frammento,
aggisce solo ‘n vista del mercato
mentr'al profitto à fatto un monumento.
Pensate un po' che quanno [11] fu studente
parlava solo de rivoluzzione
che bisognava falla ʼn du' [12] momente.
Ma quanno l'omo cambia condizzione,
lodannnola [13] pe' mejo e più recente,
te dice ch’è ʼna nova convinzione.
[1]2 Due.
[1]3 Lodandola
[1] Titolo. IL MANAGER SESSANTOTTINO, cioè chi ha fatto le lotte studentesche degli anni sessanta.
[2] Si è messo a nuovo
[3] Mai
[4] Sbagliare.
[5] Abbigliamento.
[6] Faccende, affari.
[7] Ha.
[8] Abbronzato del color del rame.
[9] Tipico abbigliamento degli anni sessanta e simbolo della contestazione del periodo.
[10] Non ha.
[11] Quando.
