DICONO CHE IL TEMPO E’ GALANTUOMO: IL FLOP DI KABUL. Dicono che il tempo è galantuomo. Fra qualche anno qualcuno ci racconterà la verità intera sulla sconfitta dell’Occidente a Kabul, mentre il terrore si riaffaccia al mondo con nuovi attentati.

Adesso, contentiamoci di subire nuove ondate migratorie con milioni di Afghani in fuga, mentre l’Europa non riesce nemmeno a proteggere il suo confine Mediterraneo e l’Italia ne paga le conseguenze. Parlare di turismo – di turismi – mentre il Covid rialza la posta dei suoi messaggi di morte è come scavare un buco nella scialuppa finita in acqua e remare con  un piede sulla falla. Ridicoli sono i toni trionfalistici di alcune pagine economiche pilotate dalla finanza che osano parlare di record per il PIL italiano, quando il contesto è disastroso, non si chiudono i tavoli di crisi, sono oltre sei milioni i nuclei familiari in indigenza, crescono le diseguaglianze sociali e le file alla Caritas e c’è addirittura chi vuole aumentare gli estimi catastali e la tassa di successione, come se non bastasse già l’IMU a crocifiggere i piccoli proprietari che con tanti sacrifici hanno investito nell’acquisto di piccoli immobili da affittare. Mentre l’Italia arranca e mentre i dati dei flussi turistici sono tutt’altro che entusiastici, visto il successo del turismo interno e del concomitante calo delle presenze straniere, v’è ben poco da festeggiare sapendo che l’Italia esce sconfitta dal confronto con i competitor mondiali . il Governo della Repubblica deve gestire al meglio i fondi del Recovery concessi in prestito dall’Europa; ma non bastano la serietà di Draghi e la sua autorevolezza in Europa per saldare le necessità di spesa dell’Italia verso un riscatto dell’economia ad un dibattito politico lacerato da polemiche roventi non prive di risvolti pasoliniani.

Tutti parlano troppo per affermare spazi di potere in vista delle elezioni del 3 ottobre p.v.. i programmi tv gettano troppa pubblicità perché il fatturato prevale sull’informazione. L’arrembaggio della televisione ci presenta sempre i soliti conduttori, le stesse facce che ci annoiano da anni. Mancano inchieste serie sull’agro-alimentare, sulle coste marine erose, sulle spiagge che scompaiono, sulla malavita, sulla vita nelle Regioni, sulla democrazia, sulla ricerca scientifica e sulla nostra Storia che sono rare come i formaggi pregiati ed i datteri di mare. Di questo passo, l’Italia scivolerà nei debiti e nell’inedia, mentre saliranno i dati del debito pubblico rifilato senza pudore ai figli dei nostri figli ed ai loro pronipoti. Aspra si sta facendo – e sotterranea – la lotta per la conquista del Quirinale e le bordate si susseguono mentre l’Italia arranca per evitare la quarta ondata del virus: destra e sinistra giocano le ultime carte sia per proseguire fino al termine della legislatura sia per ottenere in qualche modo elezioni anticipate, ed è difficile persino prevedere come andrà a finire. Le elezioni  del 3 ottobre p.v. con oltre 12 milioni di elettori daranno il via alla vola ta finale del febbraio 2022: i proclami ed i programmi demagogici seppelliranno le vecchie promesse e tutti i propositi di rivincita; persino i perdenti dichiareranno in qualche modo di aver vinto le elezioni. Ma non basta l’odore dell’arrosto per dire che il pranzo è servito.  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

MENTRE LE DONNE AFGHANE SPARISCONO NEL BURQA, L’OCCIDENTE PAGANO E CRISTIANO CELEBRA IL FLOP DELL’ULTIMA CROCIATA. L’EUROPA E’ PRESENTE, MA IMPOTENTE, MENTRE LA GENTE PRIGIONIERA DEI TALEBANI CHIEDE AIUTO, LA FAME CIRCOLA NELL’AFGHANISTAN INSIEME ALLA VIOLENZA PERPETRATA CONTRO LA LIBERA STAMPA E LE DONNE INDIFESE. IL PANSHIR RESISTE COME PUO’ IN ATTESA DI UN SOSTEGNO CHE TARDA A VENIRE. 

