25 aprile 2021 Festa di Libertà e di Pace

La sezione A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” invita tutta la Cittadinanza a celebrare la Giornata  della Liberazione dal nazi-fascismo 25 aprile 1945

Per ricordare e commemorare la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista e la fine della seconda guerra mondiale.

Per rinnovare e rendere sempre più forte ed attuale l’impegno antifascista, contro ogni discriminazione e razzismo e per la difesa e la piena attuazione della Costituzione.

Per una nuova e necessaria rinascita dell’Italia e del mondo intero alla luce dei valori della Costituzione antifascista nata dalla lotta di Resistenza

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In questo ultimo anno gravato dalla dolorosa esperienza della pandemia da Covid-19 che sta rivelando tutta  la fragilità  e precarietà  sanitaria, economica e sociale del nostro paese e mondiale, è necessario che la Celebrazione del 25 aprile sia occasione di una profonda ed articolata  riflessione su quanto non è stato ancora attuato della nostra Carta Costituzionale.

In particolare per ciò che attiene a:

-         il diritto alla salute, reso sempre più precario da politiche sconsiderate di riduzione degli investimenti per le strutture e il personale sanitario, politiche spesso tese a favorire il settore privatistico di assistenza a scapito del servizio sanitario nazionale;

-         il diritto all’istruzione, anche questo settore oggetto da decenni di tagli indiscriminati e politiche di riduzione dei contenuti culturali e formativi;

-         il rispetto della dignità umana, messo a repentaglio anche da leggi e provvedimenti relativi al mondo del lavoro che di fatto non hanno combattuto anzi hanno favorito precarietà e lavoro nero con tutte le drammatiche conseguenze a cui stiamo assistendo anche in questo periodo di pandemia,e con  le stolte e discriminatorie politiche nei confronti delle persone costrette a migrare e dei milioni di persone straniere che da anni vivono nel nostro paese  e che contribuiscono anche al benessere economico e  al Pil  in termini di contributi versati ogni anno nelle casse dell’Inps;

-         il diritto a vivere in un ambiente sano e non devastato e depredato, condizione questa  necessaria per evitare che insorgano e si diffondano nuove pandemie  dopo questa da Covid 19  che è stata anche il risultato di un profondo sovvertimento degli equilibri degli  ecosistemi;

-         il diritto di vivere in un mondo in Pace, riducendo le spese militari a favore delle necessità di settori strategici per il paese come la scuola, la sanità, l’economia e il sociale.

Dall’esperienza di questa particolare “resistenza” si potranno avere frutti positivi  e duraturi solo se sarà occasione, in Italia e in tutto il mondo, di riforme strutturali in ambito sanitario, ambientale, culturale, sociale ed economico; scelte e riforme democratiche e saldamente antifasciste, antiautoritarie e inclusive, orientate al bene comune, ad una più equa distribuzione delle risorse, al rispetto di ogni persona e popolo e di tutte le specie che vivono sul nostro pianeta.

E tutto ciò come passaggio di testimone nel  ricordo indelebile degli uomini, delle donne e dei  ragazzi che presero parte alla lotta partigiana di Liberazione e sacrificarono la loro vita perché l’Italia fosse un Paese libero, antifascista e autenticamente democratico.

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Sabato  25 aprile 2021

ore 10.30 : cerimonia di deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti e interventi del Sindaco dr. Franco Vita e di Giocondo Gregori presidente della sezioneA.n.p.i di Nepi.