
Avviso di selezione per il conferimento di incarichi di collaborazione, ai sensi dell’articolo 7, comma 6, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, da svolgersi presso le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche, le Soprintendenze archivistiche e gli Archivi di Stato del Ministero della cultura.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 16 aprile 2021 e fino alle ore 12:00 del giorno 30 aprile 2021, tramite apposita piattaforma il cui link sarà pubblicato a breve.
Tutte le informazioni ed i documenti sul sito
http://www.archiviodistatoviterbo.beniculturali.it
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il D. Lgs. 20 ottobre 1998, n. 368, recante “Istituzione del Ministero per i beni e le attività
culturali, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”, e in particolare l’articolo 1,
comma 1, ultimo periodo;
VISTO il D. Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a
norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”, e in particolare gli articoli 2, 52, 53 e 54;
VISTO il D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, e in particolare l’articolo 7;
VISTO il D.-L. 1° marzo 2021, n. 22, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle
attribuzioni dei Ministeri”, e in particolare l’articolo 6;
VISTO il D.P.C.M. 2 dicembre 2019, n. 169, recante “Regolamento di organizzazione del
Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del
Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance”, e in particolare, ai fini
che qui interessano, gli articoli 19, 44, 45;
VISTO il decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo 28 gennaio 2020, n.
21, recante “Articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero per i beni e
le attività culturali e per il turismo”;
VISTA la L. 31 dicembre 2009, n. 196, recante “Legge di contabilità e finanza pubblica”;
VISTA la L. 30 dicembre 2020, n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno
finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”;
VISTO il decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo 12 gennaio 2021, n.
25, concernente l’assegnazione delle risorse economico-finanziarie ai titolari dei Centri di
responsabilità amministrativa, per l’anno finanziario 2021, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera
c), e dell’articolo 14, comma 1, lettera b), del D. Lgs. n. 165/2001;
VISTO il D.-L. 14 agosto 2020, n. 104, come convertito, con modificazioni, dalla L. 13 ottobre
2020, n. 126 e successivamente modificato dalla L. 30 dicembre 2020, n. 178, articolo 1, comma
928, e in particolare l’articolo 24, comma 1;
RILEVATA pertanto l’esigenza di avviare la selezione per il conferimento di incarichi di
collaborazione ai sensi dell’articolo 7, comma 6, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, come previsto
dall’articolo 24, comma 1, del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, come convertito, con modificazioni,
dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126 e successivamente modificato dalla L. 30 dicembre 2020, n. 178,
articolo 1, comma 928;
VISTA la nota del Segretariato Generale prot. n. 2253 del 10 febbraio 2021, trasmessa a questa
Direzione generale con nota prot. n. 3045 del 23 febbraio 2021, con la quale è stato chiesto alla
Direzione generale Bilancio di assegnare alla Scrivente le risorse economiche necessarie per
l’attivazione delle collaborazioni di cui al presente Avviso;
SENTITO il Segretario Generale;
DECRETA
Articolo 1
(Oggetto)
1. Ai sensi di quanto previsto dall’articolo 24, comma 1, del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, come
convertito, con modificazioni, dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126 e successivamente modificato
dalla L. 30 dicembre 2020, n. 178, articolo 1, comma 928, è indetta una procedura per il
conferimento di incarichi di collaborazione ai sensi dell’articolo 7, comma 6, del D. Lgs. 30
marzo 2001, n. 165, per le seguenti figure professionali:
- Archivista
- Architetto
- Ingegnere.
Articolo 2
(Descrizione dell’attività di collaborazione richiesta)
1. L’incarico di collaborazione è svolto presso le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche,
le Soprintendenze archivistiche e gli Archivi di Stato indicati nell’Allegato 2 al presente
Avviso.
