Viterbo CRONACA Non tutti hanno la possibilità di essere informati
Il contribuente viterbese è stato sempre rispettato e trattato nei migliori dei modi, nel rispetto delle norme che regolano la riscossione delle imposte.
Siamo giunti alla vigilia della data in cui è fatto obbligo pagare il tributo denominato TASI.
Non tutti hanno la possibilità di essere informati sul come e sul dove e quando dover pagare la predetta imposta.
Con il sentito dire molti cittadini sono venuti a conoscenza che il 16 ottobre venturo scade il termine per il pagamento della prima rata, in attesa del 16 dicembre per pagare la seconda ed ultima rata.
Il fatto che ha indispettito la quasi totalità dei contribuenti è l'assenza totale del Comune di Viterbo per aver omesso di comunicare, al contribuente, l'entità della imposta da pagare, il codice tributo, e quant'altro necessario per definire la compilazione del "modello di pagamento unificato".
Sarebbe stato sufficiente inviare al domicilio di ogni contribuente il "modello F24 semplificato", completo di tutti i dati necessari, con la tassa a carico, per quanto compete il servizio postale.
A questo punto il contribuente era messo in condizioni di compiere il suo dovere di cittadino con soddisfazione, senza dover pagare il commercialista o il sindacato per un ammontare di dieci euro oltre l'altra somma da pagare a dicembre
Bruno Matteacci