MONTEPULCIANO (SIENA).  Il folletto in giardino: i ritratti fantastici di Dario Fusaro a Palazzo Avignonesi.
Palazzo Avignonesi – Via di Gracciano nel Corso 91 – apre al pubblico i suoi storici spazi con una mostra delle opere di Dario Fusaro, un grande fotografo di giardini di fama internazionale. La mostra è aperta tutti i giorni, dal 20 settembre al 30 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 22. Ingresso gratuito. Info +39 0578321546 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;  Dario Fusaro è fotografo di giardini, interprete della natura attraverso il suo obiettivo, e ha una visione molto speciale, sensibile, di poesia, fantasia e realtà. Ogni scatto di Dario Fusaro fissa in un’immagine un angolo di un qualsiasi giardino svelando una realtà in forma di favola, di energia superiore, di bellezza. Ritratto, perché quello scatto rivela ciò che di più intimo nasconde un fiore, una pianta un angolo di verde, e sembra di essere lì, in quell’immagine, di sentire i profumi, i fruscii del vento e tutto ti prende in un sogno onirico e tu e quel fiore, quella pianta, quell’angolo di verde siete una cosa sola un’immagine della natura fatta di flora e di fauna l’uomo, animale fra gli animali. A godere di quella pace, di quella serenità che il suo stato evoluto gli ha tolto, e che lì, nella natura va a ricercare le proprie origini e Dario attraverso il suo occhio attento ferma in un istante tutto questo perché noi ne possiamo godere ogni momento. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 

LOMBARDIA: Dal 25 settembre al 24 ottobre Lodi torna a raccontare il mondo in cui siamo immersi, nella XII^ edizione del Festival della Fotografia Etica. Un mondo che evolve velocissimamente quasi quanto il click di uno scatto fotografico. A Lodi, ad aprirci finestre su situazioni e storie a noi spesso sconosciute, saranno 80 fotografi da ogni parte del pianeta con  20 mostre per coinvolgere ancora di più il pubblico in totale sicurezza e con progetti inediti che saranno esposti nelle prestigiose sedi espositive della città e in spazi all'aperto. Cuore del Festival rimane il World Report Award. Sei le sezioni che lo compongono, con i relativi vincitori scelti dalla Giuria composta da Svetlana Bachevanova, direttrice esecutiva della Fondazione FotoEvidence, Lauren Steel, co-fondatrice di Visual Thinking Collective, Gary Knight fotografo e direttore dell’agenzia fotografica VII, Alberto Prina e Aldo Mendichi, coordinatori del Festival della Fotografia Etica. A partire dalla categoria MASTER, vinta dall’italiano Nicolò Filippo Rosso con Exodus, viaggio che documenta la lunga marcia di rifugiati e migranti dal Venezuela alla Colombia e dall'America centrale al Messico e agli Stati Uniti, in cerca di pace e libertà; la categoria SPOTLIGHT va al polacco Jędrzej Nowicki e alla sua The Scars, resoconto di quella che oggi è considerata la più grande protesta antigovernativa nella storia della Bielorussia, iniziata nell'agosto 2020; la sezione SINGLE SHOT con lo scatto singolo del belga Alain Schroeder dal titolo Saving Orangutans, che denuncia il pericolo di estinzione dell’orango in Indonesia a causa della deforestazione incontrollata; la categoria SHORT STORY è stata anch’essa vinta dall’italiano Nicolò Filippo Rosso con Consumed by Grief, racconto del ritorno dei corpi di 13 migranti al loro villaggio natio in Guatemala, partiti pochi mesi prima in cerca di una nuova vita in Texas dove non fecero mai arrivo; la tedesca Jana Mai si è aggiudicata la categoria STUDENT con il lavoro The Descendants Of The Wolves, ossia la storia dei gagauzi, una minoranza turca di fede ortodossa cristiana che vive nell’area meridionale della Repubblica Moldova; infine la categoria FUTURE GENERATIONS, vinta dall’italiano Daniele Vita con Bagnanti, che ci porta a Catania sulle tracce dei giovani adolescenti dei “quatteri”, e della loro voglia di vita parallela spesso a scelte di criminalità e malavita. Tutte le mostre del World Report Award sono raccolte e visitabili presso  Palazzo Barni,  tranne la mostra Single Shot che  sarà invece visitabile presso la Cavallerizza. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 

