
ENPA Sezione di Viterbo
MANIFESTAZIONE A MONTEFIASCONE PER SHEILA 1° MAGGIO 2021
La pioggia non ci ha fermato.
Oggi pomeriggio ENPA Sezione di Viterbo ha partecipato a Montefiascone alla manifestazione per ricordare il cane Sheila, trascinata con l’auto e uccisa dal suo padrone, un pastore della zona, organizzata dal Partito Animalista Italiano, in concomitanza di un’analoga manifestazione a Marcianise, in provincia di Caserta, per un altro atto criminale ai danni di un cane randagio.
Ci sono stati diversi interventi, da parte dei rappresentanti del Partito Animalista Italiano e di Associazioni animaliste locali, tutti con spunti di riflessione.
La parola ricorrente è: GIUSTIZIA.

La normativa è chiara ma la legge non viene applicata: la pena massima per chi compie questi reati è un anno di detenzione, che il più delle volte decade in un reato amministrativo. I reati non vengono identificati come tali, mentre l’uccisione di un animale è un delitto. Il proprietario di Sheila non era né un padrone né un amico, il cane si è fidato, lo ha seguito, pensava ad un gioco quando è stato legato all’auto, trascinato fino alla morte fino a che una signora che ha visto la scena ha chiamato i carabinieri. Il cane è morto, le indagini sono in corso.
Viene anche sottovalutata la pericolosità sociale di chi maltratta/uccide gli animali : tutti i Serial Killer si sono allenati con gli animali. La pericolosità sociale di un bambino che tortura/uccide un cane od un gatto non viene riconosciuta come tale, per cui il più delle volte passa inosservata. Poi ci meravigliamo se ne crescendo diventa un bullo, uno che ammazza la ragazza, il figlio, i genitori…
Mauro Chiarle, Presidente di ENPA Viterbo, ha illustrato brevemente il suo pensiero e quello di tutti gli iscritti: “ Oggi siamo qui per onorare Sheila che è stata uccisa da quell’uomo con cui viveva , uomo che poco aveva di umano , questo signore ignobile” . Rivolgendosi al pastore lo invita ad incontrarlo, guardandolo negli occhi , per chiedergli “ che strano gioco pensavi di fare o cosa ti è girato per la testa, eri ubriaco od hai altre scuse? Non riesco ad immaginare un comportamento del genere, è al di fuori della mia comprensione.
Purtroppo in provincia di Viterbo episodi di maltrattamento, più o meno accertati dalle Autorità, accadono almeno una volta alla settimana, quelle pesanti che vengono inoltrate, non considerando quindi tutti quegli atti di violenza inutile, gratuita e stupida da parte di questo “ homo erectus “ che di umano ha ben poco. ENPA Sezione di Viterbo ha incaricato un penalista di Viterbo per l’accesso agli atti e per la costituzione in giudizio come parte lesa, ENPA di Roma attiverà il proprio Ufficio Legale per la partecipazione in Tribunale quando ci sarà, perché confidiamo che ci sarà, un procedimento penale a carico del pastore.
Il tempo continua a passare e le cose si dimenticano , anche i dolori. Ma questo non è un dolore fisico e non dev’essere dimenticato, non ci sono parole : possiamo solo sperare che più persone condividano questo pensiero. Confidiamo nella legge, nell’inasprimento delle pene, perché questi esseri sono da combattere con la legge e non con mezzi illegali… anche se ogni tanto ci vorrebbero dei sonori sculaccioni.”
ENPA Sezione di Viterbo - 1 Maggio 2021
