Giordano Sugaroni
Il Comune di Acquapendente rende noto l’avviso per l’accreditamento e l’iscrizione delle strutture residenziali o semi residenziali che erogano Servizi socio assistenziali nel distretto sociale Viterbo 1. Capofila progetto il Comune di Montefiascone.
AVVISO PUBBLICO PER L’ACCREDITAMENTO E L’ISCRIZIONE DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI O SEMI RESIDENZIALI CHE EROGANO SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI NEL DISTRETTO SOCIALE VT/1
VISTA la L. 8 novembre 2000, n. 328 recante “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
VISTO il Decreto 21 maggio 2001, n. 308 del Ministro per la Solidarietà Sociale recante “Regolamento concernente requisiti minimi strutturali ed organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio dei servizi e delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, a norma dell’art. 11 della L.328/2000”;
VISTA la L.R. Lazio 12 dicembre 2003, n. 41 ss.mm.ii. recante “Norme in materia di autorizzazione all’apertura e al funzionamento delle strutture che prestano servizi socio assistenziali”;
VISTA la DGR Lazio 23 dicembre 2004, n. 1305 ss.mm.ii. recante “Autorizzazione all’apertura e al funzionamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socio-assistenziali. Requisiti strutturali ed organizzativi integrativi rispetto ai requisisti previsti dall’art. 11 della L.41/2003”;
VISTA la DGR Lazio 24 marzo 2015, n.124 recante “Requisisti per l’accreditamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socio-assistenziali nella Regione Lazio”;
VISTA la L.R. 10 agosto 2016 n.11 “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali nella Regione Lazio”;
VISTA la DGR Lazio 27 febbraio 2018, n. 130 recante “Modifiche alla DGR 24 marzo 2015, n. 124 Requisisti per l’accreditamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socio-assistenziali nella Regione Lazio”;
IL FUNZIONARIO DIRETTIVO DEL SETTORE SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI MONTEFIASCONE, CAPOFILA DEL DISTRETTO VT/1
RENDE NOTO
Che questo Distretto intende procedere alla costituzione del Registro delle Strutture a ciclo residenziale o semiresidenziale che erogano servizi socio-assistenziali in favore dei cittadini residenti nell’ambito distrettuale inviati dai servizi sociali dei 19 Comuni, in attuazione alla normativa regionale in materia.
L’accreditamento e la conseguente iscrizione al relativo Registro è obbligatorio per poter erogare servizi socio assistenziali residenziali o semiresidenziali nel Distretto VT/1, ma non costituisce titolo per l’affidamento dei servizi, né comporta costi o oneri a carico del’ambito di riferimento.
1. Requisiti per L’ACCREDITAMENTO E l’iscrizione al Registro delle Strutture
Possono richiedere l’accreditamento e l’iscrizione al Registro le Strutture residenziali e semiresidenziali site sul territorio del Distretto VT/1 che abbiano i seguenti requisiti:
- possesso di regolare autorizzazione all’apertura e al funzionamento, rilasciata dal Comune di riferimento ai sensi della L.R. 41/2003 e dei requisiti strutturali ed organizzativi integrativi di cui alla DGR 23.12.2004 n. 1305 e s.m.i.;
- requisiti di qualità di cui alla DGR 24.03.2015, n. 124 parzialmente modificata dalla DGR Lazio 27.02.2018, n. 130 – allegato A;
Le strutture residenziali e semiresidenziali site fuori dal territorio del Distretto VT/1, per poter erogare servizi socio sanitari in favore di utenti residenti, inviati dai servizi sociali dei 19 Comuni del Distretto VT/1, devono essere in possesso di autorizzazione all’apertura e al funzionamento rilasciata ai sensi della normativa regionale di riferimento e devono assumere l’impegno di adeguarsi ai requisiti per l’accreditamento previsti dalla DGR Lazio 27 febbraio 2018, n.130.
Nello specifico la predetta normativa regionale, (DGR 130/2018), prevede che l’accreditamento e l’iscrizione ai Registri delle strutture accreditate sia consentita alle strutture che, oltre ai requisiti autorizzativi, siano in possesso degli ulteriori requisiti di qualità di seguito elencati.
