
Mariella Zadro
In questa materia il quadro normativo del Lazio è uno dei più innovativi ed avanzati e trova il suo fulcro nella legge 14/2006, la storica legge regionale sull’agriturismo, poi sulla Multifunzionalità ed oggi sulla Diversificazione.
Se ne è parlato venerdì 12 novembre 2021 presso l’Agriturismo Valentini sito in Tuscania, strada provinciale 4 al km 2,980 in un convegno organizzato dalla Confagricoltura Viterbo Rieti Agriturist Viterbo Rieti.
Con la legge sulla Diversificazione accanto all’attività agrituristica, prima forma di multifunzionalità, ed ad altre attività quali le fattorie didattiche e l’agricoltura sociale, possono essere poste in essere, dall’imprenditore agricolo, anche altre attività di impresa, connesse a quella agricola, oppure in sinergia con imprenditori non agricoli, ed è il caso della sull’imprenditorialità.
Appare però chiaro che se il portato della norma è così ampio, e di sviluppo per i territori agricoli, altrettanto chiaro che occorra sviluppare una piattaforma autorizzativa comune in modo da attuare pienamente quanto contenuto dalla norma e non avere difformità tra i territori stessi.
E proprio la semplificazione e la piattaforma autorizzativa a supporto degli enti locali quali i Comuni ed i relativi Suap, dovrà essere il compito della prossima Direzione Agricoltura regionale, che non potrà limitarsi ad essere mero strumento di erogazione di contributi comunitari legati al P.S.R. (Piano di Viluppo Rurale).
Su questi aspetti hanno converto anche i Consiglieri regionali Enrico Panunzi e Silvia Blasi confermando l’attenzione dell’attuale Consiliatura regionale e Commissione agricoltura presieduta da Valerio Novelli verso i temi dell’agricoltura e verso la Diversificazione del settore primario che necessita, al pari di quanto avvenuto in diverse regioni del nord del Paese, di un pieno impianto autorizzativo centrale a supporto degli enti locali.
Il convegno ha visto numerosissima presenza di imprenditori del settore agricolo e non solo che hanno seguito con interesse e partecipato al dibattito con interventi ricchi di proposte e riflessioni.
Tra gli altri hanno partecipato il Presidente degli Agronomi e Forestali di Viterbo Roberto Petretti e Dirigenti regionali del comparto agricolo.
Dopo i saluti dell’assessore Sabatino Tuccini per il comune di Tuscania, del sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena e quello di Bagnoregio Luca Profili, Bettina Sabatini Vice Presidente Confragricoltura Viterbo Rieti, della Presidente Agriturist Viterbo Rieti Edda Scatena, si è unito a loro anche il Presidente Remo Parenti.
A seguire gli interventi come da programma: Andrea Virgili Confragricoltura Lazio,Aurelio Ferrazza Agriturist Lazio, Marco Bernardo Di Stefano Rete Fattorie Sociali.
Ad Alessio Trani , Presidente Confagricoltura Lazio, trarre le conclusioni della giornata:” Ringrazio tutti i partecipanti, l’argomento è complesso, ma il lavoro ci vede impegnati su diversi fronti ed è ricco di molti spunti . A noi interessa organizzarci e affrontare il discorso in prospettiva dei prossimi anni, per una maggiore valorizzazione del territorio della provincia di Viterbo, che racchiude risorse veramente uniche”.
I lavori sono stati moderati da Stefano Augugliaro Presidente Agriturist Lazio.
Si ringrazia per la fattiva collaborazione la segretaria della Confragricoltura Viterbo Rieti Monica Allegrini .
Tra i prossimi appuntamenti di Confragricoltura e Agriturist sono previsti incontri con i Comuni e relativi Suap sul tema autorizzativo del Procedimento Unico (così come previsto nella Legge Regionale 01/2020).
Al termine, un momento conviviale offerto dall’Agriturismo Valentini, con i prodotti della loro azienda.
