dott. Giuseppe Di Prima
Chimico farmacista, biologo, specializzato in farmacognosia

Questa la serie degli studi che saranno pubblicati un giorno dopo l'altro: Alimentazione - Frutta - Cibo - Acqua - Sonno - Fumo - Calcio e osteoporosi - Relazioni d'amore . Pulizia - Ambiente gradevole

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1 - Giuseppe Di Prima: L'igiene naturale vanta una storia scritta di ben 150 anni

2 - APPROCCIO ALIMENTARE

Esiste una polemica riguardo a chi debba o non debba avere il permesso di dispensare consigli nutrizionali; ma che deve fare il pubblico mentre le autorità si azzuffano?

È importante che il pubblico sia libero di operare le proprie scelte tra i vari metodi di cura alternativi; questa libertà di scelta deve esistere. Il pubblico dovrebbe avere il diritto di scegliere ciò che gli regala benefici. Un giorno tristissimo fu quello in cui la scienza mise piede nell'industria alimentare.

Gli alimenti naturali vengono generalmente trasformati in un conglomerato di prodotti chimici ad alto costo destinato a imitare il cibo originario. Una volta che le Industrie Alimentari hanno prodotto questi cibi detestabili avvalendosi dei miracoli della moderna tecnologia è giunto per noi il momento di sacrificare loro i nostri sudati guadagni. 

In seguito al monopolio medico attuato all'inizio del secolo scorso la scienza della Salute venne improvvisamente definita di natura medica e legata così alla terapia effettuata con mezzi farmacologici.  

L'igiene naturale è uno stile di vita basato sul funzionamento fisiologico del nostro corpo e pur essendo semplice, forse non è facilmente attuabile per via delle nostre ataviche abitudini già radicate. 

L'approccio alimentare ha lo scopo di mantenere l'organismo pulito al suo interno ed in perfette condizioni di salute.  Mangiando in base ai principi dell'igiene naturale si ottengono due importanti vantaggi: 1) -  si produce un quantitativo minimo di residui alimentari.  2) - Le sostanze tossiche vengono eliminate in continuazione.

Una delle ragioni è che essi sono in armonia con i cicli naturali del corpo (cicli circadiani). Questi ritmi rappresentano lo svolgersi delle diverse funzioni dell'organismo in determinati momenti lungo le 24 ore. Centinaia di studi hanno definito tre cicli distinti della durata approssimativa di 8 ore ciascuno.

APPROPRIAZIONE: ingestione del cibo e digestione; avviene prevalentemente all’incirca dalle 12 alle 20.

ASSIMILAZIONE: assorbimento ed utilizzo dei nutrienti; prevalentemente dalle 20 alle 4.

ELIMINAZIONE: eliminazione delle scorie del corpo e dei residui di cibo; all’incirca dalle 4 alle 12.

Anche se i tre processi a volte si sovrappongono e in una certa limitata misura si svolgono per tutto il giorno, gli orari sono quelli in cui ogni singolo processo si svolge nel modo più efficace e intenso. Il ciclo di appropriazione corrisponde a quel periodo del giorno in cui il nostro corpo è in grado di ingerire e digerire il cibo in modo più efficace.

L'assimilazione si fa più intensa durante il sonno ed è durante questo ciclo che le sostanze nutritive estratte dai cibi e assorbite dall'apparato digerente vengono maggiormente utilizzate. Durante il sonno infatti è stata riscontrata una intensa assimilazione,  mentre dai tassi ematici si è sempre riscontrata la più efficace eliminazione dalle 4 alle 12 quando cioè il corpo avendo ormai portato a termine tutte le altre sue funzioni si libera dei materiali di scarto presenti nelle cellule e nei tessuti del corpo. Il ciclo di eliminazione è il nostro miglior alleato nella difesa della salute e nella prevenzione delle malattie.

Se i residui tossici che si sviluppano regolarmente nel vostro corpo possono essere eliminati con la stessa regolarità, il vostro organismo resterà pulito e la salute avrà il sopravvento sulla malattia.

Lo scopo del ciclo di eliminazione è quello di liberare l'organismo dalle scorie tossiche; questo ciclo rappresenta letteralmente il meccanismo corporeo innato per la pulizia dell'organismo stesso e funziona ogni giorno automaticamente. L'interno del vostro corpo merita tutta l'attenzione che riservate alla parte esterna; l'unico vostro compito è lasciare che questo ciclo si svolga liberamente e non ostacolarlo in nessun modo.

È mai possibile che la nutrizione sia l'unica area di studio a non dover cambiare a non dover beneficiare di nuove conoscenze? E’ difficile! Eppure le nuove conoscenze nel campo della Nutrizione vengono abitualmente attaccati da alcuni nutrizionisti e dietologi semplicemente perché non provengono dalle loro file.

Negli Stati Uniti l’American Dietetic Association (A.D.A) crea confusione tra i lavori degli altri per distogliere l'attenzione del vero problema e cioè la propria inefficienza, cercando di mantenere un livello di confusione pubblica che renda difficile alla gente adottare e seguire fedelmente un programma alimentare innovativo che si differenzia da ciò che propone l’ADA. - Pensate che il cibo che i bambini mangiano alla mensa scolastica di tutti gli Stati Uniti è ricco di grassi. Questi pasti scolastici vengono approvati dall’ ADA; anzi vengono studiati dalla stessa.