1.1. Requisiti di qualità' del personale
a) Responsabile
Il responsabile oltre al possesso dei requisiti previsti dalla DGR 1305/2004 per le varie tipologie di utenza dovrà possedere anche:
- Per i laureati di secondo livello in ambiti disciplinari afferenti alle aree sociali, pedagogico educative, psicologiche o sanitarie esperienza adeguatamente documentata di almeno 2 anni nell'area di utenza specifica della struttura.
- Per i laureati di primo livello in ambiti disciplinari afferenti alle aree sociali, pedagogico- educative, psicologiche o sanitarie esperienza adeguatamente documentata di almeno 4 anni.
- Per i diplomati di scuola secondaria superiore esperienza adeguatamente documentata di almeno 6 anni di cui almeno 2 nel ruolo di responsabile nell'area di utenza specifica della struttura.
L'esperienza deve essere stata maturata o presso strutture residenziali o semiresidenziali e centri diurni socio assistenziali autorizzati (pubblici o privati) o nel servizio di assistenza domiciliare pubblica per le tipologie di utenza per le quali è previsto il servizio.
II responsabile deve impegnarsi a seguire un programma di aggiornamento di almeno 30 ore l'anno nell'area d'utenza specifica finalizzato a migliorare il livello qualitativo del servizio erogato con riguardo sia agli aspetti amministrativo- gestionali che socio assistenziali.
b) Figure professionali
Oltre al possesso dei requisiti previsti dalla DGR 1305/2004 per le varie tipologie di utenza per le singole figure professionali dell'operatore socio sanitario ed equiparati e dell'educatore professionale, si richiede che almeno il 50% delle figure professionali in servizio sia in possesso di ulteriore esperienza adeguatamente documentata di almeno due anni nell'area d'utenza specifica della struttura.
L'esperienza deve essere stata maturata o presso strutture residenziali o semiresidenziali e centri diurni o socio assistenziali autorizzati (pubblici o privati) o nel servizio di assistenza domiciliare pubblica per le tipologie di utenza per le quali è previsto il servizio.
Il responsabile deve impegnarsi a far seguire un programma di aggiornamento di almeno 30 ore l'anno nell'area dell'utenza specifica finalizzato a migliorare il livello qualitativo del servizio erogato e a favorire l’approccio all’integrazione interprofessionale.
1.2. Requisiti di qualità organizzativo- gestionali
a) Qualità della struttura:
Possesso da parte del soggetto gestore della struttura:
- codice etico ai sensi del D. Lgs n. 231 del'8 giugno 2001 per le case famiglia, i gruppi appartamento, le comunità alloggio e le strutture semiresidenziali;
- certificazione di qualità UNI-EN-ISO 9000 per le case di riposo e le case albergo per anziani.
b) Qualità del lavoro:
- Organizzazione del lavoro impostata sul lavoro di equipe con riunioni periodiche di confronto e verifica;
- Predisposizione di condizioni di lavoro volte a contrastare l'instabilità del rapporto di lavoro ed il turnover degli operatori;
- Il personale in servizio deve risultare per almeno il 50% titolare di contratti di lavoro a tempo indeterminato nel rispetto dei CC.NN.LL.
c) Partecipazione degli ospiti
- Ridefinizione della carta dei servizi con particolare riguardo alle regole della vita comunitaria, alle attività e alle iniziative di cui al successivo punto relativo al benessere degli ospiti;
- Predisposizione di modalità e procedure per consentire agli ospiti e alle loro famiglie di inoltrare al gestore suggerimenti e proposte al fine di migliorare la qualità delle attività, nonché eventuali reclami.
- Disponibilità per gli ospiti di una bacheca dedicata o di altri strumenti idonei a consentire loro di comunicare su temi di comune interesse.
d) Benessere degli ospiti
Igiene personale e degli ambienti
- Nelle strutture a ciclo residenziali:
- doccia almeno due volte a settimana e taglio di capelli bimestrale, nonché interventi specifici secondo le esigenze di ogni singolo ospite;
- pulizia quotidiana delle stanze, dei bagni e degli ambienti comuni;
- cambio degli asciugamani almeno due volte alla settimana e delle lenzuola almeno settimanale (e comunque secondo necessità);
- Nelle strutture a ciclo semiresidenziale: pulizia quotidiana dei bagni e degli ambienti comuni.
b) Benessere fisico, psichico e relazione
Le strutture, ove sussistano specifiche esigenze degli ospiti, devono avvalersi della collaborazione di un medico dietologo, di un dietista o nutrizionista.
