
Pietro Angelone
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Contrasti poetici contemporanei
Ha il tempo moderno i suoi contrasti,
e pure nelle ottave, ben s’intenda:
ve li propongo, sperando che basti
e lo sviluppo non li disattenda.
Due valori a confronto
La poesia (1)
“Io nacqui con Omero e con il canto
ma, certo, non rivendico albagia,
però mi sembra giusto menar vanto,
sì, dico vanto mica vanteria,
del riconoscimento sacrosanto
che tu dovrai pur darmi, o economia;
io, giacché tale, non provo disprezzo
ma come forma d’arte non ho prezzo”.
L’economia (2)
“La tua moderazione bene apprezzo
e nel confronto io sarò sincera,
in quanto forma artistica sei mezzo
ma tante volte sei solo chimera,
meglio preciso, con la rimalmezzo,
io del denaro sono tesoriera;
pertanto esalto questa mia funzione
e attendo qualche giusta osservazione”.
(1)
“Ho fatto doverosa ascoltazione
di quanto tu dicesti con misura
e voglio darti l’assicurazione
che manca nel confronto l’impostura;
di certo non contesto l’asserzione
seppure son diversa per natura,
ché l’animo dell’uomo io coltivo
pensando ad un messaggio collettivo”.
(2)
“Un bello scopo, proprio impegnativo,
ma te lo dico, pur con dispiacere,
si tratta di uno scopo improduttivo,
pur ricco di emozioni e di chimere
ed evitandomi un tono allusivo
ti dico che io son di altro parere:
no, non contesto, no, la tua funzione,
ma il tuo valore è fatto d’illusione”.
