Paolo D'Arpini

Siamo a metà febbraio 2012  - Papa Ratzinger  non aveva ancora ancora  annunciato le sue dimissioni, ma erano nell'aria, c'erano state minacce di attentati  accompagnate  da una campagna mediatica proveniente dagli USA che lo accusava di varie nefandezze.
 
La mia  prima ipotesi, avanzata allora,  era relativa alla minaccia, fatta dai "fratelli maggiori" di far  scoppiare uno scandalo epocale sul Vaticano a causa della pedofilia dei sacerdoti di cui il Papa ne sarebbe stato in parte complice avendo cercato di coprirla con ogni mezzo o addirittura avendo partecipato attivamente alla partita...

La seconda potesi (per  me la più credibile),  è quella economica, ovvero la lotta all'ultimo sangue per scardinare il potere finanziario vaticano condotta dagli stessi "fratelli maggiori" (quelli che controllano la finanza mondiale e tutte le banche centrali del mondo) contro l'unico potentato bancario autonomo rimasto, quello dello IOR vaticano, che gestisce buona parte di traffici illeciti ed il riciclaggio di denaro sporco. Inoltre il vaticano è il maggior detentore mondiale di ricchezze in immobili e nasconde una quantità abnorme di oro e metalli preziosi sia nei sotterranei vaticani che in tutte le chiese del mondo. Una ricchezza che secondo i "fratelli maggiori" deve cambiar padrone, utilizzando la consolidata tattica del "divide et impera"...

Il che significa che il vaticano sotto ricatto e manovrato da un nuovo papa, "sensibile ai desiderata del nwo" si frantumerà e le sue ricchezze passeranno di mano (nella rapaci mani di chi sappiamo). Una volta effettuata la rapina e screditato il potere di convincimento delle masse della chiesa cattolica, che ancora ha un certo peso, il dominio del mondo sarà cosa fatta,  con tanto di ciliegina sulla torta,  se dovesse attuarsi la così detta "chiesa universale sincretica" con sede centrale a Gerusalemme... (non dimentichiamo la promessa di Trump di fare di Gerusalemme la capitale unica del sionismo).

Però il vecchio proverbio dice: "Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi"... Staremo a vedere.
 
 
P.S. Ultime notizie dalla Curia: 

Bergoglio apre ai gay – Scrive Ansa: “Gli omosessuali sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia": lo afferma Papa Francesco nel documentario 'Francesco', presentato al Festival di Roma, secondo quanto riferito dal Catholic News Agency. "Quello che dobbiamo fare è una legge sulle unioni civili. In questo modo i gay sono coperti legalmente"

Mio commentino: “Ciò significa che i gay, oltre ad essere coperti “legalmente”, potranno anche adottare bambini e ricorrere all'utero in affitto?”

 

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