Vitorchiano CRONACA Purtroppo gran parte dei miei sogni si è infranta non appena ho iniziato a frequentare il paese

 

Vitorchiano

Dopo aver ristrutturato completamente una vecchia palazzina medioevale nel centro storico di Vitorchiano circa tre anni fa, eredità di mia madre, speravo di poter trascorrere, come facevo da bambino, dei periodi idilliaci nel silenzio e nella tranquillità del vecchio borgo, giornate di riposo e concedermi delle memorabili dormite.

Purtroppo gran parte dei miei sogni si è infranta non appena ho iniziato a frequentare il paese che avevo lasciato molti decenni fa e a trascorrere qualche nottata nella amata casa che con tanta profusione di denaro ho amorevolmente ristrutturato.

E così ho scoperto che dormire è praticamente impossibile, perché orde di ragazzi di tutte le età nelle serate estive, ora solo il venerdì e il sabato, fino a notte inoltrata (anche le 2.00) fanno scorribande e soprattutto stazionano in modo pressoché fisso nella Piazzetta intitolata a Salvo d’Acquisto. Anch’io sono stato bambino e ho giocato in strada, ma mai si è raggiunto il livello di maleducazione attuale.

Urla a squarciagola, parolacce a non finire, linguaggio scurrile, il tutto accompagnato a comportamenti incivili di questi giovanissimi che imbrattano, gettano cartacce, cartoni della pizza, lattine di bibite, buste di plastica e quant’altro. A questo si aggiungono atti vandalici quali il danneggiamento di beni comuni, di portoni e muri delle case, delle grondaie. Sono state divelte panchine e spaccate scalinate in peperino.

Io personalmente ho avuto il piacere di vedere praticamente divelta parte della mia grondaia e della conduttura del gas, (con grave pericolo) sulle quali i graziosi pargoli si arrampicavano per raggiungere spesso il mio balcone ove finivano  palloni di calcio.

Le mie finestre e le camere sono anche state oggetto del lancio di grossi “proiettili” di terra rappresa proveniente dai vasi ornamentali presenti, che successivamente sono stati svuotati della terra stessa. Vere e proprie guerriglie con centinaia di palloncini pieni d’acqua (presa dalla pubblica fontana che è stata chiusa anch’essa) o con enormi bidoni, lasciando un campo di battaglia vergognosamente indegno di un paese come Vitorchiano. Le panchine divelte, sono state rimosse anch’esse!

La sporcizia è ormai divenuta un carattere distintivo del centro storico, soprattutto di via Dante, ove ogni mattina fanno bella mostra di sé in ogni dove rifiuti di vario genere, che non vengono (soprattutto la domenica) peraltro  completamente rimossi dagli addetti alla pulizia delle strade, che si limitano  spesso ad una frettolosa ramazzata.

C’è da dire al proposito che i pochi ed anziani residenti, hanno fatto spesso le loro pubbliche rimostranze alle autorità locali (compreso il sottoscritto), chiamato perfino i carabinieri per gli schiamazzi insopportabili in orari notturni ma le cose non sono affatto cambiate, anzi.

Che dire poi della raccolta differenziata? Un bel servizio non c’è che dire, ma che non tiene conto dei proprietari non residenti che vengono spesso per il week-end e che sono costretti a portarsi via la spazzatura perché non sono previsti cassonetti all’uopo destinati.  

Oltre il danno la beffa! Pagare per un servizio senza poterne usufruire. Ma le autorità comunali che sono al corrente della cosa, non hanno fatto alcunché per cercare di agevolare i non residenti che versano cospicui tributi nelle casse comunali.

Infine… la ciliegina sulla torta! Per secoli la palazzina attualmente di mia proprietà è appartenuta ai miei avi, e mi considero al 50% un cittadino vitorchianese e ne sono fiero.

Ma da circa sette mesi, il sindaco, con una ordinanza da lui firmata, mi impedisce di lasciare la mia auto nel vicino parcheggio della Cella, perché riservata ai soli residenti! Certo di un errore interpretativo sulla parola “residenti”, mi sono recato in Comune a chiedere chiarimenti, sicuro che tutti i proprietari di abitazioni del centro storico fossero da considerare di  PARI diritto  .

Invece, il nostro amato primo cittadino, al quale sono legato da una vecchissima conoscenza ed amicizia fin da bambini, si è nascosto dietro le più banali scuse, cercando di discolparsi dicendo che lui le ordinanze le firma ma non le fa, quindi non si riteneva responsabile di questa impopolare decisione!

Anche il comandante della Polizia Municipale, da me interpellato al proposito, ha con grande veemenza sostenuto la legittimità del provvedimento e strombazzato che per quanto riguarda il traffico ora la situazione è nettamente migliorata, che le auto non entrano quasi più nel centro storico (tranne che per operazioni di carico e scarico), non ci sono più orde di motorini nei vicoli (falso), e soprattutto nessuno più parcheggia le auto nelle strade e piazzette del centro storico.

Ora, non avendo riscontri su quest’ultimo aspetto, non ho potuto replicare... ma, pochi giorni fa ho avuto la fortuna di cogliere in flagranza di reato per affermazioni non veritiere il suddetto. Infatti, giunto in paese alle 19.30 del 5.11.14, ho potuto personalmente constatare che moltissime auto erano parcheggiate sia alla fine della via Arringa che della piazzetta e addirittura una di queste ostruiva l’ingresso di via Dante!

Bene signori della giunta, complimenti per la gestione di questo che poteva essere un paese da prendere ad esempio e che invece sta diventando un esempio di degrado, grazie al vostro disinteresse.

Dopo aver speso una somma ingente di denaro per ristrutturare la mia palazzina medioevale, e pagare Tari, Tasi etc... e altre tasse al comune di Vitorchiano (tasse che i residenti non pagano perché risulta prima casa), e non godere dei relativi servizi, e quindi penalizzato, vengo ulteriormente ghettizzato da una iniqua e stupida ordinanza che discrimina  (a mio avviso in maniera illegittima) tra identici proprietari di case favorendo alcuni a danno di altri.

Già, residenti di serie A (che votano) e non residenti di serie B (che non votano), che però in occasione delle elezioni europee poco dopo l’ordinanza, hanno votato per il partito del sindaco che ha molto a cuore le sorti dei residenti.

Ovviamente, nella stessa assurda ed iniqua situazione si trovano tutti i proprietari di abitazioni del centro storico che hanno avuto, ahimè la sfortuna di investire in un paese che sta morendo.

Un paese che non riconosco, che mi sta deludendo ogni giorno di più. Mi sto disamorando per tutto quello che vedo e che vivo, che devo tollerare e che non condivido assolutamente. Non mi piace come questa classe politica sta gestendo la cosa pubblica, perché è cieca e sorda.

Uno dei più bei paesi medioevali d’Italia vive un periodo buio, chi ha acquistato una casa non vuole più saperne e cerca di venderla. Questa giunta sta disincentivando chi ha creduto ed ha investito in questo paese.

Cari signori della giunta, il vostro atteggiamento di disinteresse ha prodotto tutto questo, perché non siete stati capaci di gestire la cosa pubblica nell’interesse del paese.

Il sindaco che dovrebbe farsi promotore di iniziative a 360° volte, le ignora quando gli vengono proposte.

Vitorchiano non merita questo! Vitorchiano va salvato!

Raffaele Galli
medico chirurgo, di madre vitorchianese