PUGLIA: CANTINE APERTE IN VENDEMMIA 2021. BARI – ‘Cantine Aperte in Vendemmia’ è la festa che annuncia l’autunno, domenica 19 settembre, unica data in Puglia, durante la quale i soci del Movimento Turismo Vino Puglia accolgono gli enoturisti nelle loro cantine per far conoscere e degustare il vino, simbolo di amicizia e convivialità. Le cantine che in questa edizione 2021, la ventiduesima, aprono – in sicurezza - all’esperienza della vendemmia sono: Rivera e Conte Spagnoletti Zeuli ad Andria, Pliniana e Produttori Vini Manduria a Manduria, Leone de Castris a Salice Salentino. Alcune di queste cantine hanno organizzato mostre d'arte, spettacoli di musica e danza popolare. Una giornata di festa e cultura del territorio da trascorrere in compagnia della famiglia e degli amici.  ‘L'annata 2021 è ricca e di qualità perché la cura e la passione che mettiamo nel nostro lavoro non ci ha abbandonato durante l’emergenza sanitaria. Anzi. Ci ha spinti a non demordere convinti che il sacrificio e l’impegno alla lunga danno risultati’, commenta Massimiliano Apollonio, presidente MTV Puglia, il quale aggiunge che “si può tracciare il proprio itinerario di visita alla cantina collegandosi al sito www.mtvpuglia.it; cliccare sulla mappa in homepage e aprirla con l'app di Google Maps. Selezionando la cantina si possono conoscere orari di apertura e programma delle attività, oltre a ricevere le indicazioni esatte su come raggiungerla”. Tutte le informazioni, gli aggiornamenti sull'evento e le altre iniziative del MTV Puglia sono disponibili su www.mtvpuglia.it;  facebook e instagram. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;  

NUOVE FRONTIERE DEL TURISMO. Riportiamo l’abstracht dell’intervento del nostro Segretario Dott. Vincenzo Ceniti al Convegno in streaming “Psicologia del turismo e qualità della vita: ripensare il viaggio per riavviare la società” che si tiene a Roma il 16-18 Settembre presso l’Università “La Sapienza”.   Il “bisogno” di turismo si è inserito negli ultimi tempi tra quelli primari per una serie di evoluzioni culturali e condizioni socio-economiche. Ne consegue che la domanda turistica si fa sempre meno elastica e progressivamente più complessa. E’ illimitata come la sfera dei desideri. Si realizza nello spostamento da uno spazio ad un altro. Nello spazio di arrivo il turista, per essere considerato tale, deve in ogni caso compiere un atto di consumo. La sua domanda, in quanto sostenuta da una esigenza  di “innovazione”, comprende una serie di beni e servizi ritenuti  utili  a soddisfarla. Viene da un altro mercato e quindi provoca nello spazio di arrivo un aumento della circolazione monetaria con vantaggi materiali sui consumi, l’occupazione, gli investimenti, l’accelerazione degli ammortamenti ed altro. Anche vantaggi immateriali sulla cultura, l’etica, la solidarietà, la socialità. E’ variabile e mai come in questi momenti se ne avverte la portata. La pandemia  l’ha notevolmente ridimensionata e modificata con conseguenze drammatiche sull’offerta che stenta ad adeguarsi. Il fenomeno è universale e non riguarda  soltanto territori circoscritti, ma interi continenti. Ne consegue una serie di criticità cui non si può far fronte autonomamente. La pandemia la rende “domestica”, riducendo  lo scenario degli spazi di destinazione.  Ne sortisce un ”adattamento”  delle motivazioni. Si scava di più nel territorio di prossimità per trovare occasioni di appagamento, con il risultato di far emergere beni non economici, generalmente poco considerati. C’è più selezione nella spesa che privilegia beni di prima necessità, stanti i timori per il futuro. La domanda tuttavia resta rigida, dal momento che è considerata irrinunciabile. “Piccolo è bello” vale non solo per le strutture ricettive, ma anche per i beni e servizi che sostengono la salute e il benessere. L’ambiente, la natura, le terme, i borghi, le attività all’aria aperta, sono per il momento preferiti a viaggi a lunga gittata più impegnativi e costosi. Le  grandi città d’arte, attualmente con le vie e le piazze vuote, soffrono di più rispetto ai piccoli centri poiché il loro sistema commerciale ha bisogno di domande consistenti. Ne consegue che i residenti hanno però l’opportunità di riappropriarsi di spazi generalmente lasciati ai turisti e al commercio con la prospettiva di un ritorno alla residenzialità nei centri storici. Sono da attendersi politiche di sostegno in tal senso. In un piano di rinnovo dell’offerta commerciale sarebbe utile selezionare la tipologia dei negozi e renderla più affine al made in Italy. (Unionturismo news)