Nelle strutture per persone con disabilità e anziani, deve essere garantita attività fisica quotidiana, per almeno 30 minuti al dì.
Nelle strutture per persone con disabilità e per anziani, deve essere garantita attività quotidiana per almeno un'ora di animazione, di socializzazione e formativo culturale. Nelle case famiglia e nelle comunità alloggio la struttura mette a disposizione degli ospiti strumenti informatici e cartacei. Nelle case di riposo almeno una postazione internet e due o tre quotidiani ogni 15 ospiti.
Nelle strutture per minori attività fisica di almeno un'ora almeno due volte a settimana in conformità con il Piano personalizzato educativo assistenziale;
Uscite almeno due al mese, a carattere ricreativo - culturale e per fini di socializzazione. I1 trasporto e gli eventuali oneri saranno a carico della struttura;
Facilitazione dei rapporti con familiari ed amici. Nella carta dei servizi deve essere indicata la fascia oraria di entrata e di uscita per le visite. Tale indicazione nelle strutture per minori deve essere attuata nel rispetto di quanto previsto dal Piano personalizzato educativo assistenziale e da quanto disposto dall'Autorità giudiziaria;
Le strutture di accoglienza per minori devono consentite all’adolescente di pervenire alla piena integrazione con il gruppo di pari, oltre che attuando le attività previste dai Piani personalizzati educativo assistenziali anche favorendo l’accesso agli strumenti mediali e multimediali sotto la vigilanza delle figure professionali di riferimento.
2. Modalità di iscrizione
Al fine dell’accreditamento e dell’iscrizione nel Registro delle Strutture pubbliche e private a ciclo residenziale o semiresidenziale che erogano servizi socio-assistenziali in favore dei cittadini residenti nel Distretto VT/1 è necessario presentare la domanda per l’accreditamento e l’iscrizione nel registro delle strutture socio assistenziali nel distretto VT/1 di iscrizione e dichiarazione sostitutiva secondo il modello allegato, sottoscritta dal legale rappresentante della struttura e corredata dei seguenti documenti:
- Autorizzazione al funzionamento e all’apertura ai sensi della L.R. 41/2003 e aggiornata con il possesso dei requisiti organizzativi e strutturali integrativi previsti dalle DGR 1305/2004 e 126/2015 o ai sensi della normativa regionale di riferimento delle strutture con sede fuori del territorio della Regione Lazio;
- Carta dei servizi della struttura;
- Copia dell’atto costitutivo e dello Statuto;
- Elenco del personale operante per ciascuna tipologia di struttura con indicazione del titolo di studio e dell’inquadramento contrattuale, con allegato curriculum vitae, da cui si evinca per le singole figure professionali, il rispetto dei requisiti di qualità come previsti dalla DGR 130/2018;
- Relazione del Responsabile della struttura circa le attività svolte nel corso dell’anno da cui si evinca il rispetto dei requisiti di qualità organizzativo gestionali;
- Fotocopia del documento di identità del legale rappresentante
3. Presentazione delle domande
La domanda per l’accreditamento e l’iscrizione nel registro delle strutture socio- assistenziali nel distretto VT/1, redatta secondo il modello allegato e corredata dei documenti richiesti come sopra elencati deve essere indirizzata al Comune di Montefiascone, Capofila del Distretto VT/1, Ufficio Protocollo, Largo del Plebiscito n. 1 - 01027 Montefiascone (VT).
Potrà essere consegnata a mano o inviata a mezzo del servizio postale con raccomandata a/r o a mezzo pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sulla busta o nell’oggetto della pec dovrà essere specificata la seguente dicitura “DOMANDA PER L’ACCREDITAMENTO e L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE STRUTTURE SOCIO- ASSISTENZIALI NEL DISTRETTO VT/1”.