2. Il collaboratore è chiamato a supportare l’attività degli istituti archivistici di cui al comma 1
del presente articolo nelle seguenti attività:
a) profilo archivista: supporto agli istituti archivistici per le attività di tutela e valorizzazione
del patrimonio archivistico;
b) profilo architetto: supporto agli istituti archivistici per le funzioni tecniche relative alla
gestione della sicurezza delle sedi degli Archivi di Stato, delle Soprintendenze archivistiche e
delle Soprintendenze archivistiche e bibliografiche; supporto ai responsabili unici del
procedimento nelle attività di predisposizione e redazione di elaborati progettuali e nello
svolgimento delle fasi di affidamento dei lavori di adeguamento strutturale e impiantistico e di
manutenzione ordinaria e straordinaria;
c) profilo ingegnere: supporto agli istituti archivistici per le funzioni tecniche relative alla
gestione della sicurezza delle sedi degli Archivi di Stato, delle Soprintendenze archivistiche e
delle Soprintendenze archivistiche e bibliografiche, con particolare riferimento agli
adempimenti connessi al rilascio del Certificato Prevenzione Incendi; supporto ai responsabili
unici del procedimento nelle attività di predisposizione e redazione di elaborati progettuali e
nello svolgimento delle fasi di affidamento dei lavori di adeguamento strutturale e impiantistico
e di manutenzione ordinaria e straordinaria;
3. L’attività di collaborazione è svolta personalmente dal collaboratore, in modo flessibile e
autonomo e senza vincolo di subordinazione.
Articolo 3
(Requisiti di partecipazione)
1. Alla procedura sono ammessi a partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la
presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti.
Requisiti generali:
- cittadinanza italiana. Possono altresì partecipare i cittadini degli Stati membri dell’Unione
Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del
diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; qualora non cittadini italiani, purché
in possesso di un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana (minimo livello C1,
“livello avanzato”, del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue –
QCER);
- godimento dei diritti civili e politici;
- non aver riportato condanne penali o interdizione o altre misure che escludano dall’accesso
agli impieghi presso Pubbliche Amministrazioni, secondo la normativa vigente, e non essere
sottoposto a procedimenti penali;
- non essere stato destituito, dispensato o dichiarato decaduto dall’impiego presso una Pubblica
Amministrazione.
Requisiti specifici:
- i requisiti specifici per ciascuna figura professionale sono riportati nell’Allegato 1 al presente
Avviso.
Articolo 4
(Modalità e termini di presentazione delle domande di partecipazione)
1. Nella domanda di partecipazione i candidati devono dichiarare, sotto la propria
responsabilità e a pena di esclusione, ai sensi del DPR n. 445/2000:
a) cognome, nome, luogo e data di nascita, luogo di residenza, codice fiscale e partita IVA;
b) la figura professionale di cui all’articolo 1 del presente avviso per la quale si intende
partecipare alla procedura;
c) il possesso dei requisiti di cui all’articolo 3 del presente avviso;
d) l’istituto prescelto tra quelli elencati nell’allegato 2 del presente avviso.
2. Il candidato dovrà presentare la domanda di partecipazione, redatta secondo il format messo
a disposizione dall’Amministrazione, su apposita piattaforma informatica, inviando, a pena di
nullità:
a) una sintetica presentazione personale, datata e sottoscritta – con esplicita dichiarazione di
consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 e del GDPR
679/2013 – con l’indicazione dei titoli di studio conseguiti e delle esperienze professionali
maturate ritenute rilevanti ai fini della procedura (massimo 2500 battute, spazi inclusi);
b) una lettera motivazionale (massimo 2500 battute, spazi inclusi);
c) copia in formato pdf di un documento di identità in corso di validità.
3. La domanda di partecipazione, che potrà esser presentata a partire dalle ore 12:00 del giorno
16 aprile 2021, dovrà essere compilata esclusivamente tramite la piattaforma informatica il cui
link sarà reso noto sul sito della Direzione Generale Archivi (www.archivi.beniculturali.it),
unitamente all’indirizzo dell’help desk e delle FAQ. A pena di nullità, le domande dovranno
pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 30 aprile 2021.
4. È consentita la presentazione di una sola domanda relativa a una sola figura professionale.
Articolo 5
(Esclusione dalla procedura)
1. Non saranno prese in considerazione e comporteranno, pertanto, l’esclusione dalla
procedura, senza alcun onere di comunicazione da parte dell’Ufficio:
a) le domande dei candidati privi dei requisiti di cui all’articolo 3;
b) le domande inviate oltre il termine stabilito all’articolo 4;
c) le domande prive della documentazione richiesta all’articolo 4;
d) le domande presentate in modalità diversa da quella prevista nel presente avviso.
Articolo 6
(Valutazione)
1. Per la valutazione delle candidature sarà nominata, con successivo provvedimento della
Direzione Generale Archivi, un’apposita Commissione formata da n. 3 (tre) componenti
effettivi: Segretario Generale o suo delegato, Direttore Generale Archivi o suo delegato,
Direttore Generale Organizzazione o suo delegato e da n. 3 (tre) componenti supplenti.
