Cellere POESIA Sto appoggiato al davanzale e ragion sul bene e il male...

Questa è una poesia che tra il serio e il faceto espone alcune riflessioni e situazioni di vita quotidiana.
Metrica: distici (coppie di versi) ottonari
Poesia e realtà
Sto appoggiato al davanzale
e ragion sul bene e il male;
mi soffermo sul secondo
che, purtroppo, affligge il mondo.
Nei pensieri sono immerso,
ma mi giunge di traverso
un invito assai terreno,
cui non posso metter freno:
“Quando esci, compra il pane
e la pasta per il cane”.
Me l’appunto su un foglietto,
poi mi dono con diletto
a poetici pensieri
su argomenti un po’ più seri,
e considero la vita,
che vien spesso demolita
dalle azion di certa gente,
che in un modo intransigente
non apprezza sì gran dono
ed uccide il reo e il buono.
Ma già sento un altro avviso,
di comprar cioè del riso
ed un etto di salame,
che mi smuove già la fame;
poi riprendo a meditare,
a riflettere e pensare
che la vita, in fondo, è bella
se ognun di noi cancella
l’odio dalla propria mente,
ed al cuore inver consente
d’amar tutte le persone,
le cattive e quelle buone,
e nutrire sempre amore
come già Nostro Signore
predicò ad ogni folla.
“Compra pure la cipolla”
torna a dire quella voce,
che stamani è una gran croce
che distoglie i miei pensieri
da concetti alti e seri.
Ormai voglia non ho più
di tornarci ancora su,
abbandono penna e carta,
ed è ben che presto parta
a comprare quel ch’è stato
ben più volte a me ordinato
e ha confuso in più riprese
la poesia con le spese.
Mario Olimpieri
