
["Erinna" e' la storica esperienza delle donne impegnate contro la violenza alle donne a Viterbo; qualche mese fa ha compiuto vent'anni. Il nostro stanco amico Benito D'Ippolito ha voluto scrivere questa caotica concione in righe frante a dire ancora una volta la sua e nostra gratitudine e vicinanza a Erinna, e chiamare chi queste righe per avventura leggera' a sostenere ancora e ancora questa decisiva esperienza di solidarieta' e di liberazione.
Riproponiamo la seguente breve scheda di presentazione redatta qualche anno fa: L'associazione e centro antiviolenza "Erinna" e' un luogo di comunicazione, solidarieta' e iniziativa tra donne per far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza fisica e psichica e lo stupro, reati specifici contro la persona perche' ledono l'inviolabilita' del corpo femminile (art. 1 dello Statuto). Fa progettazione e realizzazione di percorsi formativi ed informativi delle operatrici e di quanti/e, per ruolo professionale e/o istituzionale, vengono a contatto con il fenomeno della violenza. E' un luogo di elaborazione culturale sul genere femminile, di organizzazione di seminari, gruppi di studio, eventi e di interventi nelle scuole. Offre una struttura di riferimento alle donne in stato di disagio per cause di violenze e/o maltrattamenti in famiglia. Erinna e' un'associazione di donne contro la violenza alle donne.
Riproponiamo la seguente breve scheda di presentazione redatta qualche anno fa: L'associazione e centro antiviolenza "Erinna" e' un luogo di comunicazione, solidarieta' e iniziativa tra donne per far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza fisica e psichica e lo stupro, reati specifici contro la persona perche' ledono l'inviolabilita' del corpo femminile (art. 1 dello Statuto). Fa progettazione e realizzazione di percorsi formativi ed informativi delle operatrici e di quanti/e, per ruolo professionale e/o istituzionale, vengono a contatto con il fenomeno della violenza. E' un luogo di elaborazione culturale sul genere femminile, di organizzazione di seminari, gruppi di studio, eventi e di interventi nelle scuole. Offre una struttura di riferimento alle donne in stato di disagio per cause di violenze e/o maltrattamenti in famiglia. Erinna e' un'associazione di donne contro la violenza alle donne.
Ha come scopo principale la lotta alla violenza di genere per costruire cultura e spazi di liberta' per le donne. Il centro mette a disposizione: segreteria attiva 24 ore su 24; colloqui; consulenza legale e possibilita' di assistenza legale in gratuito patrocinio; attivita' culturali, formazione e percorsi di autodeterminazione. La violenza contro le donne e' ancora oggi un problema sociale di proporzioni mondiali e le donne che si impegnano perche' in Italia e in ogni Paese la violenza venga sconfitta lo fanno nella convinzione che le donne rappresentano una grande risorsa sociale allorquando vengono rispettati i loro diritti e la loro dignita': solo i Paesi che combattono la violenza contro le donne figurano di diritto tra le societa' piu' avanzate.
L'intento e' di fare di ogni donna una persona valorizzata, autorevole, economicamente indipendente, ricca di dignita' e saggezza. Una donna che conosca il valore della differenza di genere e operi in solidarieta' con altre donne. La solidarieta' fra donne e' fondamentale per contrastare la violenza.
Per sostenere "Erinna" i contributi possono essere inviati attraverso bonifico bancario intestato ad Associazione Erinna, Banca Etica, codice IBAN: IT60D0501803200000000287042.
O anche attraverso vaglia postale a "Associazione Erinna - Centro antiviolenza", via del Bottalone 9, 01100 Viterbo.
Per contattare direttamente "Erinna": tel. 0761342056, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., facebook: associazioneerinna1998
Per destinare a "Erinna" il 5 per mille inserire nell'apposito riquadro del modello per la dichiarazione dei redditi il seguente codice fiscale: 90058120560]
Per sostenere "Erinna" i contributi possono essere inviati attraverso bonifico bancario intestato ad Associazione Erinna, Banca Etica, codice IBAN: IT60D0501803200000000287042.
O anche attraverso vaglia postale a "Associazione Erinna - Centro antiviolenza", via del Bottalone 9, 01100 Viterbo.
