
Le elezioni lasciano nell’incertezza e spesso chi ha perso si ritiene vincitore mentre crescono i problemi ed i tavoli di crisi: l’italia tra l’epicureismo di Lucrezio e lo stoicismo di Seneca. Torna attuale il “materialismo cristiano” di Giorgio La Pira.
Ai tempi gloriosi della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano ciascun turno elettorale consegnava un vincitore: questa era la logica della prima Repubblica dove i voti si sommavano mentre ai tempi nostri il risultato elettorale diventa materia di commento e cresce la tendenza ad ignorare la voce del corpo elettorale “buttandola in caciara”, come dicono a Roma. Siamo arrivati al punto che forze politiche perdenti alle elezioni si ritrovano poi al governo per via delle manovre di palazzo.
L’Italia viene così schiacciata tra l’epicureismo senza speranza di Lucrezio e lo stoicismo di Seneca, come se fosse naturale cercare di vivere secondo le leggi spesso inumane della natura rinunziando al viaggio nel proprio abisso interiore. Il potere tremendo della parola è come un anestetico usato dalla politica e dai media per tranquillizzare l’opinione pubblica: molto interessante l’ultimo volume di Ivano Dionigi “Parole che allungano la vita” (Pensieri per il nostro tempo) edito da Raffaello Cortina. Forse, abbiamo bisogno di parole nuove capaci di sfidare questi nostri tempi, così avari di consapevolezza: il tradizionale modello della democrazia ispirato al mondo anglosassone, così come il valore della famiglia, della religione, della politica sembrano davvero distanti dai nuovi sentieri dell’umanità in preda ad un egoismo globale senza precedenti.
La pandemia generata dal Covid ha dimostrato come sia difficile ragionare in termini di umanità e di solidarietà di fronte ad una crisi sanitaria mondiale che ha messo in ginocchio l’economia condannando i Paesi più poveri a nuove emergenze talvolta senza speranza. I centri del potere mondiale: USA, Cina, Russia, Europa hanno dimostrato di non saper cogliere la complessità dei concetti messi in campo dando prova di non poter misurare i cambiamenti in corso da quello del clima a quelli della democrazia, della pace sociale e delle nuove povertà con le sfide sempre aperte di milioni e milioni di profughi in fuga dai loro Paesi di origine. V’è persino chi, tra le potenze mondiali, osa ancora vagheggiare di neo-colonialismo. Quando Spinoza nel “Trattato politico” ci ammoniva a “Non irridere, non compiangere e neppure disprezzare, ma capire le azioni umane” (“Non lugere, neque detestari, sed intelliggere”) ci invitava appunto ad una consapevolezza capace di superare le apparenze ed i giudizi sommari.
Lo stucchevole dibattito sugli aiuti chiesti ed ottenuti dall’Europa si trascina ormai da troppi mesi, mentre maggioranza ed opposizione si scontrano su tutto e la polemica permanente supera ogni ambizione di verità, di giustizia, di pace sociale, di equa distribuzione delle risorse. Non a caso molti italiani ricordano e rimpiangono i tempi di Giorgio La Pira e di Amintore Fanfani che sui postumi dei disastri scaturiti dalla seconda guerra mondiale seppero e vollero costruire prospettive di rinascita e di benessere per le nuove generazioni avide di progresso e di libertà. Heidegger sostiene che “domandare è “la pietà del pensiero” (Frömmigkeit)”, ma il divenire del destino ha dimostrato che la migliore risposta alle urgenze della vita è quella di passare dalle parole ai fatti, di dare risposte concrete perché come dicevano gli antichi “asfaltar non est gubernar”. Ancora oggi ricordiamo con grande rispetto la definizione di “splendido ossimoro” attribuita al “materialismo cristiano” di Giorgio La Pira. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
