Amicizia

Caro Mauro, l’amicizia è una bellissima realtà ed avere gli amici comporta essere più sereni anche se qualche volta si subiscono pure dei piccoli rimproveri.

Nelle sassate precedenti ti parlavo di quell’amico che mi aveva rimproverato perché non scrivevo più; anche questa volta ho trovato un altro amico che mi ha cicchettato attraverso WhatsApp accusandomi di “delicatezza”, ma ti trascrivo le sue parole: “Ho appena letto le tue sassate e sottoscrivo tutto ciò che, come sempre, hai sapientemente scritto. Noto una certa “delicatezza” nei confronti della politica cittadina, si tende a trascurare come Giovannino ed i suoi “soci” stiano riducendo questa città ad ogni livello, ci vorranno decenni per riportarla a livelli dignitosi, ammesso che la politica viterbese riesca ad offrire un sindaco degno”.

Che dire? Mi pare un’annotazione più che giusta, non tanto per la mia delicatezza, quanto per ciò che succede a Viterbo.

Amministrazione Comunale

Al caro amico replico così: che vuoi che ti dica su Viterbo e la sua amministrazione? Oltre a confermare la struggente passione per le poltrone di cui parlavo nello scorso numero, si potrebbe fare un elenco delle cose che non vanno, dai tombini otturati, alla sporcizia onnipresente e alle buche perenni, dai pini tagliati e da tagliare, forse, all’erba sempre più rigogliosa (e qui Chiara Frontini sbaglia nell’affermare che all’assessora Allegrini non piace il verde), dall’incuria di Prato Giardino a quella peggiore del cimitero S. Lazzaro, dal mancato rifacimento di facciate e il menefreghismo per i palazzi da ristrutturare sia pubblici (via S. Pietro) che privati (via Cardinal La Fontaine), ai 40mila euro per il piano di recupero nel centro storico insieme ai 400mila euro per la riqualificazione dell’area antistante il cimitero di Bagnaia non riportati, nonostante i solleciti e le promesse, sulla variazione di bilancio presentata in Commissione.

Per non parlare, poi, del paventato aumento del 70% delle prebende degli amministratori! Pensa che se applicato il grande (per modo di dire) Arena verrà a percepire 8.000 euro al mese; se le merita? Sono il giusto compenso per il suo presidenzialismo? Certe cose personalmente mi fanno schifo anche perché penso non solo a chi come me vivacchia cercando di sbarcare il lunario alla meglio, ma soprattutto a chi vive nella miseria più nera.

Come vedi, caro amico, è un piccolo elenco anche se comprendente molte disfunzioni tipo le buche che riguardano quasi l’intera città o l’erba che trovi dappertutto; lo so che ci sarebbe tanto altro da dire, ma come ho già scritto non frega niente a nessuno, così come non c’è alcuno che tiene conto delle varie segnalazioni per migliorare questa città. Ti porto due esempi: da tempo ho suggerito un semaforo tra via Po e viale Trieste, ma fino a che non ci sarà qualche brutto incidente tutto silenzio; davanti alla Posta del quartiere Ellera c’è un solo posto invalidi e tu sai bene quanti sono gli invalidi che vanno a riscuotere la pensione; in più c’è anche un supermercato, ma procede tutto come sempre e chi se ne frega degli invalidi! Dunque, fiato sprecato.

Non so amico mio se ti ho soddisfatto, ma tieni conto che un giornale ha i suoi limiti e non può essere riempito per intero dalle mancanze di una amministrazione che, in senso negativo, ha superato abbondantemente Michelini e soci.

 

Come sta Viterbo

Certamente si obietterà che ci sono anche cose fatte, ma certamente sono poche e fatte male. Marciapiede di Ponte dell’Elce: oltre a creare disfunzione per il traffico e in un periodo particolare (Natale), i lavori si sono prolungati in maniera abnorme e non sono ancora finiti in quanto il marciapiede è solo fatto per metà; in quella metà, io che ci passo molte volte davanti e ad ore diverse, non ho mai visto un pedone camminare. Sicuri che serve? L’unica cosa buona a mio giudizio è la rete di protezione della rupe.

 E’ stato rifatto l’asfalto tra strada delle Pietrare e la Cassia, forse se si facevano 100 metri di più sulla Cassia Sud, sempre di pertinenza comunale, la spesa non sarebbe stata molto più grave; le poche strade rifatte presentano avvallamenti all’altezza dei chiusini, è raro trovarne qualcuno a livello giusto; sono state restaurate le porte viterbesi, ma io vorrei sapere se quelle originali erano color verde come è adesso Porta S. Pietro. Ma tanto è tutto un caos.

Turismo

Turismo: finalmente qualcosa che va, ma non per merito dell’Amministrazione Comunale; va perché Viterbo comunque è conosciuta e sui dépliant turistici non viene evidenziata la lordura della città. Alberghi, B&B, Agriturismi, pieni, ristoranti piccoli e grandi del centro storico che tirano, gente a passeggio.

Non esistono lamentele anche perché, sembra dalle prenotazioni, che il periodo natalizio sarà anch’esso proficuo. Comunque, i turisti notano certe cose, infatti, mi trovavo sulle scale della Chiesa di S. Maria Nuova quando sono arrivati due turisti, presumo moglie e marito; hanno ammirato il pulpito esterno, poi la facciata e il portale, ad un certo punto senza una parola, ma con un gesto eloquente della mano, il marito ha indicato l’erba esistente al fianco delle scale: ottima pubblicità!

