Andrea Stefano Marini Balestra

Sembrava addormentato il Leone, simbolo di Viterbo e della sua formazione calcistica, ma due ruggiti allo Stadio Rocchi domenica si sono uditi.
Mentre nessun ruggito viene dal palazzo dei Priori, almeno si “rimedia” con il calcio.

Tribune piene nei limiti degli ossessivi controlli antipandemia, una ventina gli eugubini venuti a sostenere la propria squadra.
Gli umbri pensavano far polpetta della Viterbese ultima in classifica e scesa in campo incompleta. All’undicesimo del primo tempo un gol degli eugubini ha fatto scendere l’umore dei viterbesi sotto zero. In effetti, nella prima metà del primo tempo, la partita l’aveva fatta il Gubbio. Ma la Viterbese al ventiduesimo, sempre del primo tempo ha ruggito. Un colpo di testa di Calcagni, firma il pareggio con il quale di chiude la prima frazione di giuoco.

Fiducia in tribuna e nella zona VIP dove un rinfresco fornito dalla TUSCIO’, ha rallegrato gli ospiti.
Parte il secondo tempo ed il leone aggredisce sotto porta avversaria con continuità ed anche con poca fortuna.
Sembrava finita la partita sul pareggio quando un ruggito di Volpe, il migliore della Viterbese, con un tiro rasoterra ha firmato la prima vittoria di questa annata.

Durante i festeggiamenti del gol. il fischio di chiusura dell’incontro arbitrato dalla leggiadra simpatica arbitro sig.ra Maria Sole Ferrieri della Sezione di Livorno.
Ci voleva una signora per avere un corretto arbitraggio a Viterbo !