Mario Olimpieri

Buongiorno Mauro, per celebrare solennemente la Festa della MAMMA, la poesia di oggi è dedicata a colei che ci ha donato la vita. Buona domenica a te e ai lettori. Mario

Mamma

(Alle mamme viventi e a quelle non più tra noi)

 

Diciamo MAMMA,

e le nostre labbra

vanno a incontrarsi

per ben due volte,

quasi a voler donare

un doppio bacio

alla persona a noi più cara.

Infiniti baci,

ed a qualunque età

lei abbia,

onorar dovrebbero

le materne guance.

Mai essi superar potrebbero

quelli che lei

a noi donò a profusione

allorché,

stretti tra le sue braccia,

di baci ci inondava.

Or che posarli più non possiamo

sul suo bel volto,

a lei,

che fu regina della casa

nel suo trono d’amore,

noi li lanciamo

affettuosi

in quel cielo turchino e puro

dove lei risiede,

in attesa

del futuro incontro,

per dirle ancora

MAMMA!