Ricevo da Animal Equality e come di consueto ti propongo

Ciao Mauro, sono Matteo, Vice Presidente di Animal Equality.

Come ti ho già raccontato altre volte, anche io, in passato, mi sono trovato ad assistere e a documentare la sofferenza degli allevamenti intensivi e dei macelli insieme al team investigativo.

Leggendo le email degli ultimi giorni, Mauro, avrai capito che ciò che avviene a migliaia di chilometri di distanza dal nostro paese ci riguarda direttamente.

Infatti, nel Sud del mondo vengono regolarmente appiccati fuochi e sono rase al suole intere foreste per far posto alla coltivazione della soia o al pascolo di bovini allevati per la propria carne.

E quella stessa soia sarà data in pasto agli animali allevati a distanza di migliaia di chilometri da lì, e quella stessa carne sarà venduta anche vicino a noi, anche in Italia.

Il problema degli allevamenti intensivi è, di fatto, un problema globale, che scatena una lunga catena di sofferenza per gli animali e di distruzione di interi ecosistemi.

Gli incendi colposi e sistematici della zona del Mato Grosso accadono dall’altra parte del mondo, ma riguardano tutti noi Mauro, nessuno escluso.

E ci riguardano sia per le cause scatenanti, sia per le conseguenze che essi portano con sé.

Negli scorsi giorni abbiamo abbondantemente trattato il tema, spiegando qual è il collegamento tra quegli incendi e il consumo di carne, per esempio, nel nostro paese. 

Se non hai letto le precedenti email, Mauro, ti invito a farlo ora perché contengono molte informazioni che le multinazionali hanno tutto l’interesse a tenere nascoste.

Di fatto, se continuiamo a disboscare a questo ritmo, tra qualche anno non avremo più ‘polmoni verdi’ in grado di assorbire tutti i gas serra che emettiamo.

E, come sappiamo, i gas serra sono le principali cause del riscaldamento globale, che si avvicina in maniera preoccupante alla soglia massima di 1,5° fissata dagli esperti in materia di cambiamento climatico.

Come se non bastasse, gli incendi e la deforestazione massacrano e distruggono l’habitat degli incredibili animali che popolano questi luoghi.

Ma in tutte queste previsioni catastrofiche c’è anche una ‘buona’ notizia, o quantomeno c’è il modo di ribaltare la prospettiva e sentirsi in potere di fare qualcosa di concreto per cambiare il corso della storia e il destino di miliardi di animali.

Hai mai sentito parlare dell’effetto farfalla, Mauro?

Si tratta di un concetto ormai entrato nell’uso comune, ma che in realtà è un caposaldo di una branca della matematica nota come ‘teoria del caos’.

Secondo questo principio, il battito di ali di una farfalla può causare un uragano dall’altra parte del mondo.

L'idea è che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un intero sistema.

Una singola azione può, quindi, determinare imprevedibilmente il futuro: un semplice movimento di molecole d’aria generato dal battito d’ali di un insetto può causare una catena di movimenti di altre molecole fino a scatenare un uragano, magari a migliaia di chilometri di distanza.

Semplificando, la metafora della farfalla ci dice che le scelte individuali di ognuno hanno un peso sulla collettività, e un evento all’apparenza insignificante come il battito d’ali di una farfalla può in realtà essere decisivo per le sorti di molti individui.

Tenendo a mente questo concetto, Mauro, davanti a te hai due strade.

Puoi decidere di non fare nulla, che è la via più semplice.

Così facendo lascerai che gli eventi facciano il loro corso, e che sia qualcun altro a preoccuparsi per il nostro futuro.

L’altra opzione è unirti a noi, e avere la forza e l’impatto del battito d’ali di una farfalla.

Ormai, dopo tutto quello che ti abbiamo raccontato in questi giorni, ti sarà chiaro come combattere l’industria della carne, qui e ora, equivalga anche a combattere l’inquinamento e la deforestazione dall’altra parte del mondo.

Come la farfalla, che è minuscola, ma in grado di influenzare il mondo con un movimento insignificante, allo stesso modo anche tu hai un potere enorme, racchiuso in un gesto piccolissimo, con cui puoi fare la differenza per gli animali e per il Pianeta.

No, non ti sto chiedendo di andare col team investigativo a filmare la sofferenza degli animali negli allevamenti e nei macelli, ma ti sto chiedendo di aiutarci a far arrivare tutte quelle immagini che raccogliamo con tanta difficoltà a quante più persone come te, che magari vorranno scegliere la tua stessa strada.

Tutto il lavoro degli investigatori sarebbe inutile senza il tuo fondamentale supporto, Mauro.

Per questo, ti chiedo ancora una volta di supportare Animal Equality con una donazione, per fare in modo che il nostro battito d’ali sia più potente di qualsiasi industria:

 

DONA ORA PER SOSTENERE GLI INVESTIGATORI

 

Con gratitudine,

Matteo

 

P.S: Sai cosa può fare il battito d’ali di una farfalla, Mauro? Secondo la teoria del caos, può scatenare un uragano dall’altra parte del globo. La metafora della farfalla ci insegna che con un gesto piccolissimo puoi fare la differenza per gli animali e per il Pianeta: DONA ORA PER SOSTENERE GLI INVESTIGATORI DI ANIMAL EQUALITY!



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Animal Equality è un’organizzazione internazionale per la protezione animale fondata nel 2006. In Italia opera come associazione non profit ONLUS.