Viterbo PENSIERI INSIEME Scrivi tutto quello che ricordi (beato te che hai una bella memoria)
di Luigi Torquati

Leggere, raccontare insieme il passato!
Questo e vivere, questo è vita!

Caro Bruno, quel tizio anonimo firmatosi “So tutto io” nel suo scritto ha detto: “Altrettanto (piacevoli ricordi) confermo a Bruno Matteacci, anche se gli rimprovero troppi ricordi personali che coinvolgono meno i lettori”. Non è vero: ci coinvolgono e come.

Scrivi tutto quello che ricordi (beato te che hai una bella memoria), con i tuoi scritti fai riaffiorare nella mente di noi più vecchi tanti momenti piacevoli e alimenti la speranza che per i giovani essi possano essere uno stimolo per una vita sociale più ricca di contatti umani che di videogame e social network, imparando a confrontarsi con le idee e non con spranghe e bastoni.

A conforto del mio invito ti mando ciò che ho trovato per caso su internet.

Ciao

Luigi Torquati

Se vi hanno insegnato a salutare quando entravate in un ambiente,

se vi hanno insegnato a dare dei Lei agli adulti come forma di rispetto,

se vi hanno detto che negli autobus il posto si lasciava alle donne incinte e a quelli più grandi di voi,

se vi hanno insegnato che i beni comuni vanno rispettati più dei propri,

se vi hanno insegnato che l'onestà è un valore e non un difetto,

se vi hanno insegnato che il rispetto mostrato è rispetto guadagnato.

Se siete cresciuti con il cibo fatto in casa,

se avete giocato per strada per ore,

se non avevate i vestitini firmati.

Se la vostra casa non era a prova di bambino,

se vi punivano quando vi comportavate male e uno scappellotto ogni tanto l'avete preso,

se avete avuto una TV in bianco e nero e per cambiare canale dovevate alzarvi,

se i negozi erano chiusi la domenica,

se avete bevuto l'acqua del rubinetto.

Se non conoscevate l'Inglese a 6 anni e non avevate il telefonino a 9, ma sapevate bene cos'era l'educazione.

Raccontate pure la vostra vita e dimostrate che siete sopravvissuti lo stesso!