 

Covid

Ritorno a parlare di Covid anche se molto brevemente considerato ciò che ho scritto nelle precedenti sassate del 24 ottobre (Clicca qui per leggere l'articolo del 24 ottobre). Avete notato la risalita dei casi? E non siamo la nazione peggiore, basta vedere la situazione abbastanza grave in Germania e quella in Francia; va a finire che si richiudono le frontiere.

Non si vuole capire che il vaccino è necessario e che dobbiamo essere tutti coperti; al contrario i no-vax e i no green pass continuano le loro ridicole e soprattutto incoscienti manifestazioni sorretti da pseudo informatori scientifici.

 

Barzellette No-vax

Nella nostra era esistono moltissime enciclopedie che ci aiutano a capire tutto o quasi: ci sono l’Enciclopedia Motta in 18 volumi che sembra sia la più venduta, La Treccani, l'Enciclopedia Britannica, la UTET, la Zanichelli e naturalmente, forse meno blasonata, Wikipedia quella che alla fine consultiamo un po’ tutti.

C’è anche una enciclopedia della barzelletta che però in questo momento deve essere aggiornata; infatti, a Trieste un portuale, partecipante al corteo dei No vax e No green pass, è stato riscontrato affetto da covid-19 e ha dichiarato che il virus gli è stato trasmesso dalla polizia con gli idranti. È d’obbligo aggiungere questa fregnaccia nella pregiata enciclopedia. 

Sembra che successivamente lo stesso abbia precisato che non intendeva dire che il covid era nell’idrante, ma che gli era venuto perché bagnato. La mia replica: potevi stare a casa così rimanevi asciutto e non rompevi …………

 

Ecologismo

L’attivista svedese Greta Thunberg ha indetto atre due manifestazioni a Glasgow in concomitanza con la Cop26, la conferenza delle Nazioni Unite. Il primo evento è stato una protesta venerdì 5 alle 11 a Kelvingrove Park, l’altro invece, tenuto sabato 6, una marcia con partenza sempre da Kelvingrove Park.

Per Greta i leader politici che si sono incontrati nei giorni scorsi alla Cop26 “usano greenwashing (ecologismo di facciata -da Wikipedia-) e bella retorica”, ma “sembra già che stiano rinunciando all’obiettivo di 1,5 gradi”. “Ma noi – ha proseguito l’attivista sui social – non li lasceremo allontanare”. Ci vorrebbe che tutti noi fossimo come lei, determinati a volere il bene della terra e quindi il nostro bene e quello delle future generazioni senza aspettare il 2030 o altre date che, se continuiamo a fare i nostri porci interessi, difficilmente vedremo. 

Greta Thumberg ha anche dichiarato che la COP26 è un fallimento praticamente totale perché non ha prodotto altro che le solite chiacchiere (“Blah blah blah”). Ha ragione, infatti non è stata adottata alcuna importante decisione con effetto immediato, ma sono state esposte soltanto le solite buone intenzioni per il futuro. Anzi per quanto riguarda il carbone, uno dei principali inquinanti, 40 stati hanno promesso di non fare investimenti per nuove centrali a carbone, però continuano ad usare quelle che hanno, e concedono tuttavia una vaga promessa di ridurre l’uso del carbone ma solo a partire dagli anni 30 (gli stati più ricchi) o 40 (quelli più poveri).

Fra questi “benintenzionati” non ci sono Cina, India, Usa e Australia, i quali (sarà un caso?) sono i maggiori utilizzatori del carbone per produrre energia elettrica. Apperò! Chi utilizza poco il carbone (esempio: l’Italia) ne ridurrà l’uso, chi lo usa molto continuerà come prima. Anzi è di questi giorni la notizia che la Cina sta aumentando l’estrazione del carbon fossile. E lo brucia, altroché se lo brucia, anche se a Pechino c’è tanto smog che sono state vietate le attività all’aperto che non siano indispensabili. Ma chissenefrega, lockdown più o meno … i cinesi sono notoriamente molto pazienti! E poi, sono talmente tanti che se ne muoiono un po’ al governo non gli interessa più di tanto.

 

Medaglie

Chiudevo le sassate precedenti con le medaglie vinte dall’Italia, ora ci sono da fare delle aggiunte, infatti agli Europei del Nuoto in vasca corta, abbiamo conquistato altre 35 medaglie azzurre, 7 d’oro, 18 d’argento e 10 di bronzo. Siamo arrivati terzi dopo Russia e Paesi Bassi, questo perché si guarda principalmente alle medaglie d’oro, per il medagliere però siamo i primi in assoluto. Come già detto nelle precedenti sassate: vaccinatevi, diventerete campioni.

 

Queste sassate le chiudo invece con un avviso per i politici di ogni sesso, di ogni colore: se sentite il bisogno di fare, chiamiamoli prudentemente “peti”, fateli ovunque voi siate, Comune, Parlamento, Senato, incontri al vertice, ecc., perché se li trattenete la flatulenza sale attraverso la spina dorsale arrivando al cervello. E da lì che poi vengono fuori tutte le idee di merda.