Viterbo/Montefiascone CRONACA Ha dato modo a più di centossessanta partecipanti di apprezzare le bellezze e la storia della nostra Tuscia

I partecipanti al cammino sulla Francigena
(Foto Luciano Pasquini)
Percorrere un cammino o una via non è soltanto partire dal punto A e arrivare al punto B. E’ un salto di paradigma, un cambio radicale; prospettive, distanze, luoghi, punti di riferimento, tempi di percorrenza, perdono la propria staticità per trasformarsi in qualcosa di nuovo, in una scoperta.
Vedi alla fine dell'articolo le foto eseguite da Luciano Pasquini
Se poi il percorso è fatto a piedi, ci riappropriamo di qualcosa che è nella nostra natura, il procedere passo dopo passo, dando tempo alla nostra mente analogica di elaborare quanto ci circonda: profumi, rumori, il vento sul viso, il suono cadenzato dei nostri passi.
E questa la vera magia della via Francigena, rapportarci di nuovo con la nostra natura umana, di fare tutti parte di un insieme, con ciò che ci circonda.
Un sentito grazie ai Comuni di Montefiascone e Viterbo, all’instancabile Assessore Saraconi, motore dell’evento, all’Assessore Trapè, che con i frequenti cenni storici ha reso il cammino meno faticoso, al Club Alpino sez. di Viterbo, con una formidabile organizzazione, alla Coldiretti Viterbo, che con ha riempito la bisaccia del viandante con i prodotti del territorio, al Lions Club, al Corpo Forestale dello Stato, alla Protezione Civile e a quanti si sono adoperati alla riuscita della camminata del 05/10/2014.
Ciò dimostra, ancora una volta, che quando ognuno fa la propria parte in sinergia, le cose non possono che riuscire.
Il tracciato della via Francigena da Montefiascone a Viterbo ha dato modo a più di centossessanta partecipanti di apprezzare le bellezze e la storia della nostra Tuscia.
Luciano Pasquini
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