Foto Mariella Zadro

Mariella Zadro 

E’ il primo albero che fiorisce per preannunciare la bella stagione che sta per arrivare.

Nell’arco di poche ore, bastano pochi raggi tiepidi di sole, la chioma si riempie di piccoli fiori a cinque petali molto delicati di un colore bianco-rosato.

Nelle colline se ne intravedono alcuni.

E’ nei viottoli di campagna, verso il litorale, che troviamo la presenza del mandorlo a bordo strada, a volte delimitano i confini dei campi. 

Anche nella nostra città c’è la loro presenza, in particolare, nella parte alta di Via Carlo Cattaneo dove si innesta la strada Cimina (siamo nel quartiere La Pila) troviamo un mandorlo protetto da pini e abeti, con una ricca chioma, in questi giorni si sta riempendo di fiori profumatissimi.  

“Il ramo di mandorlo è, forse, il dipinto migliore che ho fatto, quello a cui ho lavorato con più pazienza e con più calma“.

Con questa definizione, uno dei pittori che viene ricordato per aver dedicato molte sue opere ai fiori, Vincent Van Gogh, dopo aver dipinto “Ramo di mandorlo in fiore”, vuole consacrarne le sue doti. 

Infatti, per ringraziare il fratello Theo che aveva chiamato il proprio figlio con il suo nome, dipinse il quadro. Un simbolo per celebrare l’armonia della vita familiare, una fioritura precoce che anticipa la fine dell’inverno sulla primavera.