TORINO: IL V° COMPLEANNO DEL CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA. Dal 30 settembre al 4 ottobre 2020 inizia una cinque giorni di mostre, proiezioni diffuse, incontri, letture portfolio e visite guidate per il quinto compleanno di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino. CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia festeggia i suoi primi cinque anni con un ricco programma di attività che si sviluppa in cinque giorni, dal 30 settembre al 4 ottobre 2020, a CAMERA e a Torino. È un’occasione per creare un contatto, una condivisione, uno scambio con la città e con il pubblico, che, fin dall’autunno 2015 e sempre più partecipe e numeroso, segue attento e appassionato le mostre e i programmi della Fondazione. Info: Studio Esseci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;
MONTEPULCIANO: Museo Civico Pinacoteca Crociani. Nel cuore del centro storico di Montepulciano, in Via Ricci, a pochi passi da Piazza Grande, è situato questo museo, certamente uno dei più interessanti del territorio. Disposto su 4 piani, si articola in 5 sezioni: quella archeologica, quella “poliziana”, l’esposizione di Terracotte Robbiane, la Pinacoteca e lo Studiolo. Molti e di grande valore sono i pezzi esposti. Tra questi, spiccano una “Sant’Agnese Segni, con in mano il modello della città di Montepulciano”, di Domenico Beccafumi, e un “Ritratto di gentiluomo”, attribuito al Caravaggio. La pinacoteca è arricchita anche da una “Sacra Famiglia con San Giovannino”, del Sodoma, da alcune bellissime Terrecotte Robbiane e da una “Madonna col bambino”, del Signorelli. Il Museo è aperto tutti i giorni, ad esclusione del martedì, dalle 10 alle 19. www.museocivicomontepulciano.it;
Il PARCO LETTERARIO “MARGUERITE CHAPIN” NEL GIARDINO DI NINFA. I “Parchi Letterari” sono un network nazionale volto a promuovere e raccontare i territori attraverso il legame che essi hanno o hanno avuto con la letteratura. Il “Parco letterario” di Ninfa è intitolato a Marguerite Chapin poiché si intende, attraverso di esso, porre l’attenzione su un personaggio che ha contribuito in maniera rilevante, attraverso il suo operato, alla diffusione e al riconoscimento dell’opera di molti tra i più importanti autori, poeti e romanzieri, del panorama internazionale del ‘900. Editrice, curatrice, a volte traduttrice, attraverso le due riviste da lei fondate, “Commerce” a Parigi dal 1924 al 1932 e “Botteghe Oscure” a Roma dal 1948 al 1960, pubblica, promuove e spesso aiuta poeti e scrittori emergenti. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
UE: VISIONE COMUNE PER IL TURISMO. Era ora. Il governo dell’Ue viene sollecitato dagli europarlamentari a far fronte con interventi radicali alla crisi del turismo che sta creando disastri sul piano economico. “E’ tempo che l’Ue presenti una strategia sul turismo sostenibile e una linea di bilancio a lungo termine. Una linea di bilancio di 300 milioni di euro per attuare una visione comune per il turismo nei prossimi sette anni non è chiedere troppo”. Va ricordato che il settore dà lavoro in Europa a 22 milioni di persone che sono sull’orlo del collasso. A seconda del Paese, il turismo rappresenta tra il 4,3 e 25% del Pil. “Allo stato attuale - si legge in una nota - centinaia di migliaia di piccole e medie imprese non sopravviverebbero fino alla fine di quest’anno”. Nello specifico, gli eurodeputati chiedono criteri uniformi a livello europeo per test sanitari, moduli di viaggio, standard per la quarantena, protocolli sanitari per il trasporto e spazi pubblici. Servono inoltre azioni concrete e garanzie per le imprese, mentre i viaggiatori dovrebbero ottenere informazioni più chiare. È infine necessaria una politica comune dell’Ue per un turismo sostenibile (Unionturismo news)
