Viterbo SPORT Viterbese Lupa Castelli romani

Attilio Gregori, allenatore della Viterbese
Viterbese Castrense (4/2/3/): Fadda; Perocchi, Federici, Scardale, Pacciardi; Faenzi( 24 s.t. Ciaramelletti), Spinelli; Morini( 27°s.t. Pippi), Giannone, Pero Nullo; Saraniti.
A disposizione: Zonfrilli, Andreoli, Russi, Ghezzi, Giurato, Tuniz, Dalmazzi. Allenatore Gregori.
Lupa Castelli romani (4/3/3/): Tassi; Mazzei, Colantoni, Baylon( 8° s.t.De Gol), Gordini(13° s.t. Di Nezza); Conti, Fantini, Chiesa; Boldini, Nohman, Siclari.
A disposizione. Scarfagna, Mastropietro, Traditi, Ontesi, Ceccaroni, Bertoldi, Icardi.
Arbitro: Paterna di Teramo
Reti. 23° p.t. Saraniti (Vit.), 24° p.t. Nohaman( L.C.), 31° p.t. Siclari (L.C.), 38° p.t. Pacciardi (Vit.)
Note:
Ammoniti: Federici, Scardala, Pero Nullo (Vit.) Conti, Baylon, Nohman(L.C.)
Angoli 6/2 per la Viterbese
Recuperi,1' p.t.- 3' s.t.
Spettatori oltre mille.
In tribuna due vecchie conoscenze del calcio viterbese, gli ex Milani e Gagliarducci e tra gli spettatori il grande ex calciatore di Lazio, Napoli e della nazionale Bruno Giordano.
Un pareggio che in definitiva accontenta molto più gli ospiti frascatani che non la Viterbese.
Se fosse stato un incontro di pugilato avrebbero sicuramente vinto ai punti i ragazzi gialloblu, per le tante occasioni mancate, diverse per imprecisione altre per ritardi nell'intervenire.
Sul nostro taccuino ne abbiamo annotate otto, compresi i due gol realizzati il primo al 23° da Saraniti, su appoggio di Pero Nullo, il secondo per il definitivo pareggio al 38°di Pacciardi anche lui di testa, dopo che gli ospiti con sole due occasioni negli interi primi 45 minuti ed entrambe in contropiede, erano riusciti un minuto dopo il gol del vantaggio gialloblu, prima al 24° a pareggiare con Nohaman che ha approfittato di un errore di Federici e, sei minuti dopo, a passare in vantaggio con Siclari su un ottimo passaggio di Colantoni dalla destra,il terzino ospite dopo aver attraversato l'intero terreno di gioco, dal limite ha centrato la palla, sulla quale si è catapultato il n°11 giallorosso che, quantunque pressato da Perocchi è andato in gol per il momentaneo vantaggio.
Nel secondo tempole due squadre non hanno forzato più di tanto le giocate ,inconsciamente, crediamo, accontentatisi del pareggio, anche se, al 20° la Viterbese con Saraniti ha avuto sul piede destro la palla del vantaggio e, probabilmente dei tre punti finali, ha però calciato di esterno destro e la palla seppur di poco è finita sul fondo.
Al triplice trillo finale dopo tutti a chiedersi se e' stato un punto guadagnato o due persi.
Per il gioco espresso dai gialloblu nel primo tempo (in settimana rimproveri del presidente Camilli sono molto serviti) e per le tante occasioni mancate, sono due punti persi se invece si fa riferimento alla partita con l'Arzachena è un punto guadagnato contro una ottima squadra come si è appunto dimostrata la Lupa Castelli romani.
Mario Cipolloni
