David Sassoli

David Sassoli, costruttore di pace, testimone della cura degli altri

Il popolo della pace piange David Sassoli, sincero e autentico costruttore di pace. La sua improvvisa scomparsa ci riempie di un immenso dolore e tristezza.
 
Abbiamo perso un amico, un uomo mite, particolarmente attento agli ultimi, alle vittime dell’ingiustizia e della violenza. Una persona umile e gentile, capace di riconoscere le persone, di metterle al centro dell’attenzione e di mettersi al loro servizio. Da giornalista e uomo delle istituzioni democratiche, David Sassoli teneva tra le mani la bussola dei diritti umani. Per questo sapeva sempre da che parte stare, anche nelle situazioni più scomode e controverse, senza finzioni né equilibrismi.

“Dobbiamo sviluppare la nostra capacità di cura, in tutti i modi e a tutti i livelli e, come ci invita a fare Papa Francesco, sentire con forza la necessità di pensare e agire in termini di comunità” Così ci scrisse poche settimane fa, non potendo partecipare all’ultima marcia PerugiAssisi. “Essere costruttori di pace oggi vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro e, soprattutto, impegnarsi a ridurre quelle disuguaglianze che persistono nelle nostre società.” Grazie David per quello che hai fatto, per quello che sei stato e per quello che continuerai ad essere: un testimone autentico della cura degli altri, un esempio e un riferimento per tutti i costruttori e le costruttrici di pace.

Flavio Lotti, coordinatore della Marcia PerugiAssisi
 
 
 
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Associazione Stampa Romana
 

Addio a David Sassoli

Stampa Romana piange la scomparsa di David Sassoli.

Cattolico, Sassoli si era distinto per il suo impegno nella vita civile e sociale e nel giornalismo.

Aveva iniziato la nostra professione scrivendo per Asca e Il Giorno.

In Rai era stato cronista, inviato, conduttore e vicedirettore del Tg1 in una lunga carriera segnata anche dal suo arrivo al Tg3.

Era stato presidente dell’Associazione Stampa Romana dal 2004, punto di riferimento della intera comunità delle giornaliste e dei giornalisti.

Eletto nel Parlamento Europeo nelle file del Partito Democratico, dal 2019 aveva presieduto la massima istituzione rappresentativa dei cittadini dell’Unione.

I colleghi lo ricordano per il garbo, la misura, la capacità di ascoltare.

Le nostre sentite condoglianze alla famiglia di Sassoli.

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SASSOLI; LEODORI: ADDIO DAVID, UOMO LEALE, DI RARA UMANITÀ

“La notizia della morte di David Sassoli è un brutto colpo. David si è sempre distinto per lealtà, coerenza, competenza e rara umanità. Il suo percorso umano e professionale sono e restano un esempio. Il lavoro che ha svolto al Parlamento europeo per riavvicinare i cittadini all’Europa è stato fondamentale e resta un caposaldo sui cui proseguire l’impegnò di tutti. Addio David, raccogliamo il tuo testimone, proseguendo con determinazione sulla tua strada. Le mie più sentite condoglianze vanno alla famiglia e a tutti i suoi cari”.

 

Lo scrive in una nota il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.

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SASSOLI: ZINGARETTI, CIAO DAVID, NON DIMENTICHEREMO TUO IMPEGNO POLITICO, TUO SORRISO E VOGLIA DI CAMBIARE

“La morte di David Sassoli è innanzitutto una notizia tristissima e dolorosa per tutti noi. Una comunità che lo ha amato, seguito e sostenuto in questi anni per la sua passione, capacità e dedizione. È una perdita per l’Italia e per l’Europa di un grande Presidente profondamente europeista che in anni difficilissimi ha tenuto alta la bandiera dei valori fondanti dell’unione. Ciao David, non dimenticheremo mai il tuo impegno politico tra le persone, il tuo sorriso e la voglia di cambiare”.

 

Così su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.