2. La Commissione sarà supportata da apposita segreteria tecnica da istituirsi con decreto del
Direttore Generale Archivi.
3. Nella valutazione saranno presi in considerazione la specifica formazione professionale,
l’esperienza maturata in attività professionali e in ruoli ricoperti inerenti agli obiettivi di cui al
presente avviso e la lettera motivazionale.
4. L’Amministrazione si riserva la possibilità di chiedere ulteriori chiarimenti e informazioni ai
professionisti che hanno presentato domanda.
5. A conclusione della procedura, la Commissione predisporrà distinte graduatorie per le
diverse figure professionali, dandone pubblicità sul sito della Direzione Generale Archivi
(www.archivi.beniculturali.it).
6. La partecipazione alla presente procedura non fa sorgere in capo agli interessati alcuna
pretesa ai fini dell’affidamento dell’incarico di collaborazione. In particolare, l’avviso potrà
essere annullato o revocato senza che ciò dia titolo a risarcimenti o richieste di rimborso spese
di alcun tipo.
Articolo 7
(Durata dell’incarico)
1. L’incarico di collaborazione non potrà eccedere la data del 31 dicembre 2021.
2. L’incarico potrà cessare anticipatamente rispetto al termine contrattuale per gravi
inadempienze del professionista. In detta ipotesi, l’istituto archivistico interessato dovrà
comunicare al collaboratore le relative motivazioni almeno 30 giorni prima del termine fissato
per la cessazione anticipata. Il collaboratore ha facoltà di recedere dall’incarico con preavviso
non inferiore a 30 giorni.
3. Resta fermo che l’efficacia dei contratti di collaborazione è subordinata all’esito del
controllo preventivo della Corte dei Conti ai sensi dell’articolo 3 della L. n. 20/1994.
Articolo 8
(Sede di svolgimento dell’incarico)
1. L’incarico di collaborazione è svolto nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio di
destinazione.
2. L’Amministrazione, per motivate esigenze, ha facoltà di destinare il collaboratore
selezionato, previo assenso del medesimo, a uno degli istituti archivistici indicati nell’allegato 2
del presente avviso diverso da quello per cui il candidato ha espresso preferenza in sede di
presentazione della domanda.
Articolo 9
(Compenso)
1. Il compenso professionale per lo svolgimento dell’incarico è stabilito nell’importo massimo
lordo, computato su dodici mesi, di Euro 32.000,00 (trentaduemila) IVA inclusa, parametrato ai
mesi di effettivo svolgimento dell’incarico.
2. Sono a carico del collaboratore gli oneri previdenziali e fiscali nella misura prevista dalle
vigenti disposizioni di legge, nonché ogni copertura assicurativa. L’incarico rientra nell’area
delle prestazioni autonome di cui al T.U. delle Imposte sui Redditi, D.P.R. n. 917/1986, e
all’articolo 2222 del Codice Civile.
3. Il compenso è erogato successivamente alla rendicontazione dell’attività svolta dal
collaboratore in relazione all’attività svolta, previa verifica del direttore dell’istituto archivistico
o di altro funzionario da questi delegato, dietro presentazione di fattura da parte del
professionista, che pertanto dovrà essere in possesso di Partita IVA. Non sono previsti rimborsi
spese a vario titolo né altri emolumenti accessori.
4. Al professionista a cui è conferito altresì l’incarico di responsabile unico del procedimento
può essere riconosciuto un ulteriore compenso nella misura massima di Euro 8.000,00
(ottomila) IVA inclusa, da erogarsi successivamente alla rendicontazione dell’attività svolta e
previa verifica del direttore dell’istituto archivistico o di altro funzionario da questi delegato.
La prestazione di responsabile unico del procedimento viene rendicontata sulla base dei mesi in
cui è stato effettivamente ricoperto il ruolo.
Articolo 10
(Trattamento dei dati personali)
1. Con riferimento alle disposizioni del D. Lgs. n. 196/2003 e del GDPR 679/2016, i dati forniti
dai candidati all’Amministrazione sono inseriti in una apposita banca dati e trattati per tutti gli
adempimenti previsti dalla procedura selettiva.
2. Gli stessi dati sono trattati nel rispetto delle disposizioni di legge su supporto magnetico e su
supporto cartaceo da soggetti autorizzati all’assolvimento di tali compiti, identificati, resi edotti
e responsabilizzati sui vincoli imposti dal citato decreto.
3. Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento della procedura. L’invio della
domanda di partecipazione costituisce esplicito consenso al trattamento dei dati personali.
Articolo 11
(Responsabile del procedimento)
1. Il responsabile del procedimento è il Direttore generale Archivi, al quale viene indirizzata la
candidatura per la partecipazione alla selezione di cui al presente avviso.
Articolo 12
(Disposizioni finali)
1. La partecipazione al presente avviso comporta l’accettazione integrale e incondizionata di
tutto quanto in esso previsto.
2. Il presente avviso e i successivi atti sono pubblicati sul sito istituzionale della Direzione
generale Archivi (www.archivi.beniculturali.it).
3. È fatta salva la facoltà per l’Amministrazione di verificare quanto dichiarato dal candidato,
con l’avvertenza che, in caso di esito negativo dell’accertamento, si procederà all’annullamento
d’ufficio dell’eventuale affidamento e alla segnalazione agli organi competenti per
l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa in materia.
4. Avverso i provvedimenti e gli atti relativi alla presente procedura è ammesso ricorso
giurisdizionale dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sede di Roma, nel
termine e con le modalità previste dalla legge.
IL DIRETTORE GENERALE
dott.ssa Anna Maria Buzzi
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PROFILI PROFESSIONALI
PROFILO ARCHIVISTA
Il candidato deve possedere i seguenti requisiti:
a) Diploma di laurea quadriennale vecchio ordinamento o laurea specialistica o magistrale o
equipollente;
b) Diploma rilasciato da una Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica istituita presso un
Archivio di Stato o Diploma rilasciato dalla Scuola Vaticana di paleografia, diplomatica e
archivistica (corso biennale) o Diploma di specializzazione o Master universitario biennale di
secondo livello o Dottorato di ricerca in ambito archivistico;
c) Esperienza professionale di almeno 18 mesi, anche non continuativi (inclusi attività svolte ai
sensi dell’articolo 55 del DPR n. 1409/1963, tirocini formativi e stage sia curriculari c
he extracurriculari e attività svolte in regime di libera professione) nel campo delle attività di tutela e
valorizzazione del patrimonio archivistico.
PROFILO ARCHITETTO
Il candidato deve possedere i seguenti requisiti:
a) Diploma di laurea quinquennale vecchio ordinamento o laurea magistrale in architettura o
equipollente;
b) Iscrizione all’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori;
c) Esperienza professionale di almeno quindici anni, di cui almeno tre anni maturata in incarichi di
collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni nel campo delle attività di tutela e
valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio; conoscenze di procedure amministrative
e di quelle ad evidenza pubblica (elaborazione di bandi e capitolati, predisposizione di griglie di
valutazione e selezione) per l’affidamento di lavori e l’appalto di servizi e forniture in attuazione
di progetti/iniziative; coordinamento di cantieri pubblici e/o privati ovvero esperienze di project
management, da cui si evinca una competenza nel coordinamento progettuale di cantieri pubblici
o privati; nella redazione dei piani di sicurezza e di coordinamento (sia in fase di progettazione,
sia in fase di esecuzione)
oppure, in alternativa
esperienza professionale di almeno dieci anni, di cui almeno due anni maturata in incarichi di
collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni, qualora in possesso di Diploma di
specializzazione e/o Dottorato di ricerca sui temi della conservazione e del restauro
architettonico o della tutela dei beni culturali e paesaggistici.
PROFILO INGEGNERE
Il candidato deve possedere i seguenti requisiti:
a) Diploma di laurea quinquennale vecchio ordinamento o laurea magistrale in ingegneria civile o
equipollente;
b) Iscrizione all’Albo degli Ingegneri;
c) Esperienza professionale di almeno quindici anni, di cui almeno tre anni maturata in incarichi
di collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni nella progettazione e consolidamento di
strutture o edifici, nella direzione dei lavori, coordinamento e supervisione delle predette
strutture ed edifici, nella redazione dei piani di sicurezza e di coordinamento (sia in fase di
progettazione, sia in fase di esecuzione)
oppure, in alternativa
esperienza professionale di almeno dieci anni di cui almeno due maturata in incarichi di
collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni, qualora in possesso di Diploma di
specializzazione e/o Dottorato di ricerca in discipline attinenti alla tutela e alla valorizzazione
del patrimonio culturale e del paesaggio e/o in discipline ingegneristiche.
