È un vero piacere poterti scrivere ancora, Mauro!

Nel caso in cui non ti ricordassi di me: il mio nome sotto copertura è Camilla e faccio parte del team investigativo di Animal Equality Italia.

Mentre ti scrivo questa email mi attraversano ancora tante emozioni positive...

Devi sapere infatti che, ciclicamente, il team di Animal Equality raccoglie e traduce - in inglese, spagnolo, portoghese… - tutti i messaggi di sostegno che ci scrivete, e io ho appena finito di leggere quelli del mese scorso!

Sono sinceramente commossa dalla stima che ogni giorno ci dimostrano le persone come te, e spero di cuore di non deludere le tue aspettative, né ora né mai!

Tu e io abbiamo lo stesso desiderio, il sogno comune di un mondo dove non esista dolore, sfruttamento e sofferenza per nessun animale: è per questo che non mi sento mai sola in questa battaglia.

Ho deciso di inviarti questa email perché, a breve, lavorerò con il mio team a una nuova inchiesta che ci vedrà impegnati su strada 24h su 24, 7 giorni su 7.

Sarà la mia prima volta in un’inchiesta del genere.

Probabilmente avrai capito a cosa mi riferisco, ma non posso ancora svelarti i dettagli.

Quello che posso dirti con certezza è che, purtroppo, quello che ci aspetta non sarà migliore di ciò che Animal Equality e tanti altri investigatori hanno potuto documentare fino a oggi...

Il Natale si sta avvicinando, e come ogni anno ricomincerà l’esodo degli animali dagli allevamenti ai macelli di tutta Europa per soddisfare la crescente domanda di carne.

Questi periodi dell’anno sono cruciali per il nostro lavoro perché, contestualmente all’intensificarsi dei ritmi produttivi dell’industria zootecnica, cresce anche l’esigenza di documentare tutte le violenze e le ingiustizie che vengono perpetrate sugli animali.

Animali, Mauro, che soffrono ogni giorno dietro le porte chiuse di allevamenti e macelli, ma che durante le festività possiamo mettere al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica, aumentando le occasioni per informare il pubblico di ciò che accade durante questi viaggi e mettendo in discussione quello che portiamo sulle nostre tavole, mentre festeggiamo e ci riuniamo con le persone a noi care.

Una tra le attiviste con cui mi confronto spesso e che ha seguito più di una indagine, mi ha raccontato che questo tipo di inchieste su strada sono tra le più complicate.

I camion che trasportano gli animali a volte sono chiusi, oppure hanno delle spesse sbarre, fori o graticole, per cui ci si può avvicinare agli animali, ma non si può avere una vera interazione con loro.

Il primo ostacolo è quindi riuscire a raccontare la loro condizione oltre quelle sbarre, che delimitano la possibilità di avvicinarsi, di vedere e di far vedere all’occhio delle telecamere.

Il tempo a disposizione è poi un’altra variabile importante da tenere in considerazione: bisogna riuscire a documentare la situazione in modo completo, e nel minor tempo possibile, senza tralasciare nulla. 

E questo è senza dubbio un fattore di preoccupazione costante durante un’investigazione sul trasporto di animali vivi.

Un ulteriore ostacolo è l'imprevedibilità, perché niente di ciò che accade può essere previsto: ma Mauro, qualunque cosa succederà posso prometterti che faremo del nostro meglio per dare voce agli animali anche in questa occasione. 

Saremo in prima linea, come sempre, per segnalare ogni illecito alle autorità. Non sarebbe la prima volta che i trasportatori vengono multati grazie alle nostre segnalazioni.

Le investigazioni, come sai, parlano al posto degli animali e sono l’unica arma che abbiamo per non lasciarli soli.

Ci tenevo a scriverti questa email, Mauro, per dirti che puoi aiutarci a far conoscere la verità sul trasporto di animali vivi e che non c’è un momento migliore di questo per farlo.

Probabilmente già ne sei al corrente e forse già hai fatto una donazione, ma nel caso in cui tu non lo sappia ci tengo a ricordarti che un generoso donatore si è offerto di raddoppiare ogni donazione che riceveremo, fino alla fine dell’anno!

Questo vuol dire che ogni aiuto che ci verrà dato varrà IL DOPPIO grazie a questa incredibile opportunità che questa persona ci ha regalato: un regalo enorme, non per noi, ma per gli animali a cui potremo dare voce grazie ai fondi che raccoglieremo.

 

NON LASCIARCI SOLI, SOSTIENI GLI INVESTIGATORI!

 

P.S.: Sta per cominciare un periodo dell’anno davvero duro, ma che rappresenta anche un’occasione da non perdere per rendere visibile tutta la sofferenza degli animali trasportati vivi verso il macello. Aiuta il team investigativo di Animal Equality a dare voce a questi animali, DONA ORA!


P.P.S: Fino al 31 dicembre hai una grande opportunità: ogni donazione CONTA IL DOPPIO! Un generoso donatore ha infatti deciso di aiutarci e si è impegnato a raddoppiare ogni donazione che riceveremo da qui alla fine dell'anno, euro su euro... e per te non ci saranno costi aggiuntivi!

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fino al 31 dicembre, ogni aiuto CONTA IL DOPPIO!)

AnimalEquality
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Animal Equality è un’organizzazione internazionale per la protezione animale fondata nel 2006. In Italia opera come associazione non profit ONLUS.