Ogni scuola dispone di macchinette distributrici di bevande gassate, dolciumi e altri cibi inutili quanto dannosi.  Perché mai l‘ADA non attacca le industrie responsabili di questo assalto a danno dei ragazzini?

Perché invece ha deciso di attaccare un programma nutrizionale che ha portato milioni di persone a consumare più frutta e verdura, a diminuire il consumo di sale, zucchero e alimenti trattati e a ridurre il grasso e il colesterolo sviluppando così abitudini alimentari pienamente conformi alle raccomandazioni fornite dalla natura?

La dieta abituale comprende un eccessivo quantitativo di alimenti altamente trattati e troppo cotti; dato che l'organismo assorbe i residui non utilizzati e gli additivi tossici, si verifica un lento accumulo di residui di cibo e di additivi tossici che non possono essere utilizzati dall'organismo. Ed è proprio questo materiale di scarto che unito alle scorie tossiche generate dalla decomposizione delle cellule, crea  uno squilibrio metabolico.

La chiave per condurre una lunga vita senza malattie consiste nel capire e mantenere al minimo il proprio livello di tossiemia. Il più delle volte quello che noi definiamo malattia non è altro che lo sforzo compiuto dall'organismo per ripulirsi dalle tossine.

La ragione per cui vi sentite stanchi dopo aver mangiato è nella ricerca del fatto che la digestione dei cibi convenzionali richiede un'enorme quantità di energia. Ma cos'è l'energia? L'energia è l'essenza della nostra vita. Qualsiasi attività della vita richiede energia; senza energia i nostri organismi cessano di funzionare. Il buon funzionamento di ciascuno dei nostri organi dipende da un'abbondante riserva di energia; l'energia si sviluppa nel cervello e viene fornita a tutte le parti del corpo dal midollo spinale e i nervi.

Se l'energia nervosa è abbondante, gli organi funzionano bene:  la digestione è buona, la respirazione procede normalmente, la circolazione si mantiene al giusto livello e i cicli di appropriazione assimilazione ed eliminazione procedono efficacemente; i tessuti e i fluidi del corpo sono freschi e puliti.

Ma se permettiamo al nostro livello di energia di abbassarsi, se la nostra batteria si esaurisce, tutte le funzioni corporee vengono indebolite: la digestione diventa difficile, i cicli di assimilazione e di eliminazione procedono a fatica, la circolazione scende al di sotto del livello normale,  la respirazione diventa inefficace, tutti i tessuti e i fluidi del corpo si intossicano, le cellule non vengono più nutrite e noi finiamo col sentirci poco bene. La nostra salute si indebolisce ed ecco che ci ammaliamo.

Governando l'energia del nostro corpo governiamo la nostra salute  Quando ci rendiamo conto della necessità di capire come viene spesa la nostra energia significa che stiamo già adottando uno stile di vita salutare. Come si crea o si genera l'energia nervosa? con il riposo e il sonno. Solo quando non lavoriamo, solo quando stiamo passivi o inattivi, l'organismo può reintegrare la sua riserva energetica.

Quando la quantità di energia nervosa che utilizziamo è superiore a quella generata si verifica un abbassamento delle scorte di energia e nell'organismo si genera uno stato fin troppo conosciuto che dobbiamo capire ed evitare; questo stato viene detto indebolimento. Quando siamo deboli tutti i processi corporei vengono svolti in modo anomalo, gli organi cessano di funzionare efficacemente e viene a crearsi una situazione di indolenza generale e debilitati entriamo in uno stato di autoavvelenamento.

Questi consigli vi forniranno gli strumenti che vi serviranno proprio a questo scopo; uno di questi senza dubbio di importanza decisiva è il consumo di un adeguato quantitativo di cibi ad elevato contenuto d'acqua: vale a dire frutta e verdura. Il corpo ha bisogno di essere pulito con la medesima sostanza che usereste per pulire qualsiasi altra cosa come per esempio la macchina, gli indumenti, il bidone dell'immondizia,  ecc.  e cioè con l'acqua. Senza l'acqua fareste una bella fatica a pulire una qualsiasi delle cose suddette. 

L'acqua “biologica” presente nella frutta e nella verdura possiede una qualità straordinaria; a differenza dell'acqua potabile essa svolge un duplice ruolo di importanza incalcolabile: prima di tutto rappresenta un mezzo di trasporto per le sostanze nutritive; tutte le vitamine, i sali minerali e gli altri elementi presenti nella frutta e nella verdura vengono estratti dalla cellulosa e dalla fibra e portati dall'acqua nell'intestino dove vengono assorbiti e utilizzati dal corpo.

In secondo luogo questa stessa acqua dopo aver depositato le sostanze nutritive, raccoglie i materiali di rifiuto e li espelle dall'organismo. Data l'enorme importanza di questa duplice funzione, trasportare le sostanze nutritive ed eliminare i residui tossici, va da sé che è fondamentale consumare un quantitativo sufficiente di cibi a elevato contenuto d'acqua cioè frutta e verdura. 

La vostra dieta non deve basarsi esclusivamente su alimenti di alto contenuto d'acqua ma deve prevedere un consumo adeguato.

Le persone che consumano cibi ad alto contenuto d’acqua biologica, gettano le basi per una vita lunga e salutare, molto più di coloro che si cibano di alimenti a basso contenuto d’acqua. Come mai gli “esperti” sono sempre gli ultimi a capire le cose?

Quanto ci vuole a capire che il cibo è un'importante causa dei problemi?