Viterbo CRONACA Abbiamo, caro Luigi, momenti che ci hanno veduto molto vicini nella nostra gioventù
di Bruno Matteacci

Luigi Torquati
Sono le ore 1,08, non riuscivo ad addormentarmi, avevo seguito una importante trasmissione televisiva, ma annoiato per il ripetersi delle varie promesse elettorali, mi sono alzato dal letto e sono venuto nel mio piccolo studio, dove trovo il mio amico "computer", con lo scopo di vedere se il mio modesto articolo, sui pantaloni alla zuava, era stato pubblicato.
Con soddisfazione vedo che l'articolo è stato pubblicato, ma con grande stupore ed altrettanto piacere, leggo un successivo articolo a firma di un carissimo amico, del quale sono stato, da sempre, un suo estimatore, Luigi Torquati.
Grazie carissimo amico da sempre, mi ha veramente fatto piacere l'aver saputo che apprezzi i miei scritti per il fatto che ci fanno tornare, con la mente, indietro di qualche anno, e ci consentono di far sapere a chi non sa quello che fu e quanta importanza può avere avuto la nostra compartecipazione nel passato.
Abbiamo, caro Luigi, momenti che ci hanno veduto molto vicini nella nostra gioventù ed io ti ho sempre apprezzato per quello che eri e per quello che sostenevi: il bene comune, il rispetto della personalità altrui, il rispetto della proprietà e delle idee di altri, il coraggio delle proprie azioni.
Accetto caro Luigi, con piacere, il tuo invito a continuare la narrazione dei miei ricordi fra i quali alcuni ci hanno veduti vicini nel pensiero e nella attuazione.
Ciao
Bruno Matteacci