L e strutture a ciclo residenziale o semiresidenziale che al momento della pubblicazione del presente Avviso già ospitano utenti residenti nel Distretto VT/1, inviati dai Servizi Sociali dei Comuni, SONO INVITATE a presentare richiesta di iscrizione all’elenco delle strutture accreditate entro e non oltre 6 mesi dalla pubblicazione del medesimo Avviso non potendo altrimenti continuare ad erogare i relativi servizi socio-assistenziali.
4. ISTRUTTORIA E AMMISSIONE
Le domande per l’accreditamento e l’iscrizione nel registro delle strutture socio assistenziali nel distretto VT/1, verranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo da un’apposita Commissione, nominata dal Comitato istituzionale. La Commissione verificherà la regolarità delle domande e della relativa documentazione prodotta, rispetto alla quale potranno eventualmente essere richieste integrazioni.
Sarà cura del Responsabile della Struttura comunicare tempestivamente ogni variazione gestionale o strutturale.
Il Distretto si riserva la facoltà di effettuare verifiche e controlli circa il permanere dei requisiti richiesti, nonché circa l’osservanza delle disposizioni relative alla corretta erogazione dei servizi anche mediante visite ispettive.
Successivamente alla prima iscrizione, il Responsabile della struttura è tenuto a presentare annualmente al Comune di Montefiascone, Ente Capofila del Distretto VT/1, una relazione nella quale dichiara il permanere di tutti i requisiti previsti per l’accreditamento e illustra l’attività svolta nel corso dell’anno. E’ tenuto inoltre a presentare la relazione di cui al punto 3.2 dell’Allegato A di cui alla D.G.R. 130/2018 in conformità al presente Avviso pubblico, alla normativa regionale in materia ed a quanto indicato nel suddetto Allegato A al punto 3.3.
Le relazioni visionate dalla Commissione verranno valutate al fine del mantenimento dell’iscrizione.
Il venir meno dei requisiti di accesso e gravi inadempienze o violazioni potranno comportare la cancellazione dal Registro, a seguito di idonea procedura di contestazione.
Il Distretto in attuazione dei compiti istituzionali di cui all’art 53 lettera d) della L.R. 11/2016 “provvede all’autorizzazione, all’accreditamento ed alla vigilanza dei servizi delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, ai sensi della legislazione regionale vigente e si riserva di effettuare controlli di vigilanza oltre a quelli previsti, almeno una volta l’anno conformemente a quanto indicato al punto 3.3 dell’Allegato A di cui alla D.G.R. 130/2018.
N.B.
- 3.2: RELAZIONE ANNUALE DEGLI OSPITI. In tutte le strutture, con la sola esclusione di quelle per minori, gli ospiti (la generalità degli ospiti per strutture di tipo familiare o una loro rappresentanza per le strutture con ricettività superiore) predispongono annualmente una relazione sul servizio ricevuto con specificazione del loro grado di soddisfazione, sulla base di format predisposti dal servizio sociale territorialmente competente. La relazione acquisita in busta chiusa dall’assistente sociale nell’espletamento dell’attività di valutazione di cui al punto 3.3;
nel caso di ospiti con ridotte capacità cognitive che non consentano l’espressione di valutazione la relazione è effettuata dal familiare o dal tutore che ne ha cura. Nelle strutture per minori l’assistente sociale acquisisce dai minori stessi con colloqui riservati le loro considerazioni del servizio, con periodicità almeno semestrale. Nelle strutture residenziali per donne in difficoltà è previsto che l’ospite realizzi, semestralmente, una relazione di autovalutazione del percorso intrapreso nel corso della permanenza nella struttura stessa, in considerazione di quanto previsto nel proprio piano personalizzato di assistenza. Nel caso di ospiti straniere è previsto, ove occorrente, il supporto del mediatore culturale
- 3.3: VALUTAZIONE DA PARTE DEI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI.
- – i servizi territoriali, oltre a verificare il perdurare dei requisiti di accreditamento, almeno una volta all’anno effettuano una valutazione sulla qualità del servizio erogato sulla base: a) della relazione del gestore di cui al punto 3.1; b) della relazione degli ospiti di cui al punto 3.2; c) delle visite ispettive effettuate in occasione dell’attività di controllo e vigilanza prevista dalla vigente normativa.