200 MILIONI UE PER LA RICETTIVITA’.  Felici e contenti per i 200 milioni Ue destinati agli  operatori  del ricettivo. In primis il Ministro Garavaglia ed a seguire il presidente dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi Maria Carmela Colaiacovo “Un segnale importante cui speriamo faccia subito seguito l’autorizzazione anche per i provvedimenti previsti all’articolo 1 del Dl 41/2021 ‘Dl Sostegni’ di grande importanza per le imprese del settore profondamente colpite nel corso di tutta la crisi che rischiano altrimenti di non poter fruire appieno delle misure già disposte”. Ok anche di Bernabò Bocca presidente di Federalberghi. “Apprendere che la Commissione europea ha derogato al regime degli aiuti di Stato e ha autorizzato l’utilizzo dei 200 milioni di euro a sostegno delle strutture ricettive messe in ginocchio dalla pandemia, è musica per le nostre orecchie. Si tratta di una misura che investe in pieno le imprese del comparto, così duramente provate dal diffondersi del virus e dalle inevitabili restrizioni che hanno costretto le nostre città a chiudere per un lungo periodo. Siamo grati al ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, che già a metà agosto aveva avanzato a Bruxelles la richiesta di deroga per le nostre imprese. Il ministro ha mostrato grande determinazione nel voler sostenere aziende come le nostre che, paradossalmente, erano state escluse da interventi diretti. Sicuramente si tratta di una boccata di ossigeno che ridarà linfa al mondo della ricettività e renderà più sostenibile la pianificazione nel nostro settore per le stagioni a venire”. Per Assohotel si tratta di un ristoro soprattutto per gli alberghi nelle città d’arte e per quelle strutture che devono pagare un canone per le quali viene chiesto il rinnovo del credito d’imposta sulle locazioni. (Unionturismo news)

RICORDO DI EUGENIO MAGNANI. L’Unionturismo si unisce al cordoglio per la scomparsa a soli 69 anni di Eugenio Magnani storico delegato Enit di New York e direttore della Direzione Generale di Roma. Figura sobria, sapeva dare i giusti orientamenti gestionali portando l'ente a posizioni di assoluto livello nel comparto. Nato in Liguria, a Ponte San Luigi, vicino Ventimiglia inizia molto giovane la sua carriera all’interno dell’Unit, ricoprendo incarichi sempre più prestigiosi, come la direzione della delegazione a Londra, per passare poi a New York, fino a diventare direttore Enit per l’America del Nord e, infine, nel 2006, la meritata poltrona di direttore generale, dopo anni di militanza sul campo. Da sempre appassionato del turismo e dell’Italia, Magnani è stato uno dei più brillanti delegati-manager sui quali la promozione turistica italiana abbia potuto contare per molti anni: con la padronanza della lingua inglese e un comportamento sempre molto diplomatico e affabile, Magnani ha diffuso soprattutto nei Paesi anglosassoni lo slogan “Smiles and Dreams” ovvero le caratteristiche che secondo lui più si addicevano al volto dell’Italia e al suo turismo. (Unionturismo news)

“APERTI PER VOI”. IL TOURING CLUB CHIEDE COLLABORAZIONI . E’ partita nei giorni scorsi  e andrà avanti fino al 26 settembre, la nuova campagna solidale del Touring Club Italiano in sostegno del progetto ‘Aperti per Voi’, che garantisce tutto l’anno l’accessibilità a siti culturali (musei, aree archeologiche, palazzi storici, chiese) altrimenti chiusi al pubblico. Attraverso un sms o una chiamata da rete fissa al 45590 è possibile aiutare  l’iniziativa - sostenuta da Rai per il Sociale - e restituire a cittadini e turisti luoghi altrimenti destinati a essere dimenticati. Grazie al sostegno di 2.200 soci volontari del Tci, i luoghi ‘Aperti per Voi’ sono attualmente 82, distribuiti in 33 città di 13 Regioni italiane.  (Unionturismo news) 