Per contattare direttamente "Erinna": tel. 0761342056, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., facebook: associazioneerinna1998
Per destinare a "Erinna" il 5 per mille inserire nell'apposito riquadro del modello per la dichiarazione dei redditi il seguente codice fiscale: 90058120560]
Cara Anna, cara Valentina, care tutte di "Erinna",
lungo questi vent'anni
quanto dolore le vostre orecchie hanno dovuto assorbire e filtrare
quanto pianto e' fluito dagli occhi di altre ai vostri occhi
quante ferite nel cuore
quanto dolore le vostre orecchie hanno dovuto assorbire e filtrare
quanto pianto e' fluito dagli occhi di altre ai vostri occhi
quante ferite nel cuore
quante spine quante punte di ferro piantate nella carne e nell'anima che sono una cosa sola
e voi con l'arte vostra una ad una le avete estratte
lavando e medicando le carni straziate le anime sconvolte
lavando e medicando il mondo fibra a fibra
e voi con l'arte vostra una ad una le avete estratte
lavando e medicando le carni straziate le anime sconvolte
lavando e medicando il mondo fibra a fibra
amorosamente restituendo verita' e valore e forza e vita a tutte le vittime
contrastando ogni rassegnazione ogni subalternita' ogni silenzio ogni menzogna
denunciando ogni complicita' con gli oppressori
gli oppressori combattendo con tutte le forze
con la parola con il braccio con il respiro
con l'unione con la condivisione che protegge e schiude e germoglia
che riconosce e resiste che chiama e che salva
con cuore di fiamma e sguardo di diamante
contrastando ogni rassegnazione ogni subalternita' ogni silenzio ogni menzogna
denunciando ogni complicita' con gli oppressori
gli oppressori combattendo con tutte le forze
con la parola con il braccio con il respiro
con l'unione con la condivisione che protegge e schiude e germoglia
che riconosce e resiste che chiama e che salva
con cuore di fiamma e sguardo di diamante
quante le cose dette e sentite e quelle che non si possono dire
perche' sono insostenibili
e un gesto e uno sguardo sono gia' troppo e mai abbastanza
perche' sono insostenibili
e un gesto e uno sguardo sono gia' troppo e mai abbastanza
quante le azioni buone compiute
quante le vittorie silenziose e le maceranti sconfitte
quante relazioni di riconoscimento e aiuto avete tessuto
e quanti necessari conflitti avete aperto
e quanto siete state amate dalle vittime
e quanto odiate dai poteri assassini dai poteri complici
dai poteri indifferenti al dolore altrui
quante le vittorie silenziose e le maceranti sconfitte
quante relazioni di riconoscimento e aiuto avete tessuto
e quanti necessari conflitti avete aperto
e quanto siete state amate dalle vittime
e quanto odiate dai poteri assassini dai poteri complici
dai poteri indifferenti al dolore altrui
e quanta fatica avete durato
la fatica che conoscono solo le persone che avete aiutato
quanta fatica e quanti torti subiti e denunciati
e quante volte siete state inascoltate mentre dicevate la verita' che dire occorreva
e chiamavate alla lotta per la liberazione comune dell'umanita' intera
e anche questo e' indicibile
perche' questo vostro fare e consistere e convocare va oltre le parole
la fatica che conoscono solo le persone che avete aiutato
quanta fatica e quanti torti subiti e denunciati
e quante volte siete state inascoltate mentre dicevate la verita' che dire occorreva
e chiamavate alla lotta per la liberazione comune dell'umanita' intera
e anche questo e' indicibile
perche' questo vostro fare e consistere e convocare va oltre le parole
e insieme quanto conforto lungo questo fiume lungo vent'anni
in cui non ci si bagna due volte
avete donato a tante e tanti
in cui non ci si bagna due volte
avete donato a tante e tanti
quanto avete resistito
ed insegnato a resistere
a contrastare il male
ad opporsi al fascismo dei maschi
e a tutte le oppressioni
ed insegnato a resistere
a contrastare il male
ad opporsi al fascismo dei maschi
e a tutte le oppressioni
ed insieme avete saputo anche chiamare
alla scuola della gioia che spezza le catene
alla mensa della disperata speranza che illumina e insorge
alla sapienza che dal cuore scaturisce
limpida fonte delle acque e chiare e fresche e dolci
che lavano e medicano e nutrono
alla scuola della gioia che spezza le catene
alla mensa della disperata speranza che illumina e insorge
alla sapienza che dal cuore scaturisce
limpida fonte delle acque e chiare e fresche e dolci
che lavano e medicano e nutrono
vi ho visto soccorrere le persone che erano state abbandonate
sul margine del baratro e che nessuno vedeva
vi ho visto camminare e camminando fare veri i sogni
vi ho visto guidare la danza della felicita' avvenire
se un avvenire avra' l'umanita'
sul margine del baratro e che nessuno vedeva
vi ho visto camminare e camminando fare veri i sogni
vi ho visto guidare la danza della felicita' avvenire
se un avvenire avra' l'umanita'
molte volte ho pensato che la vostra lotta
e' l'albero e il centro del mondo sognato e vivente
e il cuore pensante e pulsante di tutte le lotte necessarie
e' l'albero e il centro del mondo sognato e vivente
e il cuore pensante e pulsante di tutte le lotte necessarie
non credo che l'umanita' potra' mai essere libera e felice
se voi non vincerete
se voi non vincerete
anche a me avete donato
un sorso d'acqua una scintilla
di bene un respiro
di verita'
un sorso d'acqua una scintilla
di bene un respiro
di verita'
volevo dirvelo
e dirvi ancora grazie.
e dirvi ancora grazie.
Benito D'Ippolito
Viterbo, 20 dicembre 2020 - 27 marzo 2021
Testo diffuso dal "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo e' una struttura nonviolenta attiva dagli anni '70 del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. E' la struttura nonviolenta che oltre trent'anni fa ha coordinato per l'Italia la piu' ampia campagna di solidarieta' con Nelson Mandela, allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" che e' possibile ricevere gratuitamente abbonandosi attraverso il sito www.peacelink.it
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo e' una struttura nonviolenta attiva dagli anni '70 del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. E' la struttura nonviolenta che oltre trent'anni fa ha coordinato per l'Italia la piu' ampia campagna di solidarieta' con Nelson Mandela, allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" che e' possibile ricevere gratuitamente abbonandosi attraverso il sito www.peacelink.it