JANNOTTI PECCI: AGLI HOTELS SERVONO LIQUIDITA’ ED UNA STRATEGIA A 360°! Costanzo Jannotti Pecci ha tutti i titoli (ex presidente Federturismo e Federalberghi) per dire la sua, sui provvedimenti messi in atto per sostenere il turismo. Per ripartire occorrono, secondo lui, liquidità e prestiti bancari da poter onorare in tempi medio-lunghi (20 anni per esempio). Non è pensabile – sostiene - la chiusura alle aziende da parte delle banche ed è necessaria un'azione ad ampio raggio: “Sul fronte delle aziende – aggiunge - temo che il governo non abbia ancora capito cosa fare. Serve una strategia a 360 gradi. Per esempio: bisogna far ripartire il trasporto aereo, le persone devono tornare sui posti di lavoro. Se non sarà così non ne soffrirà solo il turismo, ma il Paese intero. Solo nel 2023 potremo davvero parlare di ripartenza. Un periodo lungo, per sopravvivere al quale non possono certo bastare i 30mila euro messi a disposizione dalla banche con garanzie statali. Ad un albergo di medie dimensioni – aggiunge Jannotti Pecci - i 30mila euro ricevuti bastano appena per pagare la bolletta energetica di un mese”. (Unionturismo news)
ASTOI: NUOVO PRESIDENTE. Pier Ezhaya, Chief Operating Officer di Alpitour World, è il nuovo presidente di Astoi Confindustria Viaggi e del Fondo Astoi a tutela dei viaggiatori per il 2020-2022. Lo ha deciso per acclamazione l’assemblea che si è svolta a Roma, presso la Sala Pininfarina di Confindustria. Ezhaya, che ha ricoperto la carica di vicepresidente vicario dal 2014 al 2018, ha nominato come da statuto Andrea Mele in qualità di vicepresidente vicario, mentre l’assemblea ha eletto Marco Peci in qualità di vicepresidente (Unionturismo news).
COME UTILIZZARE I FONDI EUROPEI. Il ministro Dario Franceschini ha presentato nei giorni scorsi alle Commissioni Cultura e Attività produttive della Camera le proposte del Mibact per l’utilizzo delle risorse del Recovery Fund per i due settori di cui si occupa e chiarisce che non ci sono ancora su questo argomento programmi prestabiliti. Niente di deciso dunque, ma i sostegni sono questi: aiuti per le imprese ricettive perché si adeguino agli standard elevati del turismo internazionali, un piano per l’ammodernamento delle agenzie di viaggio e dei tour operators, aiuti per i proprietari di beni vincolati come le dimore storiche. E poi anche un piano straordinario per la messa in sicurezza antisismica di tutti i musei e i luoghi della cultura. Progetti che vanno anche oltre i confini del Mibact, tanto che tra le proposte che Franceschini vorrebbe vedere sostenuta dai parlamentari c’è anche quella di un grande intervento strutturale che porti l’alta velocità anche oltre Salerno, che recuperi la costa adriatica allontanando la ferrovia che la percorre a pochi metri dal mare e costruendo magari la più lunga ciclabile d’Europa. Fisanotti: “Il Governo della Repubblica è un organo collegiale e, quindi, il Ministro fa bene ad avanzare proposte per la mobilità turistica con l’alta velocità nel Sud del Paese: siamo in grande ritardo, da Napoli a Palermo, per i collegamenti ferroviari malgrado la tecnologia abbia fatto ormai ovunque passi da gigante”.(UT. News)
VIAGGI IN BICICLETTA. FactorYmpresa Turismo è un programma promosso dal Mibact e gestito da Invitalia per offrire servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica del turismo in bici. L’obiettivo è far crescere qualitativamente l’offerta turistica, rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali e, in linea con il Piano Strategico del Turismo varato dal ministro Dario Franceschini, promuovere la sostenibilità. C’è tempo fino alle 12 del 7 ottobre 2020 per rispondere alla call e presentare sul portale di Invitalia il proprio progetto di business sui temi del turismo in bicicletta, mobilità sostenibile, vacanza attiva e next normal. Le idee e i progetti possono rivolgersi a chi viaggia in bici, per preparare, vivere e raccontare la propria esperienza, alle amministrazioni locali, per rendere le destinazioni bike friendly, infine agli operatori della filiera turistica, per offrire e migliorare i servizi per chi ama viaggiare in bici. In palio per le imprese e gli imprenditori della filiera turistica ci sono servizi di accompagnamento e contributi economici per un valore totale di 300.000 euro. Alcuni ambiti progettuali sui quali i partecipanti possono offrire soluzioni sono i seguenti: prodotti e attrezzature che aiutino il ciclista a viaggiare o a pianificare il viaggio, a confrontare