- – per le strutture a gestione pubblica la verifica è effettuata da uffici diversi da quelli che curano la gestione delle strutture stesse.
5. PUBBLICAZIONE
Il presente Avviso Pubblico e la relativa modulistica sono disponibili sul sito web del Comune di Montefiascone www.comune.montefiascove.vt.it e nella sezione Amministrazione Trasparente.
Lo stesso avviso sarà disponibile anche presso gli altri Comuni del Distretto, nelle modalità che ciascuno riterrà più opportune per la massima diffusione dell’informativa.
Per informazioni:
Ufficio di Piano Distretto VT/1 sede c/o Comune di Montefiascone, Largo del Plebiscito n. 1.
Tel. 0761 83201 – 832041
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Paola De Santis, Dirigente Settore Servizi Sociali Comune di Montefiascone, Coordinatore dell’Ufficio di Piano Distretto VT/1.
Il Registro sarà pubblicato sul sito del Comune di Montefiascone alla sezione “Atti generali”
6. DISPOSIZIONI FINALI
I dati personali raccolti con le istanze inoltrate a motivo del presente Avviso saranno trattati anche con strumenti informatici e utilizzati nell’ambito del relativo procedimento amministrativo, con modalità conformi a quanto previsto dalla normativa di cui al Regolamento UE 216/679 del 27 aprile 2016, così come vigente.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente avviso pubblico si rinvia integralmente alla normativa vigente in materia.
MONTEFIASCONE, _____________
Il Dirigente – Coordinatore dell’Ufficio di Piano
Dott.ssa Paola De Santis
Comune di Montefiascone
Ufficio di Piano – Distretto VT/1
Largo del Plebiscito n. 1
01027 Montefiascone
DOMANDA PER L’ ACCREDITAMENTO E L’ISCRIZIONE AL “REGISTRO DELLE STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE, A CICLO RESIDENZIALE O SEMIRESIDENZIALE CHE EROGANO SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI NEL DISTRETTO vt/1
Il/la sottoscritto/a (nome)___________________________(cognome) __________________________
nato/a a _________________________Prov.____________Il____________________residente in_________________________Via/Piazza______________________________________n_________
Tel___________________________e-mail________________________________________________
Pec________________________________________________________________________________
In qualità di legale rappresentante della Struttura denominata ___________________________________________________________________________________
con sede in___________________________________ Via/Piazza_______________________n______ Cap. ___________________
Tel___________________________e-mail________________________________________________
Pec________________________________________________________________________________
codice fiscale e/o P.I. ________________________________________________________________
CHIEDE L’ISCRIZIONE
AL “REGISTRO DELLE STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE, A CICLO RESIDENZIALE O SEMIRESIDENZIALE CHE EROGANO SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI NEL DISTRETTO VT/1”
della sopracitata Struttura______________________________________________________________
A tal fine, consapevole della responsabilità penale conseguente a dichiarazioni false e mendaci prevista dalla normativa vigente, ai sensi dell’ artt. 46 del DPR 445/2000
DICHIARA
❑ Tipologia della struttura (casa famiglia, gruppo appartamento, comunità alloggio, centro diurno, altro_______________________________________________________________________________
Struttura a gestione
❑ Pubblica
❑Privata
Struttura a ciclo
❑ Residenziale
❑Semiresidenziale
Aree di utenza:
- Anziani
- Minori
- Disabili
- Adulti
- Di non trovarsi in alcuna situazione ostativa di cui all’art. 80, del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
- Che, al fine dell’idoneità professionale di cui all’art. 83, comma 3, D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., per lo svolgimento delle prestazioni previste nell’avviso pubblico, è iscritta:
❑ al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. di ___________________________
con il n. _______________________________________
❑ All’albo regionale delle Cooperative Sociali concernente la gestione dei servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi di cui all’art. 1, comma 1, lettera a), legge 8-11-1991, n. 381 della Regione ______________________________ con il Decreto/Determinazione n __________________________
- Che l’impresa è iscritta all’albo Nazionale del Ministero delle Attività Produttive istituito con D.M. 23 giugno 2004 al n. _________________________
