Viterbo CRONACA La delegazione ha poi incontrato a Palazzo dei Priori gli assessori Antonio Delli Iaconi e Giacomo Barelli

 

La seconda giornata del workshop “Ambasciatore del buon vivere e viaggiare nella Tuscia” è stata dedicata alla conoscenza della realtà istituzionale di Viterbo e all’approfondimento di una esperienza di grande significato nel campo della cultura del cibo quale è Slowfood, nata in Italia ma ormai diffusa a livello internazionale.

La delegazione dei docenti della scuola  Brillat-Savarin-Schule  di Berlino (i professori Gerhard Niess e Katharina Sieg) e gli altri partner del progetto, tra cui il dott. Bernd Gasser dell’Agenzia Ombrellone, hanno svolto una riunione operativa presso la Scuola alberghiera della Provincia per preparare il prossimo stage di maggio nella Tuscia per gli allievi che saranno selezionati tra gli oltre cinquemila che frequentano la scuola tedesca. Alla riunione ha partecipato l’assessore Franco Vita, che ha espresso l’intenzione di attivare tutte le iniziative necessarie per garantire la reciprocità e consentire anche agli studenti viterbesi, attraverso l’accesso ai fondi europei, la possibilità di un’ esperienza formativa a Berlino.

La delegazione ha poi incontrato a Palazzo dei Priori gli assessori Antonio Delli Iaconi e Giacomo Barelli, che hanno presentato i progetti del Comune di Viterbo nel campo della cultura e dello sviluppo economico e suggerito possibili sinergie con il progetto più generale,  il cui obiettivo è quello di formare dei veri e propri ambasciatori del buon gusto e del viaggio sostenibile che possano promuovere la cultura, la gastronomia, il turismo  e l’ambiente della Tuscia  a Berlino e nel Land di Brandeburgo.

A Villa Ascenzi si è poi svolta una riunione con Angelo Proietti Palombi e Patrizio Mastrocola, responsabili della Condotta SlowFood di Viterbo per approfondire l’esperienza di riconosciuta eccellenza di SlowFood e vagliare alcune ipotesi di futura collaborazione per iniziative da svolgersi sia a Viterbo che a Berlino.

Nella sua presenza a Viterbo - che è stata anche l’occasione per una visita dei luoghi più significativi della città, dal Palazzo dei Papi a Viterbo sotterranea - la delegazione tedesca è stata accompagnata da Luciano Dottarelli, presidente del Club UNESCO Viterbo Tuscia, Sante Di Sorte, presidente dell’Associazione “Di Tuscia un po’” e  Massimo Pelosi, amministratore della società di internazionalizzazione In.Da.Co. e da Luigi De Simone della rete d’imprese “Villaggio della Tuscia”.

Sabato 15 a partire dalle ore 11 il workshop  si sposta a Montefiascone, presso l’Antico Borgo della Commenda per un incontro sempre operativo  ma stavolta allargato ad un pubblico più ampio di soggetti interessati alla promozione del territorio della Tuscia e all’internazionalizzazione delle sue produzioni tipiche.

All’incontro saranno presenti i rappresentanti dei soggetti istituzionali che hanno da subito creduto nel progetto: Arsial, Camera di Commercio, Provincia e Comune di Viterbo, oltre ai Comuni di Acquapendente, Castiglione in Teverina e Montefiascone.