destinazioni, a condividere esperienze, come ad esempio dispositivi smart, accessori, abbigliamento tecnico, componenti realizzati con materiali innovativi, etc.; servizi e infrastrutture per le destinazioni, che consentano a un territorio di diventare meta per ciclisti o a una destinazione turistica di riconvertirsi in chiave bike friendly. Tra questi ci sono, ad esempio, i servizi per l’ospitalità, la ristorazione, le bicipolitane, l’intermodalità dei trasporti, etc.; applicazioni e servizi integrati per potenziare la filiera turistica e attrarre diversi target di cicloturisti, nazionali e internazionali, come ad esempio servizi di noleggio e riparazione di attrezzature, servizi di vendita, promozione e comunicazione delle destinazioni e delle attività collegate al cicloturismo, etc. Una giuria individuata da Invitalia selezionerà le migliori 20 proposte che parteciperanno all’Accelerathon ad Asti il 22 e 23 ottobre 2020, in contemporanea con l’arrivo della 19° tappa del Giro d’Italia. Qui, durante una full immersion di 36 ore, grazie al supporto di mentor e tutor, le startup potranno “accelerare” la propria idea di business e preparare un “pitch” da presentare alla giuria. I migliori 10 progetti saranno premiati con un contributo in denaro di 30.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia (Unionturismo news).
FEDERTURSMO: ABBASSARE L’IVA. “Per dare una spinta ai consumi, stimolare la domanda e far ripartire l’economia sarebbe opportuno abbassare almeno per sei mesi l’aliquota Iva”. La richiesta arriva dalla presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli secondo cui si tratta di “un provvedimento di cui si sta discutendo nei principali paesi europei, che da luglio è stato già adottato in Germania con la riduzione dell’Iva dal 19 al 16% (e l’aliquota ridotta dal 7 al 5%). Una misura che, anche se particolarmente onerosa, sarebbe auspicabile venisse inserita nel piano al quale il governo sta lavorando. Seppur consapevoli che i nostri margini di manovra non siano equiparabili a quelli del governo tedesco sarebbe fondamentale poter focalizzare la riduzione a quei settori come quello del turismo che sono stati duramente colpiti dalla pandemia”. Fisanotti: “Intanto, bisognerebbe ottenere dal Governo un vero sostegno in Europa per allineare l’IVA alberghiera e da ristorazione a quella dei Paesi membri dove, invece, si sono creati paradisi fiscali a scapito dell’Italia. Poi è giusta l’idea della Presidente Lalli di procedere ad abbassare l’IVA: ma non per soli sei mesi, bensì per almeno un triennio allo scopo di ottenere una ricaduta economica spendibile per migliorare le strutture ricettive legate all’ospitalità ”. (Unionturismo news).
L’ITALIA “DOLCE” DI NUTELLA. “Ti Amo Italia” è la nuova confezione di vasetti Nutella in edizione limitata (uscita il 12 Ottobre) con le immagini di 30 località italiane, dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesi colorati. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Enit per valorizzare e promuovere il territorio italiano e diffondere maggiore consapevolezza sulla bellezza che ci circonda e su quanto questi luoghi siano a portata di mano e accessibili a tutti. Inquadrando il QR code su ogni vasetto sarà infatti possibile vivere un’esperienza immersiva di virtual reality. I contenuti saranno fruibili all’interno di una piattaforma digitale, dove si potrà inoltre mettere alla prova le proprie conoscenze legate al territorio, alla storia, alla cultura e godere di video-ricette legate alla tradizione culinaria del paese rivisitate in chiave Nutella. Ecco i nomi delle trenta località divise per regioni. Abruzzo Gran Sasso; Basilicata Matera; Calabria Arco Magno di San Nicola Arcella; Campania Faraglioni di Capri; Emilia Romagna Portici di Bologna; Friuli Venezia Giulia Vigneto di Savorgnano – Lago di Fusine; Lazio: Civita di Bagnoregio – Monte Circeo – Via Appia Antica; Liguria Cinque Terre; Lombardia Lago di Como; Marche Colli di San Severino; Molise: Cascate di Santa Maria del Molise; Piemonte Langhe – Monte Rosa – Lago Maggiore; Puglia Alberobello – Roca Vecchia; Sardegna Arcipelago della Maddalena – Su Nuraxi di Barumini; Sicilia Scala dei Turchi – Stromboli; Toscana Val d’Orcia; Trentino Alto Adige Parco Adamello Brenta – Lago di Braies; Umbria Piani di Castelluccio; Valle d’Aosta Gran Paradiso; Veneto Venezia – Burano . info: Ufficio Stampa ENIT (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; )
