Ricevo e ti prego di leggere

Ciao Mauro,
oggi ti scrivo perché ho un aggiornamento davvero importante!
Siamo davanti a un’occasione storica per il nostro paese per relegare definitivamente al passato l’allevamento e l’uccisione di animali per produrre pellicce, colletti, pompon e altri capi o accessori frutto di crudeltà, di cui nessuno ha più bisogno e la cui domanda è in costante calo. Come sai, da anni ci battiamo, anche a livello internazionale, per la chiusura di questi allevamenti, documentando ciò che avviene al loro interno, dialogando con gli attori del settore e offrendo soluzioni concrete come quelle contenute nello studio che abbiamo pubblicato, che è stato il punto di partenza per l’emendamento alla Legge di Bilancio presentato al Senato dall’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, presieduto dall'On. Michela Vittoria Brambilla per la chiusura definitiva degli allevamenti di animali da pelliccia in Italia entro giugno 2023. Le prime firme a sostegno della proposta sono state quelle delle senatrici Loredana De Petris e Gabriella Giammanco.
L’emendamento sancirebbe la fine di un'attività eticamente insostenibile, crudele verso gli animali e pericolosa per la salute umana, ma fornisce proposte concrete per favorirne il superamento e la riconversione. Il testo prevede:
️ L’immediato divieto per l’allevamento, la riproduzione in cattività, la cattura e l’uccisione di visoni, volpi, cani procione, cincillà e di animali di qualsiasi specie per la finalità di ricavarne pelliccia.
️ L’immediato divieto di riproduzione per gli animali da pelliccia ancora presenti negli allevamenti e la chiusura degli stessi entro il 30 giugno 2022.
️ Indennizzi e contributi alle imprese parametrati sul numero degli animali ancora presenti, sul fatturato dell’ultimo ciclo produttivo e sulle spese sostenute per la demolizione o la riconversione degli impianti.
️ Una corsia preferenziale per l’assegnazione di parte (5 milioni di euro) dei fondi del PNRR destinati all’agrivoltaico.
Mentre ci auguriamo che questo emendamento venga discusso e votato favorevolmente e che l’Italia si allinei a quanto fatto da molti altri paesi europei, continuiamo la nostra battaglia su tutti i fronti. Rinnoviamo la nostra richiesta al Ministro della Salute Roberto Speranza di sospendere definitivamente le attività degli allevamenti di animali da pelliccia in Italia: il divieto attualmente in vigore scadrà il 31 dicembre 2021. A causa dell'emergenza sanitaria in corso, molti paesi europei hanno posto fine all'allevamento di animali da pelliccia eliminando così, alla radice, il rischio che questi stabilimenti, si trasformassero in potenziali serbatoi del virus SARS-Cov-2, rappresentando un pericolo per la salute pubblica nel pieno della pandemia. Proprio perché “non è finita”, anche l'Italia deve agire rapidamente.
Aiutaci a fare nuovamente pressione: manda una lettera a tuo nome al Ministro della Salute Roberto Speranza per chiedere la chiusura definitiva e la riconversione degli allevamenti di animali da pelliccia nel nostro paese: #serveSPERANZAperivisoni!
Per mettere fine a questa industria crudele, inutile e pericolosa dobbiamo essere in tanti! Condividi questa causa con tutti i tuoi amici:
Il tempo scorre in fretta, ma sappiamo che con te al nostro fianco possiamo riuscirci.
Grazie per quello che potrai fare.
Con affetto