SICILIA: LA BORSA TRAVELEXPO PUNTA SULLE CROCIERE. La XXIII° edizione di Travelexpo Borsa Globale dei Turismi, si svolgerà il 25/27 settembre al CDS Hotel Città del Mare di Terrasini. Tra i protagonisti di quest’anno  Costa Crociere e Msc Crociere che avranno entrambi uno stand per incontrare adv e fornire gli ultimi aggiornamenti sulle offerte e le strategie messe in atto per rilanciare tutto il settore del movimento crocieristico. Le  due compagnie puntano molto sulla Sicilia e a fine luglio hanno dati vita alla newco West Sicily Gate che gestirà i terminal crocieristici dei porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle.  “Siamo lieti – ha commentato Toti Piscopo, patron di Travelexpo – che Msc e Costa abbiano accolto il nostro invito come segno di piena condivisione per le azioni portate avanti da Travelexpo in questa edizione in maniera particolare. Un gesto che testimonia anche il senso di vicinanza e sensibilità delle due compagnie rispetto a tutto il sistema distributivo delle agenzie di viaggio”.Gli agenti di viaggio siciliani interessati a partecipare a Travelexpo possono compilare il modulo di preaccredito su www.travelexpo.it. Come per le precedenti edizioni, l’ospitalità gratuita sarà concessa ad un solo partecipante per agenzia di viaggio e per ragione sociale con trattamento FB per 1 notte a scelta tra il sabato 25 oppure per la notte di domenica 26 settembre 2021. L’accompagnatore che condividesse la camera con il partecipante dovrà corrispondere la quota convenzionata direttamente in hotel. Anche quest’anno Travelexpo gode del patrocinio di Enit, Regione Siciliana, Unioncamere Sicilia e delle organizzazioni regionali di Confindustria, Confesercenti e Confcommercio, oltre che dai partner tradizionali quali Artu e Skal International P.  (Unionturismo news)

LONDRA:  ABOLITA L’EMERGENZA. A Londra è ritornata la normalità. Riprende la metro a pieno regime. Non più mascherine in strada  e nemmeno nei negozi e nei supermercati. Anche il distanziamento sociale non viene più osservato strettamente e la sera nel West End sono tornate le code davanti ai teatri, mentre i club vanno a pieno regime. La vita culturale ha ritrovato slancio: l’inaugurazione della nuova mostra-installazione di Marina Abramovic, in una ex birreria del East End, è stata un vernissage come non si vedeva da tempo. Da Downing Street annunciano il ritorno dei briefing dal vivo con i giornalisti. La City si sta ripopolando: Goldman Sachs, la banca d’affari, ha appena ordinato a tutti i suoi dipendenti il rientro in ufficio full time. L’Università di Oxford ha scritto agli studenti per annunciare che l’anno accademico che sta per prendere il via vedrà il ritorno ‘alle modalità pre-pandemia’, ossia lezioni in presenza, niente mascherine né distanziamento e piena ripresa della vita di college. Scomparse sui giornali le notizie sull’andamento del Covid.  Il Governo inglese ha deciso di rinunciare all’introduzione del green pass per discoteche e grandi eventi, che era stata ventilata per la fine di questo mese e verrà abolita la legislazione d’emergenza, incluso il potere di imporre nuovi lockdown o altre limitazioni. Fisanotti: “La fretta di riaprire ha già causato in Europa e nel Mondo brutte sorprese. Una certa prudenza è d’obbligo”.  (Unionturismo news)

LA IGNOBILE MATTANZA DEI DELFINI NELLE ISOLE FARÖER. Nell’arcipelago dell’Oceano Atlantico, tra la Norvegia, l’Islanda ed il Regno Unito – sotto la sovranità della Danimarca – si è consumata ancora una volta la tragica tradizione della mattanza di delfini: in un solo giorno sulla spiaggia di Skálabotnur sono riusciti a sgozzarne 1428. Una vergogna esecrabile, consentita in nome di un rito iniziato nel lontano 1940. Questo barbaro rituale servirebbe agli abitanti per ricavare carne e grasso: sorge spontanea l’indignazione per questa caccia compiuta squartando con volgari coltelli i cetacei dinnanzi a qualche centinaio di spettatori. L’Europa sta a guardare ed è stupita che questa battuta selvaggia, impregnata di ignoranza, sia avvenuta  nel presunto rispetto delle normative. Così si pone l’umanità nei confronti della Natura, quando poi tutti si riempiono la bocca di rispetto dell’ambiente e delle specie  della Terra. Il silenzio del Parlamento Europeo, che dovrebbe commentare questa penosa “tradizione”, mentre in Italia si contano i millimetri delle vongole, appare significativo.  Il sangue dei delfini tinge di rosso le spiagge delle Faröer ed il Governo di quelle Isole ha fatto sapere che non intende abolire queste bestiali battute di caccia. 

FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO AZIENDE  DI PROMOZIONE TURISTICA, COMUNI E PRO LOCO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;    

LA RICOSTRUZIONE DELLE TERRE MARTIRI SIA UNA PRIORITA’ DEL GOVERNO DRAGHI: IL CUORE DELL’ITALIA ATTENDE DA TROPPO TEMPO RISPOSTE CONCRETE.

N°  674                                    Roma,  17   settembre  2021 

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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