Viterbo CRONACA Ha fatto schifo al contribuente viterbese, l'operato del Comune di Viterbo

Siamo giunti alla fatidica scadenza per il pagamento della TASI, l’imposta comunale che sostituisce l'IMU che fu abolita dal governo presieduto da Silvio Berlusconi e fu molto gradita dagli Italiani.
Ma, le cose ben fatte durano, in questa povera Italia, quanto dura la vita di un gatto, che attraversa la via Tiburtina.
La cosa che ha fatto maggiormente schifo al contribuente viterbese, sull'operato di molti Comuni, fra i quali Viterbo, l'aver appreso dai mezzi di comunicazione che ci sono Comuni che hanno inviato al domicilio dei contribuenti il famoso modello 24 già predisposto per il pagamento della TASI, facendo risparmiare dieci euro che, in questi momenti hanno il loro valore e la loro importanza.
Ora, piangere sul latte versato, appare inutile perché il 16 Ottobre scade il termine per soddisfare il pagamento tanto voluto da Matteo Renzi e compagini. Sì uso il termine "compagni" perché si sono chiamati così per decenni ed ora, non è sufficiente ad una bottiglia piena di vino rosso, cambiare la bottiglia, nella sua forma, lasciando dentro il solito vino rosso.
Comunque sarebbe auspicabile che questi "saggi" Amministratori del Comune di Viterbo esaminino l’opportunità, per il pagamento della TASI, che scade a dicembre, di spedire al domicilio del contribuente, il modello 24, magari con la "tassa a carico del ricevente".
Attenzione perché "chi semina vento raccoglie tempesta" e a Viterbo si sente un "venticello" piacevole e gradito, se non auspicabile.
Bruno Matteacci
