Giuseppe Occhini
 
Caro Mauro, la chiusura del tuo giornale mi rattrista in primo luogo perché viene meno una voce veramente libera, cosa rara ai nostri giorni, e poi perché non c'è più la possibilità di offrire al pubblico riflessioni su argomenti non banali. Inoltre vi era modo su determinate questioni d'aprire dibattiti che se non avevano la funzione di convincere gli altri, almeno degli altri facevano conoscere le motivazioni, cosa non secondaria.

Mi auguro di risentirti in seguito con meno fretta e più calma.

Cordiali saluti