Marco Valerio Marziale epigrammista (40-104 d.C.)


Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Con l'epigramma noi possiamo dire/ come l'uomo pensa, vive ed agisce, / così per non volerlo contraddire, / comincio per capir come finisce.  

 

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I giochi sono fatti per giocare

e danno gioia con la riflessione,

ma quando li vogliamo consumare

il gioco non conosce conclusione.

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E dopo ch 'è caduto il comunismo,

ch' ebbe nella materia la ragione,

cadrà difficilmente il consumismo,

che per il corpo umano è religione.

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Con il privilegiare ventre e viso,

le parti più del corpo consumate,

l' animo nostro abbiamo ormai reciso

e siamo come foglie abbandonate. 

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C' era una volta la lotta di classe,

che venne trasformata in condizione:

è logico veder oggi le masse

schierate a consumar rassegnazione.

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Le teste son create per la mente

ed il pensare è fatto per pensare;

mi guardo intorno e vedo tanta gente

che, con la testa, pensa a consumare.

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Il sesso procurarci può piacere

goduto nelle voglie della carne,

comunque lo dobbiamo contenere

nel metro dell'avere per ridarne.

*

Se la verginità vuol dir purezza

e l'intimo di donna ancora intatto,

nell'oggi ci vorrebbe una gran pezza

per ricucir gli strappi del contatto.

*

Il Dio del Cielo, quando fece Adamo,

gli consigliò di rifiutare il sesso,

ma appena che la donna disse t'amo,

finì quel Suo consiglio nell'amplesso.

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Quando varchiamo le femminee soglie

dovremmo avere il senso dell' amore,

ché il penetrare solo per le voglie

non dona alla compagna che dolore.

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La carne con il tempo si affratella

afferma un vecchio detto popolare;

la moglie allor diventa la sorella

ed il marito può di nuovo amare.