Mario Olimpieri

Buongiorno Mauro, le rughe sono i segni di una vita intensa.
Buona domenica a te e ai lettori. Mario

 

E tu le chiami... rughe

Mani belle, mani adorate,

profumate dall’onesto lavoro,

già dedite a cullare

e sollevar bambini,

a tergere amati lenzuolini…

Mani solcate dal vomere del tempo

e del duro quotidiano;

quei solchi,

non chiamarli rughe:

son letti di fiumi

che hanno percorso

la forte tua vita,

fiumi di limpida acqua,

profusa a piene mani, generose,

sempre pronte a donare,

e mai protese a richiesta alcuna.

Mani segnate

dalle cicatrici della vita,

ma tu

ti ostini a chiamarle... rughe.

Così sia:

evviva, dunque,

le tue mani non più vellutate;

onore alle tue rughe d’amore,

rughe di donna sorridente e pura.