- All’Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato;
- Al Registro Regionale dell’Associazionismo;
- Al Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di ___________________________
- Di osservare e rispettare le norme vigenti in materia di lavoro e di essere in regola con gli obblighi previdenziali ed assicurativi nei confronti di tutto il personale impiegato;
- Di osservare quanto previsto dal D.lgs. 39/2014 avente ad oggetto la lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia infantile;
- Di rispettare gli adempimenti e le norme previste dal D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’art. 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- Di impegnarsi a rispettare integralmente tutto quanto previsto dalla normativa vigente in relazione ai contenuti e alle modalità di svolgimento delle attività affidate;
- Di aver preso visione dell’informativa sul trattamento dei dati resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016;
- Di non trovarsi in alcuna condizione di decadenza, sospensione o divieto a contrarre rapporti con la Pubblica Amministrazione;
- Che il legale rappresentante e il Responsabile della Struttura non hanno riportato condanne con sentenza passata in giudicato, e non hanno procedimenti penali in corso;
- Di accettare e rispettare integralmente quanto previsto dall’Avviso pubblico per l’iscrizione al Registro delle strutture a ciclo residenziale o semiresidenziali che erogano servizi socio-assistenziali nel Distretto VT/1;
- Di accettare e rispettare integralmente quanto previsto dalla normativa vigente in materia di accreditamento e nello specifico dalla DGR 88/2017;
- Di essere in possesso della autorizzazione all’apertura e al funzionamento della Struttura rilasciata dal Comune di _______________________ prot. n___________________del_______________________
- Di possedere i requisiti di qualità di cui alla DGR 24.03.2015, n.124 parzialmente modificata dalla DGR 27.02.2018, n. 130 e nello specifico che il Responsabile della struttura ha il seguente titolo di studio____________________________________________________________indicare se in possesso di laurea di primo o secondo livello o diploma di scuola superiore specificando l’ambito disciplinare) e la seguente esperienza di minimo 2, minimo 4 o minimo 6 anni (barrare il periodo di riferimento) nell’area specifica di utenza della struttura (indicare l’area)____________________________________
- di aver adottato un codice etico ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazione anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della l. 29 settembre 2000, n. 300);
- di avere/non avere una certificazione di qualità UNI-EN-ISO 9000;
- Che la data di avvio delle attività della struttura è__________________________________________
- Che il numero di utenti che la Struttura può ospitare è ______________________________________
- Che il personale impiegato nella struttura è in possesso di idoneità psico-fisica per le mansioni da svolgere, attestata da idonea certificazione sanitaria;
- Che i Responsabile della Struttura si impegna a seguire e a far seguire un programma di aggiornamento di almeno 30 ore l’anno e a trasmettere ogni anno la documentazione necessaria per il mantenimento dell’accreditamento;
- Di essere consapevole che dall’eventuale accreditamento non deriva alcun obbligo per il Comune di Montefiascone all’inserimento di utenti o all’affidamento di servizi socio assistenziali;
A tal fine allega:
- Autorizzazione al funzionamento e all’apertura ai sensi della L.R. 41/2003 e aggiornata con il possesso dei requisiti organizzativi e strutturali integrativi previsti dalle DGR 1305/2004 e 126/2015 o ai sensi della normativa regionale di riferimento delle strutture con sede fuori del territorio della Regione Lazio;
- 2.Carta dei servizi della struttura;
- Copia dell’atto costitutivo e dello Statuto;
- Elenco del personale operante per ciascuna tipologia di struttura con indicazione del titolo di studio e dell’inquadramento contrattuale con allegato curriculum vitae da cui si evinca per le singole figure professionali il rispetto dei requisiti di qualità come previsti dalla DGR 130/2018;
- Relazione del Responsabile della struttura circa le attività svolte nel corso dell’anno da cui si evinca il rispetto dei requisiti di qualità organizzativo gestionali;
- Fotocopia del documento di identità del legale rappresentante
_____________ lì ____________
Il legale rappresentante
___________________________
