
Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo
Repubblica è la traduzione italiana di "res publica": che significa "la cosa che è di tutte le persone".
E cosa è di tutte le persone?
La vita, e il diritto alla vita. Perché se ti viene negato il diritto alla vita ti viene negato il diritto ad essere una persona. Ed ogni essere umano sa di essere una persona, ed ogni essere umano ha diritto a vivere.
La repubblica allora è in primo luogo il riconoscimento, il rispetto e la difesa del diritto di ogni persona alla vita.
E cos'altro è di tutte le persone?
Quello che le persone tiene in vita: l'aria da respirare, l'acqua da bere, il cibo da mangiare, i beni necessari per riscaldarsi, per coprirsi, per proteggersi dalla morte, dal dolore e dalla paura.
Sono i beni comuni, quelli senza i quali una persona muore. La repubblica allora sono anche i beni comuni.
E cos'altro ancora è di tutte le persone?
La consapevolezza che nessuno sarebbe capace di vivere da solo, che ognuno vive perché qualcuno lo ha messo al mondo e lo ha accudito quando le sue sole forze non gli avrebbero consentito di sopravvivere: la consapevolezza che tutti i nostri diritti si realizzano grazie al comune adempimento del dovere di aiutare chi ha bisogno di aiuto.
La repubblica è quindi l'umanità nella sua pluralità, nella solidarietà che ogni essere umano lega a tutti gli altri esseri umani, nella condivisione del bene e dei beni, nel rispetto per il mondo vivente di cui siamo parte e senza cui non potremmo sopravvivere.
*
Repubblica quindi siamo noi quando riconosciamo che non siamo solo tanti "io" separati, ma anche un "noi", ed è questo noi che ci tiene in vita, ed è la vita "la cosa che è di tutte le persone".
Che ogni persona abbia una vita degna: questo è la repubblica.
Repubblica siamo noi quando cessiamo di ucciderci e ci adoperiamo per salvare le vite.
Repubblica è il contrario della violenza, che nega l'altrui diritto alla vita, alla dignità, alla felicità.
Repubblica è il contrario dell'avidità, che priva gli altri di ciò che vuole solo per sé.
Repubblica è il contrario dell'indifferenza per la sorte altrui, perché repubblica è sapere che siamo tutti una sola umana famiglia in un unico mondo vivente casa comune dell'umanità intera.
Repubblica è consapevolezza che giustizia e libertà, responsabilità e felicità, comprensione e condivisione, coscienza di sè e riconoscimento dell'altro, sono cose legate insieme, e se le separi muoiono.
Repubblica è poter chiedere aiuto e ricevere aiuto, è donare aiuto a chiunque di aiuto ha bisogno; poiché questa è la regola aurea di ogni riflessione morale: agisci nei confronti delle altre persone così come vorresti che le altre persone agissero verso di te.
*
Repubblica è la lotta contro la guerra e tutte le uccisioni.
Repubblica è la lotta contro il razzismo e tutte le persecuzioni.
Repubblica è la lotta contro il maschilismo e tutte le oppressioni.
Repubblica è l'universale condivisione del bene e dei beni.
Repubblica è difesa nitida e intransigente dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Repubblica è difesa dell'intero mondo vivente di cui siamo parte e custodi.
Repubblica è opposizione a tutte le violenze.
Repubblica è agire per salvare tutte le vite.
Repubblica è convivenza responsabile e solidale, nel riconoscimento e nella riconoscenza.
Repubblica è nonviolenza in cammino.
*
L'Italia è una repubblica. Democratica. Costituzionale. Nata dalla Resistenza contro il nazifascismo. Che ripudia la guerra e che riconosce e protegge i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Cosa ha a che vedere con la repubblica la negazione dei diritti di milioni di persone che vivono nel nostro paese e che subiscono schiavitù, segregazione, umiliazioni e vessazioni, un brutale regime mafioso e razzista di effettuale apartheid?
Cosa hanno a che vedere con la repubblica le scellerate misure razziste dei cosiddetti "decreti sicurezza della razza"?
Cosa ha a che vedere con la repubblica l'omissione di soccorso dei naufraghi, l'omissione di soccorso dei superstiti dei lager, l'omissione di soccorso dei fuggiaschi dall'orrore della fame e delle guerre, l'omissione di soccorso dei perseguitati da sanguinari regimi dittatoriali e stragisti, l'omissione di soccorso delle vittime delle mafie, l'omissione di soccorso di chi ha più bisogno di aiuto?
*
Sia abbattuta la schiavitù in Italia: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Sia abbattuto l'apartheid in Italia: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Siano abrogate tutte le antileggi razziste: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Sia soccorsa, accolta, assistita ogni persona bisognosa di aiuto: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Sia inverato il principio fondante della democrazia, "una persona, un voto": e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Ogni vittima ha il volto di Abele, nessuna persona sia più abbandonata negli artigli della morte, della violenza, del dolore, della paura, della solitudine e della disperazione: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
E siano allontanati per sempre da tutti i pubblici uffici i governanti che hanno imposto la barbarie razzista ed hanno commesso crimini contro l'umanità: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Chi salva una vita salva il mondo.
Questo è repubblica.
*
Questo è l'appello che il 2 giugno rivolge ad ogni persona di retto discernimento e di volontà buona.
Sii tu l'umanità come dovrebbe essere.
Sii tu la nonviolenza in cammino.
Inverala tu la repubblica italiana, inverala tu la repubblica dell'umanità.
E cosa è di tutte le persone?
La vita, e il diritto alla vita. Perché se ti viene negato il diritto alla vita ti viene negato il diritto ad essere una persona. Ed ogni essere umano sa di essere una persona, ed ogni essere umano ha diritto a vivere.