EVENTI CULTURALI: a Torino: “Il primato dell’opera” prorogata fino al 30 novembre, mostra su Helmut Newton presso la Gam, un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico con un percorso che va da De Chirico a Morandi, da De Pisis a Modigliani; “Green. Una infinita bellezza. Dal Romanticismo all’arte contemporanea” fino al 6 giugno 2021, presso la Reggia di Venaria Reale, mostra dedicata all’amore che hanno avuto molti artisti per l’ambiente naturale e per il paesaggio; mostra su Raffaello dal 30 ottobre 2020 al 14 marzo 2021, in occasione delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Reali di Torino propongono una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento; “Frida Kahlo through the lens of Nickolas Murayla” presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi “Frida Kahlo – Il caos dentro” fino all’8 novembre presso il Mastio della Cittadella; a Roma (Musei Capitolini – Villa Caffarelli) fino al 27 giugno 2021 la mostra : “Marmi di Torlonia. Collezionare capolavori”; sempre a Roma (Maxxi Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) fino al 17 gennaio 2021 la mostra “Isaac Julien. Lina Bobardi - Un meraviglioso groviglio”; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 17 gennaio 2021 la mostra : “Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà”; a Milano (Palazzo Reale) fino al 14 febbraio 2021 la Mostra: “Prima Donna. Margaret Bourke-White”;
A PADOVA LA GRANDE SFIDA DI “VAN GOGH. I COLORI DELLA VITA” CURATA DA M. GOLDIN. Marco Goldin e il Comune di Padova confermano, nelle date e nella sede previste, la grande esposizione monografica “Van Gogh. I colori della vita”: dal 10 ottobre 2020 all’11aprile 2021, nel Centro San Gaetano. Sarà la più intensa esposizione di opere dell’Olandese mai organizzata in Italia: 78 le opere di Van Gogh tra dipinti e disegni, affiancate da una selezione di una ulteriore quindicina di capolavori di artisti, a partire ovviamente da Millet, passando tra gli altri per Gauguin, Seurat, Signac, Hiroshige e i giapponesi, a lui precisamente collegati. O come nel caso delle tre grandi, splendide tele di Francis Bacon a inizio percorso, a indicare come la figura dello stesso Van Gogh abbia agito anche sui grandissimi del XX secolo. La mostra si annuncia straordinaria, come una vera e propria ricostruzione, passo dopo passo, della vita e dell’opera di Van Gogh, ma anche del suo tempo. In questo senso sarà il logico completamento del libro che Marco Goldin sta finendo di scrivere. Edito da La nave di Teseo e intitolato “Vita di Van Gogh attraverso le lettere”, sarà in libreria a partire dal prossimo mese di ottobre e dunque giungerà in tempo per l’apertura della mostra padovana. La quale, grazie anche alla collaborazione fondamentale del Kröller-Müller Museum e del Van Gogh Museum, conterrà capolavori di ognuno tra i periodi della vita di Van Gogh, da quello olandese fino al tempo francese vissuto tra Parigi, la Provenza e Auvers-sur-Oise. Dipinti famosissimi come l’”Autoritratto con il cappello di feltro”, “Il seminatore”, i vari campi di grano, “Il postino Roulin”, “Il signor Ginoux”, “L’Arlesiana”, i vari paesaggi attorno al manicomio di Saint-Rémy e tantissimi altri, campeggeranno eccezionalmente per pochi mesi soltanto sulle pareti del Centro San Gaetano di Padova. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; e Tel. 0422.429999.
N° 630 Roma, 28 settembre 2020
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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