Viterbo CRONACA Alla soglia dei sessanta posso dire di aver il privilegio di avere amici della prima elementare
di Luciano Pasquini

Luciano Pasquini e... Pinocchio
(Foto Luciano Pasquini)

In questa epoca  dove tutto cambia rapidamente, con la stessa facilità con la quale Oriana Fallaci, nel suo libro Viaggio in America, ci descriveva l'evolversi della società americana, che non si attacca mai a niente e a nessuno: casa, amici, lavoro, moglie …… a distanza di poche decine di anni anche la nostra società purtroppo si è adeguata. 

Alla soglia dei sessanta posso dire di aver il privilegio di avere amici che ho conosciuto addirittura in prima elementare o alle scuole medie.

Quando lo racconto in giro, il più delle volte stentano a crederci e io stesso me ne meraviglio.

Almeno una o due volte l'anno si sta insieme, il tempo sembra non essere passato, le battute, gli sfottò si sono cristallizzati e ci riportano al passato, come se il tempo non fosse mai trascorso.

A volte li osservo e penso: si sono invecchiati, ed io con loro, ma nei loro occhi c'è sempre quella scintilla che ci ha fatto diventare amici.

Ognuno di loro mi ha permesso di vedere il mondo alla sua maniera, arricchendo così la mia personalità e i miei interessi. 

Non li considero amici, ma parte di me: un braccio, una gamba e senza di loro, sarei monco, zoppo.

Sono il frutto di questa contaminazione, come un cristallo ha tante sfaccettature.

Luciano Pasquini