La repubblica allora è in primo luogo il riconoscimento, il rispetto e la difesa del diritto di ogni persona alla vita.
E cos'altro è di tutte le persone?
Quello che le persone tiene in vita: l'aria da respirare, l'acqua da bere, il cibo da mangiare, i beni necessari per riscaldarsi, per coprirsi, per proteggersi dalla morte, dal dolore e dalla paura.
Sono i beni comuni, quelli senza i quali una persona muore. La repubblica allora sono anche i beni comuni.
E cos'altro ancora è di tutte le persone?
La consapevolezza che nessuno sarebbe capace di vivere da solo, che ognuno vive perché qualcuno lo ha messo al mondo e lo ha accudito quando le sue sole forze non gli avrebbero consentito di sopravvivere: la consapevolezza che tutti i nostri diritti si realizzano grazie al comune adempimento del dovere di aiutare chi ha bisogno di aiuto.
La repubblica è quindi l'umanità nella sua pluralità, nella solidarietà che ogni essere umano lega a tutti gli altri esseri umani, nella condivisione del bene e dei beni, nel rispetto per il mondo vivente di cui siamo parte e senza cui non potremmo sopravvivere.
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Repubblica quindi siamo noi quando riconosciamo che non siamo solo tanti "io" separati, ma anche un "noi", ed è questo noi che ci tiene in vita, ed è la vita "la cosa che è di tutte le persone".
Che ogni persona abbia una vita degna: questo è la repubblica.
Repubblica siamo noi quando cessiamo di ucciderci e ci adoperiamo per salvare le vite.
Repubblica è il contrario della violenza, che nega l'altrui diritto alla vita, alla dignità, alla felicità.
Repubblica è il contrario dell'avidità, che priva gli altri di ciò che vuole solo per sé.
Repubblica è il contrario dell'indifferenza per la sorte altrui, perché repubblica è sapere che siamo tutti una sola umana famiglia in un unico mondo vivente casa comune dell'umanità intera.
Repubblica è consapevolezza che giustizia e libertà, responsabilità e felicità, comprensione e condivisione, coscienza di sè e riconoscimento dell'altro, sono cose legate insieme, e se le separi muoiono.
Repubblica è poter chiedere aiuto e ricevere aiuto, è donare aiuto a chiunque di aiuto ha bisogno; poiché questa è la regola aurea di ogni riflessione morale: agisci nei confronti delle altre persone così come vorresti che le altre persone agissero verso di te.
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Repubblica è la lotta contro la guerra e tutte le uccisioni.
Repubblica è la lotta contro il razzismo e tutte le persecuzioni.
Repubblica è la lotta contro il maschilismo e tutte le oppressioni.
Repubblica è l'universale condivisione del bene e dei beni.
Repubblica è difesa nitida e intransigente dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Repubblica è difesa dell'intero mondo vivente di cui siamo parte e custodi.
Repubblica è opposizione a tutte le violenze.
Repubblica è agire per salvare tutte le vite.
Repubblica è convivenza responsabile e solidale, nel riconoscimento e nella riconoscenza.
Repubblica è nonviolenza in cammino.
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L'Italia è una repubblica. Democratica. Costituzionale. Nata dalla Resistenza contro il nazifascismo. Che ripudia la guerra e che riconosce e protegge i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Cosa ha a che vedere con la repubblica la negazione dei diritti di milioni di persone che vivono nel nostro paese e che subiscono schiavitù, segregazione, umiliazioni e vessazioni, un brutale regime mafioso e razzista di effettuale apartheid?
Cosa hanno a che vedere con la repubblica le scellerate misure razziste dei cosiddetti "decreti sicurezza della razza"?
Cosa ha a che vedere con la repubblica l'omissione di soccorso dei naufraghi, l'omissione di soccorso dei superstiti dei lager, l'omissione di soccorso dei fuggiaschi dall'orrore della fame e delle guerre, l'omissione di soccorso dei perseguitati da sanguinari regimi dittatoriali e stragisti, l'omissione di soccorso delle vittime delle mafie, l'omissione di soccorso di chi ha più bisogno di aiuto?
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Sia abbattuta la schiavitù in Italia: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Sia abbattuto l'apartheid in Italia: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Siano abrogate tutte le antileggi razziste: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Sia soccorsa, accolta, assistita ogni persona bisognosa di aiuto: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Sia inverato il principio fondante della democrazia, "una persona, un voto": e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Ogni vittima ha il volto di Abele, nessuna persona sia più abbandonata negli artigli della morte, della violenza, del dolore, della paura, della solitudine e della disperazione: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
E siano allontanati per sempre da tutti i pubblici uffici i governanti che hanno imposto la barbarie razzista ed hanno commesso crimini contro l'umanità: e prevalga finalmente la legalità che salva le vite, prevalga finalmente la repubblica.
Chi salva una vita salva il mondo.
Questo è repubblica.
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Questo è l'appello che il 2 giugno rivolge ad ogni persona di retto discernimento e di volontà buona.
Sii tu l'umanità come dovrebbe essere.
Sii tu la nonviolenza in cammino.
Inverala tu la repubblica italiana, inverala tu la repubblica dell'umanità.
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Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo è una struttura nonviolenta attiva dagli anni '70 del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. è la struttura nonviolenta che oltre trent'anni fa ha coordinato per l'Italia la più ampia campagna di solidarietà con Nelson Mandela, allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza è in cammino" che è possibile ricevere gratuitamente abbonandosi attraverso il sito www.peacelink.it
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo è una struttura nonviolenta attiva dagli anni '70 del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. è la struttura nonviolenta che oltre trent'anni fa ha coordinato per l'Italia la più ampia campagna di solidarietà con Nelson Mandela, allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza è in cammino" che è possibile ricevere gratuitamente abbonandosi attraverso il sito www.peacelink.it
