Viterbo CRONACA La mole del Castello Aragonese si staglia all'improvviso dal mare
Ischia
(foto di Luciano Pasquini)
Ischia città ti accoglie con un traffico di macchine, moto e motorini con tubi di scappamento che mandano puzza di benzina. Pensi subito ma, dove sono sbarcato?
Poi lentamente ti addentri nella via principale, cominci a notare un'architettura, fatta di balconi e stucchi che ti rimandano a un'altra epoca.
Continui nel tuo pellegrinare quando all'improvviso la mole del Castello Aragonese si staglia all'improvviso dal mare, sembra un paesaggio strano, avulso dal contesto, messo lì da chissà quale scenografo.
Attraverso un istmo di terra, che ti conduce all'entrata, dove attraverso un lungo tunnel si accede a un ascensore che ti risparmia la fatica della cima.
Appena arrivato, si accede a una terrazza, nei pressi della chiesa dell'Immacolata, il paesaggio e incredibile, l'azzurro del mare, le case del paese con i colori pastello, sbiadite dal sole, il verde della collina soprastante sono un insieme unico che vale la pena vedere.

Ischia
(foto di Luciano Pasquini)
Continui la visita all'ex monastero, per viottoli ben tenuti che si snodano a spirale lungo la collina, senza mai abbandonare la vista del mare, dal quale proviene una leggera brezza, e ti assale la voglia di restare e non vuoi più staccarti da tanta bellezza.
Allora pensi che non sempre le prime impressioni sono quelle giuste, che dietro un nome, un posto si cela un mondo che vale la pena conoscere meglio.
Le terme comunali sono la tappa del secondo giorno, rimango piacevolmente colpito dalla disponibilità del personale, pronto a darti assistenza, mentre al piano superiore sono accettati e smistati chi deve fare le terapie a carico del servizio sanitario nazionale.
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Il percorso benessere composto da sauna, piscina con idromassaggio, sauna finlandese, stanza relax con sale dell'Himalaya costa € 20,00 per due ore compreso accappatoio, ciabatte e cuffia. Terminate le due ore sei cotto, lesso, non so comunque e una bella sensazione di benessere. L'assistente mi chiede com'è andata è gli rispondo bene, mi fa sa….
Queste acque sono di origine vulcanica e curativa. Istintivamente la mente mi va al nostro Bullicame, alle terme INPS, dove regna l'abbandono, che bello penso se le cose potessero funzionare anche da noi, dobbiamo perennemente prendere lezioni da altri.
Penso che dal tempo dei Romani a oggi la qualità della vita di una città si misuri ancora dalle terme e dalle biblioteche, che restano due indicatori di civiltà.
Luciano Pasquini
