Vetralla RACCONTO DA LEGGERE E non mi chieda dove prenderò la cioccolata!
di Emma, una casalinga di Vetralla

 

- Pronto! Bruno, Sei già arrivato al supermercato? Bene, perché devi prendere anche uova e farina, così preparo un ciambellone per la colazione.

… Come? Hai già preso due panettoni??? Ma, Bruno, siamo ai primi di novembre! Non si può cominciare a mangiare dolci natalizi due mesi prima! Abbiamo mangiato gelato fino all’altro ieri!

… Ho capito che i supermercati sono pieni di addobbi e dolci già da 15 giorni, ma non mi sembra il caso di lasciarci condizionare dai tempi sempre più rapidi del mercato. Ormai i saldi estivi dell’abbigliamento cominciano prima delle ferie e l’albero di Natale si addobba a settembre….

… Ah si! Va bene così? E allora, perché mi avete sfottuta tanto quell’anno che, per vari contrattempi, non mi è riuscito di togliere gli addobbi natalizi e rimetterli in solaio. A giugno tu e mia sorella vi siete fatti le foto in costume da bagno davanti al mio albero di Natale e le avete messe su Facebook, con il titolo: “Estate a casa della Befana”!!!

… Bruno, rimetti giù i panettoni! So’ pieni de grassi e te fanno alza' il colesterolo. Io faccio il ciambellone ”light” con poco olio, il latte di soia e il dolcificante a zero calorie. –

Caro Direttore, lei non ci crederà, ma prima di chiudermi il telefono in faccia, ”Orso Bruno” ha detto che il panettone non lo mangia per “gola”, ma per risparmiare, visto che ci fa 10 colazioni del costo di 35 centesimi! E certo! Adesso si presenterà pure con la porchetta in “offerta speciale” e i fiori di zucca fritti in “liquidazione”!

Dalla finestra vedo Nena che sta rientrando. Strano, sono due giorni che non si vede, adesso la chiamo per un caffè.

- Allora, Nena bella! Com’è che sei sparita? Ti hanno rapito i mostri di Halloween?–

- Zitta! Lascia perde Halloween, che non ne posso più! Sono due giorni che vado da mia figlia pe’ guarda' li pupi che stanno male. Pure la maestra Giovanna non è andata a scuola, i figli ce li ha tutti e cinque a casa.–

- Epidemia di Varicella?– chiedo io.

- No! de CACARELLA!!!  La sera di Halloween si sono tutti mascherati e so’ voluti anda' in giro per il quartiere a fa' “dolcetto o scherzetto?”. Ma qui mica siamo in America, la gente si scoccia de ‘ste bande de ragazzini schiamazzanti che suonano tutti i campanelli, all’ora di cena e, se non hai le caramelle a portata di mano, ce restano pure male! Ai miei nipoti, poi, glielo avevo detto di non andare a bussare a casa di Giosuè, quel vecchio zitello acido che abita co’ la madre arteriosclerotica.

Li tratta male tutte le volte e quest’anno, se so’ trascinati dietro pure li cinque figli de Giovanna. Stavolta, alla porta c’è andata la madre de Giosuè e siccome je girava bene, gli ha dato un bel po’ de dolcetti… Peccato che, dato che soffre de stitichezza, in mezzo c’erano pure i suoi cioccolatini lassativi!-

A quel punto, Nena rovescia sul mio tavolo una decina dei cioccolatini incriminati che ha requisito ai nipoti e io, naturalmente, li butto nel secchio della spazzatura.

Poi, quando rientra l’Orso, Nena batte in ritirata, perché, conoscendomi, sa che non lascerò cadere la questione dei panettoni, anche perché mi è sembrato che si volesse eludere il mio ciambellone dietetico.

L’Orso Bruno parte all’attacco e, mentre ripone i panettoni nella credenza, mi dice subito con tono perentorio: - Quello che devo magna' lo decido da solo! Quella ciambella sciapita, magnatela tu!

Ma mi dica, Direttore, se si può sopportare tanta malacreanza! Lei che avrebbe fatto al mio posto?

Da mogliettina docile e ubbidiente, domani mattina preparerò una bella colazione a base di panettone, da inzuppare in un bel cioccolato caldo!

E non mi chieda dove prenderò la cioccolata!

Emma, una casalinga di Vetralla